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John Deere R700i: risparmi fino al 12%? Cosa cambia

INC Pro a 15 Hz, multi-rate a 11 dosaggi, PowrSpray in 7 minuti: John Deere R700i punta al 12% di risparmio

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

John Deere porta in Italia la nuova irroratrice trainata R700i, dotata di tecnologie di applicazione di precisione finora riservate alle macchine semoventi ad alta specifica. Il modello combina modulazione della larghezza d'impulso, controllo individuale degli ugelli e applicazione multi-rate in un'unica piattaforma, pensata per aziende agricole professionali specializzate nelle colture arabili e per i contoterzisti.

La macchina integra il sistema PowrSpray, con circuiti separati per riempimento e irrorazione, e diverse funzioni di automazione gestibili direttamente dalla cabina del trattore. L'obiettivo dichiarato dal costruttore è migliorare la gestione degli input di protezione delle colture riducendo i tempi morti in campo.

John Deere R700i, irroratrice trainata con tecnologia PWM
L'adozione di tecnologie di precisione ottimizza i costi e migliora l'efficienza delle operazioni agricole. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Il controllo individuale degli ugelli con PWM

Il cuore tecnologico della R700i è Individual Nozzle Control Pro (INC Pro), il sistema di irrorazione a modulazione della larghezza d'impulso di John Deere. Operando a una frequenza di 15 Hz, gestisce singolarmente ogni ugello attivando e disattivando rapidamente il flusso, mantenendo costanti la dimensione delle gocce e il dosaggio target indipendentemente dalla velocità di avanzamento del trattore.

A differenza dei sistemi convenzionali, che si basano su pressione e velocità costanti per garantire la qualità dell'applicazione, la tecnologia a modulazione d'impulso consente di variare l'andatura mantenendo le caratteristiche di irrorazione richieste. INC Pro include anche la compensazione in curva: durante le svolte il sistema regola automaticamente l'erogazione lungo la barra per correggere le differenze di velocità al suolo tra sezioni interne ed esterne.

Applicazione multi-rate e risparmio di input

La serie R700i con INC Pro beneficia della tecnologia multi-rate, che permette di controllare simultaneamente fino a undici dosaggi diversi lungo la barra. Il sistema è stato sviluppato per strategie di protezione delle colture specifiche per area, così da trattare più zone di gestione in un solo passaggio seguendo mappe di prescrizione o requisiti agronomici differenziati all'interno dello stesso appezzamento.

La soluzione risulta particolarmente indicata per le applicazioni a dose variabile di fungicidi e regolatori della crescita, dove il potenziale produttivo e la pressione delle malattie possono cambiare sensibilmente da zona a zona. Secondo John Deere, sono possibili risparmi di input fino al 12%, con un contestuale margine di ottimizzazione delle rese grazie ad applicazioni più mirate rispetto a un dosaggio uniforme sull'intero campo.

Circuiti PowrSpray e gestione automatizzata dei liquidi

La piattaforma PowrSpray alla base della R700i utilizza circuiti separati per riempimento e irrorazione, così da ottimizzare le prestazioni della pompa per ciascuna attività e ridurre i tempi delle operazioni di riempimento e pulizia. Il circuito dedicato consente di riempire il serbatoio in circa sette minuti, mentre quello di irrorazione mantiene portate stabili in campo: il costruttore dichiara una precisione di applicazione fino al 98%.

Il sistema di gestione dei liquidi integra ActivePause, che consente il riempimento con acqua pulita, e SolutionCommand, interfaccia centralizzata per le funzioni di riempimento, irrorazione e risciacquo. Il lavaggio automatico è affidato ad AutoDilute, che calcola e controlla la diluizione durante tutta la procedura; l'operatore avvia e monitora il processo dalla cabina, con un fattore di diluizione sempre noto al sistema.

La macchina è compatibile con sistemi di trasferimento chiusi per la gestione sicura dei prodotti fitosanitari durante il riempimento e può essere configurata con uno sterzo proporzionale del timone, che le consente di seguire con maggiore precisione la traiettoria del trattore in svolta e in trasporto. Per il segmento delle semoventi, John Deere propone soluzioni comparabili come le irroratrici autonome della serie GUSS, mentre tra le trainate concorrenti sul mercato italiano figura anche l'Amazone Pantera 7004w.

John Deere R700i, irroratrice trainata con tecnologia PWM
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Foto di: OmniTrattore.it

Quattro plus da tenere in considerazione

Presentando la nuova macchina, Sergio Pizza, Sales and Marketing Advisor di John Deere per l'Italia, ha dichiarato:

La R700i combina quattro requisiti fondamentali per le operazioni professionali di irrorazione: produttività, durata, precisione e praticità. Integrando tecnologie come PowrSpray, Individual Nozzle Control Pro e l'applicazione Multi-Rate, la macchina porta capacità di irrorazione avanzate nel segmento delle irroratrici trainate.

Le tecnologie descritte, dal controllo individuale degli ugelli all'applicazione multi-rate, derivano in parte dall'esperienza maturata da John Deere su altre piattaforme di precisione, incluse quelle presentate nell'ambito della gamma di novità mostrate ad Agritechnica. Resta da verificare, con l'uso in campo da parte di aziende agricole e contoterzisti, in che misura il risparmio di input dichiarato dal costruttore si confermi nelle condizioni operative reali italiane.