Alliance Field Day: test reali e risparmio di carburante
Alliance Field Day a Izano: pneumatici intelligenti e dati reali sul risparmio di carburante con Giulia Tonello
Alliance punta a dimostrare l'efficienza delle proprie gomme su campo con test che hanno rivelato risparmi concreti di carburante.
Quando si parla di ottimizzazione dei consumi in agricoltura, spesso ci si concentra su motorizzazioni, mappature elettroniche e sistemi di guida assistita. Ma c'è un elemento che troppo frequentemente viene trascurato, nonostante sia l'unico punto di contatto tra la macchina e il terreno: lo pneumatico. E soprattutto, la sua pressione di gonfiaggio.
Alliance Pneumatici Agricoli, che quest'anno festeggia 70 anni di attività, ha deciso di andare oltre le dichiarazioni teoriche e ha organizzato presso il Provana Innovation Center una sessione di test sul campo che ha prodotto numeri tangibili e misurabili.
Giulia Tonello di OmniTrattore era presente per seguire le prove e verificare personalmente i risultati. Non proiezioni, non simulazioni: litri di gasolio risparmiati, ora dopo ora.
La peculiarità dell'evento è stata che ogni dato è stato acquisito attraverso un sistema di monitoraggio avanzato collegato direttamente al CAN bus
Un approccio scientifico al risparmio
La peculiarità dell'evento organizzato il 7 ottobre scorso risiede nella metodologia adottata. Niente dimostrazioni empiriche o sensazioni soggettive: ogni dato è stato acquisito attraverso un sistema di monitoraggio avanzato collegato direttamente al CAN bus di un trattore John Deere 6250R, con tracciamento GPS e telemetria in tempo reale forniti da Provana Group Innovation.
Il protocollo di test prevedeva cicli di lavoro identici, ripetuti a diverse pressioni di gonfiaggio, sia in campo durante operazioni di ripuntatura che su strada durante il trasferimento. Un approccio rigoroso che ha permesso di isolare la variabile "pneumatico" e misurarne l'impatto effettivo sui consumi.
Due filosofie costruttive a confronto
Al centro della giornata, due soluzioni tecnologiche distinte, ciascuna pensata per rispondere a esigenze operative specifiche.
I risultati delle misurazioni hanno confermato quanto la pressione di esercizio incida enormemente sull'efficienza operativa
Alliance Agriflex+ 373 VF che rappresenta l'evoluzione del concetto di pneumatico agricolo. La sigla VF (Very High Flexion) identifica una carcassa capace di sostenere il 40% di carico in più rispetto a uno pneumatico standard alla medesima pressione, o alternativamente di lavorare al 40% di pressione in meno a parità di carico.
Il profilo del battistrada è dichiaratamente ibrido: ramponi laterali inclinati per l'aderenza in campo, blocchi centrali più ravvicinati per la stabilità su asfalto.
La tecnologia SLT (Stratified Layer Technology) stratifica i tasselli su due livelli funzionali, garantendo che la trazione rimanga costante anche quando l'usura raggiunge l'80% del battistrada. La profondità maggiorata del 20% rispetto a un R1 standard, unita alla cintura in acciaio e alla carcassa rinforzata, completano un pacchetto tecnico orientato alla versatilità.
A seguire Alliance Agri Star II che adotta invece un approccio più tradizionale nella struttura, con carcassa in poliestere e costruzione radiale standard, ma integra la medesima tecnologia SLT nei ramponi.
Alliance Agriflex+ 373 VF al lavoro in campo
La mescola Stubble-Guard offre resistenza specifica alle perforazioni da stoppie, mentre l'omologazione fino a 65 km/h e la garanzia settennale testimoniano l'affidabilità del progetto. È uno pneumatico concepito principalmente per il lavoro in campo, con buone capacità di trasferimento stradale quando necessario.
