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ZF PRO: rullo da 219 mm e opzioni per uso professionale

Perfect-Van Wamel ZF PRO, erede della ZF2: rullo da 219 mm, slitte rinforzate, 1,50-2,40 metri, da 16.955 euro

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Foto di: OmniTrattore.it

Quando si lavora su scarpate, bordi di fossi e argini, una trinciatrice laterale deve resistere agli urti, seguire il terreno e lasciare un margine pulito senza stressare l’operatore. Perfect-Van Wamel ha introdotto la ZF PRO, erede della ZF2, proprio con l’obiettivo dichiarato di migliorare scorrimento, robustezza e dotazioni per uso professionale intensivo.

La ZF PRO è già una macchina di serie, con pagina prodotto dedicata e disponibilità presso i rivenditori, a partire da un prezzo di listino indicativo di 16.955 euro. Per chi gestisce grandi superfici a verde o fa contoterzismo, la scelta tra restare su una ZF2 o passare alla nuova versione ruota intorno a rullo, protezioni e nuove opzioni: sono questi gli elementi che cambiano la pratica quotidiana in campo e il margine di lavoro utile.

ZF PRO aggiornata rispetto a ZF2 con rullo e opzioni
La ZF PRO è una trinciatrice laterale heavy-duty che prende il posto della ZF2 mantenendone l’impostazione generale OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

ZF PRO, le novità rispetto alla ZF2

La ZF PRO è una trinciatrice laterale heavy-duty che prende il posto della ZF2 mantenendone l’impostazione generale ma intervenendo sui punti critici emersi nell’uso professionale. Il costruttore ha lavorato su rullo posteriore, slitte di scorrimento, protezioni dall’usura e struttura dell’arco superiore per aumentare robustezza e continuità di lavoro anche in presenza di ostacoli.

Rispetto alla ZF2, la ZF PRO adotta slitte laterali rinforzate per ridurre i danni in caso di urti con pietre o cordoli, una piastra di usura aggiunta sotto il punto di rotazione della scatola ingranaggi e una topbeugel irrobustita compatibile con attacchi di categoria II e III. Chi lavora con trattori di diverse taglie trova così un margine più ampio di abbinamento senza stressare il telaio.

Rullo di scorrimento migliorato sulla ZF PRO

Il cuore dell’aggiornamento ZF PRO è il rullo di appoggio posteriore, con una nuova struttura interna dei cuscinetti per aumentare durata e regolarità di rotolamento. Per uso intensivo su superfici irregolari è disponibile in opzione un rullo da 219 millimetri di diametro, rispetto ai 152 millimetri precedenti, pensato per seguire meglio il profilo del terreno e ridurre l’effetto “scalino”.

In pratica, un rullo più grande e meglio supportato aiuta a mantenere costante l’altezza di taglio, soprattutto quando la macchina lavora sporgendo oltre la carreggiata del trattore. Se la scarpata presenta buche o piccoli avvallamenti, il diametro maggiore limita gli affondamenti improvvisi, proteggendo sia il bordo del prato sia gli organi di taglio. Scelte simili si ritrovano anche su attrezzature da raccolta come i dischi per trince tipo Krone XDisc 710 per trince semoventi.

Le nuove opzioni disponibili sulla ZF PRO

Perfect-Van Wamel offre sulla ZF PRO diverse opzioni di allestimento per adattare la trincia alle esigenze di chi cura margini stradali o argini aziendali. Tra queste figurano l’illuminazione per la circolazione su strada, i supporti di stazionamento per rimessaggio stabile e la protezione contro la rottura dei tubi idraulici, utile dove si lavora vicino a fossi o corsi d’acqua.

Le larghezze di lavoro disponibili, pari a 1,50, 1,80, 2,10 e 2,40 metri, permettono di coprire sia appezzamenti più stretti, ad esempio frutteti e vigneti con fossi interni, sia lavorazioni estensive lungo canali e perimetri aziendali. In aziende dove sono già presenti attrezzature di taglio come rotopresse per la gestione delle andane o presse alto rendimento, la scelta della larghezza influenza direttamente logistica e tempi di passaggio.

Impatto pratico per la manutenzione del verde

Per chi fa manutenzione del verde professionale, le modifiche introdotte sulla ZF PRO puntano a ridurre i fermi macchina e migliorare la qualità del bordo rifinito. Slitte e lame rinforzate riducono il rischio di deformazioni dopo urti ripetuti, mentre la piastra sotto il perno della scatola ingranaggi limita l’usura in una zona che, se danneggiata, comporta riparazioni costose e tempi di inattività non trascurabili.

Se una squadra lavora stabilmente su argini con terreno morbido e disomogeneo, l’adozione del rullo da 219 millimetri, insieme alle opzioni di illuminazione e protezione tubi, consente di operare con margini più stretti rispetto alla carreggiata mantenendo controllo e sicurezza.