FIMA 2022 e Covid-19: rinviato ad aprile il salone di Saragozza
Rinviato di due mesi il FIMA di Saragozza, la fiera agromeccanica spagnola per le incertezze derivanti da Covid e variante Omicron
Rinviato di due mesi anche il FIMA di Saragozza a causa Coronavirus. A causa delle incertezze derivanti dall'attuale situazione, a livello internazionale, per quanto riguarda la pandemia di Covid-19, il Quartiere Fieristico di Saragozza e il Comitato Organizzatore dell'evento hanno deciso di modificare le date del prossimo salone FIMA (che che si sarebbe dovuto tenere il prossimo a febbraio) e che si svolgerà infine dal 26 al 30 aprile 2022.
Il rinvio cautelativo
La decisione del rinvio del FIMA di Saragozza (dopo la più fragorosa rinuncia ad Agritechnica 2022, spostata addirittura al 2023) da parte del Quartiere Fieristico di Saragozza è stata presa con l'obiettivo di offrire una risposta adeguata alle criticità derivanti dall'attuale evoluzione della pandemia, soprattutto nella variante Omicron e come questa potrebbe influenzare l'esito della manifestazione. Per questo, con il pronto supporto di aziende espositrici, istituzioni, associazioni, enti e professionisti partecipanti alla manifestazione, l'organizzazione ha deciso di spostare le date al mese di aprile 2022.
Il Quartiere Fieristico di Saragozza ha messo in atto tutti i meccanismi necessari per garantire la sicurezza dei partecipanti all'evento (controlli ai punti di accesso e di uscita, uso di mascherine, distanziamento sociale, controllo della capacità, rinnovo costante dell'aria nelle sale espositive e nelle sale conferenze come oltre a un aumento delle misure di disinfezione e igiene).
Tra l'altro la situazione emergenziale spagnola vede oltre il 90% della popolazione è completamente vaccinato e il programma di vaccinazione di richiamo è a buon punto. L'obiettivo è stabilire elementi che forniscano uno spazio sicuro che soddisfi tutte le le misure richieste.
L'attesa è alta
Il rinvio del rinvio del FIMA di Saragozza non fa altro che incrementare l'attesa per un evento fieristico che promette di essere un trampolino di lancio per il settore professionale. Del resto l'importanza del FIMA cresce di anno in anno. I padiglioni del Saragozza Exhibition Centre mostreranno ancora una volta tutti gli ultimi progressi e innovazioni in un settore che basa il suo sviluppo su tecnologia, innovazione e conoscenza.
Il Comitato Organizzatore di FIMA ringrazia espressamente le oltre 1.300 aziende partecipanti per il loro sostegno; sono un vero riflesso del volume e della qualità delle attrezzature e dei servizi che si possono trovare in fiera.
L'importanza in fiera dell'agricoltura 4.0
Il Quartiere Fieristico di Saragozza è assolutamente fiducioso che dal 26 al 30 aprile FIMA sarà il fulcro degli incontri di settore e uno spazio professionale che contribuirà ancora una volta a combinare sinergie e generare business, come ha fatto in tutte le precedenti quarantuno fiere .
Agricoltura 4.0, tecnicizzazione dei processi, digitalizzazione, colture speciali, sostenibilità, formazione, talent management, innovazioni tecnologiche, obiettivi di sviluppo sostenibile, politica agricola comune o i numerosi convegni tecnici e presentazioni di prodotto saranno solo alcuni dei principali ambiti di interesse che valorizzano questo rappresentante vetrina dell'agricoltura mediterranea.
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