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Atomizzatori di precisione: le tecnologie Nobili anti-deriva

Dagli ugelli antideriva all'elettrostatica fino al multifilare Oktopus: come Nobili riduce sprechi e deriva nel vigneto

Atomizzatori di precisione: le tecnologie Nobili anti-deriva
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Foto di: OmniTrattore.it

Irrorazione di precisione in vigneto: i trattamenti fitosanitari restano indispensabili per garantire produzioni elevate e di qualità in viticoltura, ma il contesto in cui si effettuano è cambiato profondamente negli ultimi anni.

I costi dei prodotti fitosanitari sono in aumento, soprattutto per quelli a basso impatto ambientale, e il loro impiego è stato progressivamente limitato dalle normative. In questo scenario, prescindere da un'applicazione di precisione che eviti di disperdere grandi quantità di prodotto nell'ambiente è semplicemente impensabile.

Per capire come il mercato stia rispondendo a queste esigenze, vale la pena guardare al percorso tecnologico di Nobili, azienda di Molinella (Bologna) che da anni investe su precisione, uniformità e riduzione della deriva nei propri sistemi di distribuzione — e che ha portato a Enovitis in Campo 2026 le proprie soluzioni più recenti per il vigneto professionale.

Atomizzatori e nebulizzatori: due tecnologie, due filosofie di distribuzione

Prima di entrare nel merito delle innovazioni, è utile chiarire la differenza tra le due principali famiglie di irroratrici da vigneto. In entrambi i casi le gocce vengono trasportate fino alla pianta da una corrente d'aria generata da un ventilatore — il cosiddetto getto portato — ma il sistema di polverizzazione del liquido cambia radicalmente.

Negli atomizzatori la polverizzazione è meccanica: il liquido viene spinto sotto pressione da una pompa e indirizzato verso gli ugelli da un ventilatore di tipo assiale.

Nei nebulizzatori, invece, la polverizzazione è pneumatica: una corrente d'aria ad alta velocità, generata da un ventilatore centrifugo, si occupa sia di polverizzare il liquido che di trasportare le gocce fino alla pianta. Sono proprio i nebulizzatori i più diffusi in vigneto, perché garantiscono una distribuzione più omogenea grazie al flusso d'aria continuo, ai diffusori posizionati vicino alla vegetazione e alle dimensioni molto ridotte delle gocce prodotte.

Atomizzatori di precisione: le tecnologie Nobili anti-deriva

La distribuzione a basso volume tipica dei nebulizzatori riduce il consumo di prodotto e di acqua, garantendo al tempo stesso una copertura più uniforme della vegetazione lungo l'intera parete fogliare

Foto di: OmniTrattore.it

Il sistema elettrostatico: le gocce che si attaccano alla foglia

Tra le tecnologie più efficaci per massimizzare la quantità di prodotto effettivamente depositato sulla vegetazione c'è la distribuzione elettrostatica, che sfrutta un principio fisico relativamente semplice: l'induzione di carica e l'attrazione tra cariche opposte. Un campo elettrico generato da elettrodi posti all'uscita dei distributori polarizza la miscela fitosanitaria. Le gocce nebulizzate vengono quindi attratte dalla vegetazione, che essendo di base neutra si carica di segno opposto grazie alla sua naturale conduttività.

Il sistema Electrostatic System sviluppato da Nobili si basa su un generatore ad alto voltaggio abbinato a speciali moduli di distribuzione con elettrodi integrati, progettati internamente dall'azienda. Un aspetto operativo non trascurabile è che il funzionamento del sistema resta sempre controllabile e monitorabile direttamente dalla cabina del trattore, senza richiedere interventi manuali durante il trattamento.

Il vantaggio fisico di questa tecnologia non si limita all'attrazione verso la pianta: le gocce, avendo tutte la stessa carica elettrica, si respingono naturalmente tra loro senza aggregarsi e aumentare di dimensione. Questo significa un intervento più efficace e omogeneo, senza sovra o sotto dosaggi, anche in presenza di vento — una delle condizioni più critiche per la dispersione fuori bersaglio del prodotto.

