Il passaggio da una cooperativa commerciale ad agricola è possibile?

In generale la convivenza in capo allo stesso asset societario o associazionistico dei due regimi, agricolo e commerciale, non è proibita da alcuna norma di legge, tuttavia, il  mantenere la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale si richiederebbe che l’attività agricola fosse prevalente rispetto ad ogni altra attività eventualmente esercitata.

Da cooperativa commerciale ad agricola: si può fare?

Ci viene chiesto dal un lettore di OmniTrattore.it se sia invece legalmente possibile il passaggio inverso, dalla attività commerciale a quella agricola:

Sono socio di una cooperativa che svolge attività di macellazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti zootecnici conferiti da noi soci; è vero che non possiamo essere considerati una cooperativa agricola? E nel caso, perché? Grazie, Paolo.

Gentile Paolo, le confermiamo che la natura della vostra cooperativa è “meramente” commerciale e non agricola; questo perché la qualifica di imprenditore agricolo non può essere estesa a chi svolge solo attività connesse a quelle propriamente agricole; il fatto, poi, che dette attività siano svolte da una cooperativa nulla cambia, dal momento che la forma societaria prescelta è neutra rispetto al riconoscimento della sua natura agricola o meno.

Al riguardo, le segnalo una recente sentenza della Cassazione in merito ad un caso come il suo; in questa occasione (Sentenza n. 22978 del novembre 2016), la Suprema Corte ha accertato che la società avicola che aveva promosso il giudizio, agiva in realtà come soggetto terzo rispetto ai suoi soci (tutti allevatori), e quindi al di fuori della configurazione prevista dall’art. 2135 CC, in quanto l'attività da essa svolta non consisteva né nella coltivazione di fondi, né nella selvicoltura e neppure nell’allevamento di animali (che sono le attività propriamente “agricole”).

Da cooperativa commerciale ad agricola: si può fare?

E neppure la società forniva ai soci beni o servizi diretti alla cura e allo sviluppo del ciclo biologico, ma interveniva - con la macellazione e la vendita – solamente quando tale ciclo biologico era ormai terminato: si trattava a tutti gli effetti di un’impresa commerciale.

I confini dell'imprenditoria agricola

Serve ricordare che il richiamo alle attività connesse previsto dall’art. 2135 CC, non configura una categoria di imprenditore agricolo “per connessione” dedito al solo svolgimento di attività connesse, ma postula sempre e comunque lo svolgimento di attività in sè agricole: l'imprenditore agricolo "per connessione" non è altri che il "medesimo" imprenditore agricolo, avuto però riguardo all'esercizio di attività diverse che presentino collegamento funzionale con quella propriamente agricola.

Rientrano perciò nell'impresa agricola, oltre alla coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali (cui la L. n. 102/1992 ha aggiunto l'acquacoltura), anche le lavorazioni connesse, complementari ed accessorie, dirette alla trasformazione ed alienazione dei prodotti agricoli, ove sia riscontrabile uno stretto collegamento tra l'attività agricola principale e quella di trasformazione dei prodotti, svolte dal medesimo imprenditore.

Da cooperativa commerciale ad agricola: si può fare?

La cooperativa è ininfluente

Tornando al suo caso, la conclusione non muta se il soggetto imprenditore è strutturato in forma di società cooperativa, che, come già detto, è veste neutra rispetto alla qualificazione di impresa agricola o commerciale.

In particolare, il D. Lgs. n. 228 del 2001, art. 1 comma 2, prevede che

"si considerano imprenditori agricoli le cooperative di imprenditori agricoli ed i loro consorzi quando utilizzano per lo svolgimento delle attività di cui all’art. 2135 CC, prevalentemente prodotti dei soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico".

Il richiamo alle attività di cui all’art. 2135 CC, ovvero alla cura e sviluppo del ciclo biologico, esclude che possa essere qualificato imprenditore agricolo la cooperativa che svolga "solo" attività agricole per connessione.