Bando INAIL 2024: 600 mln per la sicurezza sul lavoro agricolo
Bando INAIL 2024: 600 milioni per la sicurezza su lavoro e settore agricolo. OpportunitĂ per le imprese agricole di incentivi mirati
L’INAIL ha lanciato il nuovo Bando ISI 2024, mettendo a disposizione 600 milioni di euro per sostenere le imprese italiane, incluse quelle agricole, che investono in progetti di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Questa edizione vede un incremento significativo rispetto al 2023, con quasi 100 milioni di euro in piĂą, per un totale di oltre 4 miliardi di incentivi distribuiti dal 2010 a oggi.
Investire in sicurezza non è solo un obbligo normativo, ma una scelta strategica per aumentare la competitività delle imprese. Grazie al Bando ISI 2024, il settore agricolo può beneficiare di strumenti concreti per affrontare le sfide del lavoro moderno, migliorare le condizioni dei lavoratori e promuovere la sostenibilità ambientale.
Le novitĂ del bando ISI 2024
Tra le principali innovazioni troviamo l’anticipo del 70% delle somme concesse, pensato per agevolare la partecipazione delle micro e piccole imprese, cuore pulsante del sistema agricolo italiano. Il bando prevede inoltre un focus sui settori ad alto rischio, come l’agricoltura, con incentivi mirati all’ammodernamento dei macchinari e alla prevenzione di rischi specifici.
Infine, viene promossa l’adozione di tecnologie innovative e modelli organizzativi avanzati: le imprese che adottano sistemi di gestione della sicurezza certificati, come la UNI EN ISO 45001:2023, riceveranno un punteggio premiante.
Gli assi di finanziamento
I fondi sono suddivisi in cinque assi di intervento, ciascuno mirato a specifici settori e tipologie di rischio. L’asse 1 prevede 105 milioni di euro destinati alla prevenzione di rischi chimici, rumore, vibrazioni e movimentazione manuale di carichi; comprende anche 12 milioni per l’adozione di modelli organizzativi e di gestione della sicurezza.
L’asse 2 mette a disposizione 165 milioni per la prevenzione di infortuni derivanti da cadute dall’alto, lavorazioni in spazi confinati o macchinari obsoleti.
L’asse 3, invece, è dedicato alla rimozione dell’amianto, con 150 milioni stanziati, e offre la possibilità di installare pannelli fotovoltaici integrati per contribuire alla sostenibilità ambientale.
L’asse 4 destina 90 milioni alle micro e piccole imprese del made in Italy, mentre l’asse 5 prevede 90 milioni esclusivamente per le micro e piccole imprese del settore agricolo primario.
Fondi dedicati all’agricoltura
Per le imprese agricole, gli incentivi rappresentano un’opportunità unica per modernizzare i macchinari, migliorare la sicurezza sul lavoro e adottare soluzioni sostenibili come i pannelli fotovoltaici. Il contributo copre fino al 65% delle spese sostenute, che può arrivare all’80% per i progetti di giovani agricoltori o per l’adozione di modelli organizzativi avanzati.
Chi può partecipare e come accedere agli incentivi
Destinatari del bando sono tutte le imprese, incluse quelle individuali. Ogni progetto può ricevere un massimo di 130.000 euro. Le domande potranno essere presentate seguendo le istruzioni riportate sul sito ufficiale dell’INAIL.
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