Record pazzesco: JCB Hydromax a 653 km/h con motori a idrogeno
Bonneville Salt Flats, 653,515 km/h, Andy Green: JCB Hydromax batte BMW H2R e Dieselmax con due motori a idrogeno da 1.600 CV
Per chi lavora con macchine agricole e movimento terra, la sfida è chiara: come portare in campo motori che azzerano la CO₂ allo scarico senza rinunciare a potenza e robustezza. In questo quadro, i test estremi su pista restano un banco prova per soluzioni che, in prospettiva, possono arrivare su trattori, terne ed escavatori di serie.
JCB Hydromax, veicolo da record del costruttore britannico di macchine movimento terra JCB, ha stabilito alle Bonneville Salt Flats un nuovo record mondiale di velocità terrestre per auto a combustione interna alimentate a idrogeno, raggiungendo una media di 406,320 mph, pari a 653,515 km/h. Il risultato, soggetto a ratifica ufficiale, rientra nei record della Fédération Internationale de l'Automobile, l’organo di governo mondiale del motorsport.
Record FIA a idrogeno e confronto con i precedenti
Nel tentativo svolto sulle Bonneville Salt Flats, il JCB Hydromax ha registrato una velocità media di 400,623 mph nella prima corsa e 412,135 mph nella seconda, ottenendo la media di 406,320 mph (653,515 km/h). La procedura ha rispettato il regolamento FIA, con due passaggi in direzioni opposte da completare entro un’ora, su un tracciato rettilineo ricavato sulla distesa salina statunitense.
Il veicolo, lungo circa 9,7 metri, è stato guidato dal Wing Commander Andy Green OBE. La nuova prestazione supera nettamente il precedente record FIA per veicoli a combustione interna a idrogeno, fissato a 185,5 mph nel 2004 dalla BMW H2R, e oltrepassa anche il limite di 303 mph raggiunto da veicoli a idrogeno con celle a combustibile, rendendo Hydromax il veicolo a idrogeno più veloce finora registrato, indipendentemente dalla tecnologia di propulsione impiegata.
Motori di escavatore e programma idrogeno JCB
Il record è stato fissato nella categoria A, gruppo XIV, classe 7 dei FIA World Flying Start Land Speed Record, utilizzando due motori a idrogeno JCB derivati dalla produzione di serie per escavatori. I propulsori, con potenza combinata dichiarata di 1.600 CV, sono assemblati nello stabilimento motori di Foston, nel Derbyshire, e sono gli stessi che equipaggiano le macchine JCB in uscita dalle linee britanniche, sviluppati nell’ambito di un programma dedicato all’idrogeno da 100 milioni di sterline.
JCB: dai trattori al record velocità con motori a idrogeno
Con questa prestazione, JCB Hydromax supera anche il record mondiale di velocità terrestre per veicoli diesel, pari a 350,092 mph (563,456 km/h), stabilito nel 2006 dal JCB Dieselmax, sempre con Andy Green al volante sulla stessa distesa salina. Per inquadrare il percorso dell’azienda sull’idrogeno nelle applicazioni agricole, può essere utile richiamare i primi prototipi come la terna JCB 3CX a idrogeno e i progetti su sollevatori telescopici Loadall.
Le dichiarazioni di JCB, FIA e del pilota
Lord Anthony Bamford, Presidente JCB e promotore del progetto motore a idrogeno dell’azienda, ha sottolineato il legame con il precedente record Diesel: “Vent'anni fa siamo arrivati a Bonneville con il JCB Dieselmax e abbiamo dimostrato cosa fosse in grado di fare l'ingegneria britannica con la propulsione diesel. Oggi ci siamo riusciti di nuovo, questa volta con motori alimentati a idrogeno”.
Nella stessa dichiarazione, Bamford ha rimarcato l’uso di propulsori derivati dalla produzione: “Questo record è stato stabilito utilizzando motori derivati dalla produzione di serie, gli stessi che attualmente equipaggiano gli escavatori JCB. È proprio questo il senso del progetto JCB Hydromax: dimostrare che l'idrogeno funziona, e che funziona oggi ai massimi livelli, a zero emissioni”. Il tema si collega al più ampio sviluppo dei trattori veloci JCB Fastrac e dei loro motori, già trattato nell’analisi su Fastrac 8000 con motore N67.
Andy Green ha definito il valore storico del risultato sulle Bonneville Salt Flats: “Bonneville è la patria spirituale del record mondiale di velocità su terra e il JCB Hydromax è appena entrato a far parte di questa storia. Il veicolo è stato eccezionale: stabile, robusto e veloce”. Green ha aggiunto che “stabilire un record mondiale di velocità terrestre con la propulsione a idrogeno, vent'anni dopo il Dieselmax, è un privilegio enorme”, attribuendo il traguardo al lavoro di un “team di livello mondiale” e a una “tecnologia eccellente”.
Il Direttore tecnico JCB, Ryan Ballard, responsabile del progetto Hydromax, ha evidenziato il passaggio dal motore di escavatore alla macchina da record: “Questo record appartiene al team di ingegneri che ha preso il motore a idrogeno di un escavatore e lo ha trasformato nel più veloce della sua categoria al mondo. È stata una sfida straordinaria sin dal suo avvio, avvenuto nel febbraio dello scorso anno”.
Il ruolo FIA e il quadro dei record di velocità
Il Presidente della FIA, S.E. Mohammed Ben Sulayem, ha collegato il risultato all’evoluzione tecnologica nel motorsport: “Si tratta di un traguardo davvero storico per il motorsport, che dimostra come innovazione, prestazioni, velocità e sostenibilità possano procedere di pari passo”. Ha ricordato che la FIA da oltre 100 anni supervisiona i tentativi di record di velocità terrestre, ringraziando l’Automobile Competition Committee for the United States per il supporto al tentativo con Hydromax.
La stessa settimana del record FIA, il JCB Hydromax aveva raggiunto 368,347 mph (592 km/h) nell’ambito della “Bonneville Speed Week” della Southern California Timing Association, fissando un nuovo record SCTA nella categoria Blown Gas Streamliner AA/BGS oltre 500 pollici cubi. Per Andy Green, già detentore del record assoluto di velocità terrestre a 763,035 mph e unico ad aver superato la barriera del suono a terra, si tratta di un ulteriore tassello in una carriera costruita sui limiti estremi della velocità.
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