Atomizzatori di precisione: le tecnologie Nobili anti-deriva

Il sistema elettrostatico Nobili polarizza la miscela fitosanitaria tramite elettrodi integrati: le gocce, attratte dalla vegetazione e respinte tra loro per la carica omogenea, garantiscono una distribuzione uniforme anche in presenza di vento.

Foto di: OmniTrattore.it

Dal dosaggio fisso al controllo elettronico: la dose si adatta al vigneto

Il passo successivo nell'evoluzione dell'irrorazione di precisione riguarda i sistemi di controllo elettronico, che regolano la quantità di prodotto distribuito in base alle caratteristiche specifiche del vigneto — sistema di allevamento, densità della vegetazione, periodo di applicazione.

In un trattamento tradizionale la dose distribuita è fissa e non varia; nei trattamenti con controllo elettronico, invece, si possono raggiungere diversi livelli di precisione, modulando la dose in base a tre fattori: la velocità di avanzamento del trattore (per evitare sovra e sotto dosaggi quando la velocità varia), la presenza o assenza di vegetazione (interrompendo l'irrorazione nei vuoti) e il volume fogliare effettivo, stimato in tempo reale o tramite mappe di prescrizione.

Le irroratrici da vigneto Nobili possono essere equipaggiate con sistemi che controllano la distribuzione in modo completamente autonomo, utilizzando flussometri, sensori di pressione, sensori di velocità, ricevitore GPS, valvole di regolazione elettriche e centraline di comando dedicate. Nelle configurazioni con distribuzione proporzionale alla velocità, un sensore posizionato sulla ruota oppure il segnale GPS inviano i dati alla centralina del nebulizzatore, che adatta automaticamente la pressione di lavoro per mantenere costante la quantità di liquido erogata per ettaro, indipendentemente dalle variazioni di velocità di avanzamento in campo.

Le novità Nobili a Enovitis 2026: Oktopus FF PRO e H-FAN in azione

Tutta questa filosofia di precisione si ritrova concretamente nelle due macchine che Nobili ha portato a Enovitis in Campo 2026. La scavallante multifilare Oktopus FF PRO 1002T, al suo debutto assoluto con le prime prove dinamiche ufficiali, unisce la struttura scavallante FF PRO al sistema di distribuzione Oktopus per trattare tre filari in un solo passaggio. L'irroratrice trainata H-FAN 2x50-1000S, pensata per le colture specializzate, punta invece su doppia ventola regolabile da cabina e svolte a fine filare senza disinnestare la presa di forza.

Il video qui sotto mostra entrambe le macchine all'opera tra i filari della Tenuta di Nozzole.

[VIDEO]

Verso l'irrorazione realmente intelligente

Il percorso tecnologico che va dagli ugelli antideriva ai sistemi elettrostatici, fino alle macchine multifilari come l'Oktopus FF PRO, racconta una direzione chiara per il settore: ridurre lo spreco di prodotto fitosanitario non è più solo un obiettivo ambientale, ma una necessità economica diretta per le aziende viticole, in un contesto di costi crescenti e normative sempre più stringenti sull'uso dei prodotti a maggiore impatto.

Nobili a Enovitis in Campo 2026 con tre macchine per il vigneto: Oktopus FF PRO, H-FAN e trincia sarmenti Serie 101

L'Oktopus FF PRO 1002T tratta contemporaneamente tre filari in un solo passaggio grazie alle calate verticali indipendenti regolabili da cabina

Foto di: OmniTrattore.it

Le soluzioni Nobili presentate a Enovitis in Campo 2026 mostrano come l'integrazione tra meccanica di precisione, automazione dei comandi da cabina ed efficienza energetica stia diventando lo standard a cui guarda il settore, in vista di una stagione in cui ogni litro di prodotto fitosanitario distribuito con precisione si traduce in un risparmio concreto, oltre che in un vigneto più sano e in un ambiente meno esposto alla dispersione di principi attivi.