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Soladrill GS300: semina diretta su prato con dischi

Sola presenta la seminatrice a vomeri a disco per pascoli. Sviluppata per miscele erbacee e colture di copertura

Soladrill GS300: semina diretta su prato con dischi
Foto di: OmniTrattore.it

Sola, costruttore spagnolo specializzato in seminatrici, ha presentato la Soladrill GS300, una seminatrice a dischi progettata per la semina diretta su prati e pascoli.

Il nuovo modello si rivolge principalmente agli allevatori che necessitano di rinnovare i pascoli esistenti o di impiantare nuovi erbai con minima lavorazione del terreno, rispondendo alle crescenti esigenze di agricoltura conservativa nel comparto zootecnico.

Dalla semina su sodo alle colture estensive

Sebbene la vocazione primaria della Soladrill GS300 sia la semina di specie erbacee direttamente su cotico esistente o l'impianto di nuove foraggere con preparazione minima del suolo, la macchina offre versatilità applicativa superiore.

Grazie alla disponibilità di una tramoggia opzionale da 2.000 litri configurabile per sola semente o per combinazioni di sementi e fertilizzanti, la seminatrice risulta adatta anche alla semina di cereali e altre colture estensive in contesti di agricoltura conservativa.

Soladrill GS300: semina diretta su prato con dischi

La Soladrill GS300 rappresenta una soluzione particolarmente interessante per le aziende zootecniche italiane che gestiscono pascoli e prati stabili

Foto di: OmniTrattore.it

Questa flessibilità operativa permette alle aziende agricole miste, che coniugano allevamento e coltivazioni, di utilizzare un'unica macchina per diverse necessità operative nel corso dell'anno. La semina su sodo rappresenta una tecnica agronomica sempre più apprezzata per i benefici ambientali e agronomici: riduzione dell'erosione, mantenimento della struttura del suolo, incremento della sostanza organica e diminuzione dei consumi di carburante grazie all'eliminazione delle lavorazioni preparatorie.

Configurazione tecnica con doppia fila di vomeri

Nella versione dedicata specificamente alle sementi erbacee, la Soladrill GS300 si presenta come seminatrice portata anteriormente o posteriormente al trattore, equipaggiata con una tramoggia pressurizzata da 300 litri. La distribuzione del seme avviene attraverso due file separate di elementi seminatori, ciascuna composta da 32 vomeri a disco mantenuti in posizione tramite bracci con inserti in gomma che garantiscono flessibilità e capacità di adattamento alle irregolarità del terreno.

La distanza tra gli elementi seminatori è fissata a 94 millimetri, spaziatura che assicura una distribuzione uniforme particolarmente adatta per le specie foraggere che richiedono densità di semina elevate. Per applicazioni diverse è disponibile una configurazione alternativa con interasse più ampio, che prevede 24 vomeri posizionati a 125 millimetri di distanza l'uno dall'altro, soluzione più indicata per cereali o leguminose da granella che necessitano di maggiore spazio tra le file.

Entrambe le configurazioni integrano un sistema di trasferimento del peso che facilita la penetrazione nel terreno senza richiedere l'aggiunta di zavorre supplementari alla macchina. Questo accorgimento tecnico risulta particolarmente prezioso quando si opera su cotico compatto o terreni con elevata resistenza superficiale, condizioni frequenti nella semina diretta su pascoli esistenti.

Soladrill GS300: semina diretta su prato con dischi

a Soladrill GS300, con la sua capacità di operare direttamente su cotico compatto grazie ai dischi dentati e al sistema di trasferimento del peso, si propone come strumento ottimale per implementare questa tecnica anche in condizioni operative impegnative

Foto di: OmniTrattore.it

Dischi apritori serrati e posizionamento regolabile del seme

Ogni elemento seminatore è preceduto da un disco apritore di 400 millimetri di diametro, caratterizzato da dentatura serrata che facilita il taglio dei residui vegetali e la penetrazione anche in presenza di cotico denso. L'inclinazione di 5 gradi rispetto alla direzione di avanzamento migliora l'azione di taglio e riduce la resistenza all'avanzamento, ottimizzando i consumi di potenza.

L'uscita del seme è posizionata strategicamente nell'ombra del disco apritore, quindi nel solco appena creato, garantendo il corretto posizionamento della semente alla profondità desiderata. La posizione dell'erogatore di sementi risulta regolabile sia lateralmente che verticalmente, permettendo di compensare l'usura dei componenti nel tempo senza compromettere la qualità della semina. Questa regolabilità facilita inoltre l'adattamento a diverse tipologie di sementi e condizioni operative.

Il rullo prismatico in fusione, montato su bracci dotati di spessori intercambiabili, completa il gruppo di semina assicurando la chiusura del solco e il contatto tra seme e suolo, fondamentale per una germinazione rapida e uniforme.

La profondità operativa può essere modificata da +3 centimetri (per semina molto superficiale) fino a -13 centimetri, con regolazioni possibili a incrementi di 5 millimetri ottenuti semplicemente riposizionando gli spessori sui bracci che sostengono il rullo.

Sistema di dosaggio evoluto per miscele complesse

Una delle innovazioni tecniche più significative della Soladrill GS300 riguarda il nuovo sistema di dosaggio sviluppato specificamente per gestire i bassi ratei di distribuzione richiesti dalle miscele erbacee, dalle consociazioni polifitiche e dalle colture di copertura. Questi mix, sempre più diffusi nell'agricoltura rigenerativa, contengono spesso sementi di dimensioni e densità molto diverse, rendendo complessa una distribuzione uniforme a ratei ridotti.

Il sistema di dosaggio è azionato da un motore elettrico controllato dal sistema Performa di Sola, gestibile tramite pulsanti a membrana e un display a cristalli liquidi posizionato in cabina. Questa soluzione garantisce precisione nella distribuzione anche con ratei di semina molto bassi, tipici delle specie aromatiche o delle leguminose da sovescio che richiedono pochi chilogrammi per ettaro.

Soladrill GS300: semina diretta su prato con dischi

La Soladrill GS300 rappresenta una soluzione particolarmente interessante per le aziende zootecniche italiane che gestiscono pascoli e prati stabili

Foto di: OmniTrattore.it

Opzioni di automazione e controllo

Per la tramoggia da 300 litri di serie, il controllo tramite il sistema Performa risulta sufficiente per la maggior parte delle applicazioni. Quando si opta per la tramoggia opzionale da 2.000 litri in versione singola, il medesimo sistema di controllo mantiene la gestione completa della macchina.

La versione partizionata della tramoggia da 2.000 litri, equipaggiata con due unità di dosaggio separate per gestire contemporaneamente sementi e fertilizzanti o diverse tipologie di sementi, richiede invece l'integrazione con un terminale Isobus. Questa soluzione diventa necessaria anche quando si aggiunge il serbatoio supplementare MiniSeed per la gestione di piccole quantità di sementi particolari o microelementi.

L'adozione di un terminale Isobus sblocca funzionalità avanzate che aumentano significativamente l'efficienza operativa. La distribuzione a rateo variabile permette di adattare la densità di semina alle caratteristiche specifiche di diverse zone del campo, basandosi su mappe di prescrizione. Il sistema auto on-off elimina le sovrapposizioni nelle testate e nelle zone già seminate, mentre le funzioni di guida assistita facilitano la precisione dei passaggi riducendo l'affaticamento dell'operatore.

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