Palo del Colle, razzia in azienda: via trattore e 50 kg d'olio
Trattore, atomizzatore e 50 kg d’olio spariti a Palo del Colle: Coldiretti Puglia parla di emergenza nelle campagne del Barese
Un raid notturno ha colpito un'azienda agricola di Palo del Colle, nel Barese: rubati un trattore, un atomizzatore, tre motoseghe e circa 50 chili di olio extravergine di oliva. Il furto è stato denunciato alle autorità e Coldiretti Puglia ha avviato una raccolta fondi per sostenere l'impresa colpita.
Il trattore rubato era impiegato quotidianamente per le lavorazioni aziendali: la sua sottrazione blocca trattamenti e operazioni di campagna proprio mentre si chiude la stagione della raccolta. Per l'azienda si tratta di un danno economico diretto, aggravato dai tempi e dai costi necessari per rimpiazzare un mezzo che serve ogni giorno.
Palo del Colle, furto in azienda agricola: cosa è successo
Secondo quanto ricostruito, i ladri sono entrati di notte nei terreni dell'azienda pugliese portando via il trattore insieme a un atomizzatore, utilizzato per i trattamenti fitosanitari, e a tre motoseghe. A completare il bottino i 50 chili di olio extravergine, probabilmente stoccati in un deposito aziendale poco sorvegliato.
Coldiretti Puglia ha reso pubblico il caso e ha lanciato una raccolta fondi per aiutare l'azienda a fronteggiare le perdite. L'organizzazione ha sottolineato che la sostituzione di un trattore rubato richiede investimenti che molte piccole imprese agricole non possono sostenere in tempi rapidi, con il rischio di fermare l'attività nel periodo più delicato dell'anno.
Furti di trattori e attrezzature nelle campagne pugliesi: il contesto
Il caso di Palo del Colle si inserisce in una sequenza di episodi che Coldiretti Puglia descrive come un'emergenza diffusa nelle aree rurali della regione. Pochi giorni prima, nel Barese, era stato segnalato il furto delle attrezzature usate da una task force per la ricerca del lupo, comprese fototrappole e lacci di cattura, come riportato dal servizio ANSA sul furto delle attrezzature nel Barese.
I furti nelle campagne seguono spesso la stagionalità delle produzioni: durante la vendemmia crescono le sottrazioni nei vigneti, mentre in altri periodi dell'anno sono ciliegie, mandorle, olive e ortaggi a finire nel mirino. Secondo le analisi ASAPS sul fenomeno a livello nazionale, i mezzi agricoli come i trattori vengono presi di mira sia per la rivendita sul mercato interno sia per l'esportazione verso paesi dell'Est Europa, un circuito già consolidato e non episodico.
Coldiretti chiede un rafforzamento dei controlli nelle aree rurali pugliesi e sollecita investimenti in sicurezza aziendale da parte delle imprese. Tra le misure indicate dalle forze dell'ordine per la protezione del parco macchine figurano sistemi di videosorveglianza, allarmi collegati a centrali operative, illuminazione adeguata dei piazzali e la registrazione puntuale dei numeri di telaio dei trattori, utile per il recupero in caso di sottrazione. Chi gestisce un'azienda agricola può confrontare queste indicazioni con i casi analoghi già raccontati, dai furti di trattori che nel 2026 hanno messo in allarme le aziende agricole ai mezzi recuperati dopo il rientro dalla Romania di trattori rubati, fino al ritorno dei trattori rubati a Casarsa e a un furto di mezzi agricoli sventato in un'altra provincia.
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