I numeri che contano: litri risparmiati ogni ora
I risultati delle misurazioni hanno confermato quanto la pressione di esercizio incida drammaticamente sull'efficienza operativa. Durante le lavorazioni in campo a 5 km/h con ripuntatore, la differenza tra il funzionamento a 2 bar e quello a 1 bar è stata significativa:
Con gli Agriflex+ 373 VF, passare da 2 bar a 1 bar ha significato ridurre il consumo da 29,38 litri/ora a 27,14 litri/ora in campo. Un risparmio di 2,24 litri ogni ora di lavoro. Questo perché l'impronta a terra più ampia riduce lo slittamento, migliorando la trasmissione della coppia motrice al suolo senza disperdere energia.
Con gli Agri Star II, sempre in campo, il consumo è passato da 31,95 litri/ora (a 2 bar) a 33,73 litri/ora (a 1 bar), evidenziando come una carcassa standard non tragga gli stessi benefici dalla riduzione di pressione. La struttura VF dimostra qui il proprio vantaggio fondamentale.
Su strada a 25 km/h, il comportamento si inverte: la pressione più alta diventa un alleato dell'efficienza. Gli Agriflex+ 373 sono scesi da 14,53 a 12,08 litri/ora aumentando la pressione da 1 a 2 bar, con un risparmio di 2,45 litri/ora. Un dato particolarmente rilevante per le aziende che effettuano frequenti trasferimenti tra appezzamenti distanti.
L'Agriflex+ 373 VF si è rivelato ideale lavoro intensivo in campo ma anche frequenti trasferimenti stradali con carichi pesanti
La parola agli operatori
Cesare Ciceri, contoterzista della zona di Lodi che ha già utilizzato gli Agriflex+ 373 VF in condizioni operative reali, ha confermato le impressioni positive:
La differenza si sente sia nel comfort di marcia su asfalto, dove le vibrazioni sono decisamente contenute, sia nell'aderenza in campo. E a fine giornata, il risparmio di carburante è misurabile concretamente.
Massimo Mori, Country Manager di Alliance per Italia e altri mercati mediterranei, ha sottolineato l'importanza di questo approccio:
Presentare dati reali sui consumi, misurati in condizioni operative standard, è qualcosa che Alliance fa per la prima volta. I risultati ci hanno confermato che la tecnologia funziona esattamente come progettata".
Quale pneumatico per quale lavoro?
L'indicazione che emerge dai test è chiara: non esiste lo pneumatico universale, ma la soluzione ottimale dipende dal profilo operativo dell'azienda.
L'Agriflex+ 373 VF si rivela ideale per aziende con necessità ibride: lavoro intensivo in campo ma anche frequenti trasferimenti stradali con carichi pesanti. La capacità di modulare la pressione in funzione del tipo di utilizzo permette di ottimizzare l'efficienza in entrambi i contesti.
Chi macina chilometri sull'asfalto per raggiungere appezzamenti distanti, o chi opera in conto terzi coprendo territori estesi, trova in questa soluzione il miglior compromesso.
L'Agri Star II risponde invece alle esigenze di chi privilegia il lavoro in campo, dove la tecnologia SLT garantisce prestazioni costanti per tutta la vita utile del battistrada. La carcassa standard impone di rispettare le pressioni raccomandate dalle tabelle Alliance, ma in questo regime operativo l'efficienza rimane elevata e la durata si attesta su valori di eccellenza: 4.000 ore per l'asse anteriore e 3.200 per il posteriore, contro le 2.800-3.000 ore di prodotti concorrenti, questo secondo quanto dichiara la stessa Alliance.
Un'iniziativa che rappresenta un balzo avanti per Alliance
L'iniziativa di Alliance segna un cambiamento di approccio nel settore degli pneumatici agricoli: dalla comunicazione delle caratteristiche tecniche alla dimostrazione empirica dei vantaggi operativi. In un momento in cui ogni voce di costo viene scrutinata e ottimizzata, disporre di dati misurabili sul risparmio di carburante diventa un elemento decisionale concreto.
Alliance presenterà l'intera gamma di soluzioni ad Agritechnica 2025, in programma ad Hannover dal 9 al 15 novembre, dove sarà possibile approfondire le tecnologie e valutare le applicazioni specifiche per ogni tipo di azienda agricola.
Fotogallery: Alliance Field Day: test reali e risparmio di carburante
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