Vai al contenuto principale

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa

John Deere rinnova le rotopresse 2026: Serie R, M e combinate puntano su automazione, connettività ISOBUS e qualità della balla

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa
08:12

Con la gamma rotopresse John Deere 2026, la fienagione compie un deciso salto tecnologico. Non si tratta solo di un aggiornamento di prodotto, ma di una vera evoluzione concettuale che mette al centro tre pilastri fondamentali: intelligenza operativa, automazione avanzata e produttività, tutti uniti da un denominatore comune sempre più strategico in agricoltura moderna: la connettività.

Tutte le nuove rotopresse sono infatti completamente integrate con il John Deere Operations Center, grazie alla piena compatibilità ISOBUS. Questo consente una comunicazione continua tra macchina, trattore e sistema gestionale aziendale, trasformando la pressatura in un processo digitale e tracciabile.

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa

Nuove rotopresse John Deere 2026: il timone flessibile e attivo

Foto di: OmniTrattore.it

Dalla balla al dato: il valore dell’informazione

In pratica, l’operatore può monitorare dalla cabina ogni fase della formazione della balla: densità, umidità del foraggio, dimensioni e stato operativo della macchina. Se i valori impostati superano le soglie di sicurezza, il sistema invia notifiche immediate.

Ogni balla viene inoltre documentata automaticamente con posizione GPS e parametri qualitativi, creando uno storico dati prezioso non solo per il controllo del lavoro, ma anche per la pianificazione agronomica e la gestione amministrativa.

Non si tratta più solo di produrre balle, ma di raccogliere informazioni utili per migliorare l’efficienza dell’intera azienda agricola o dell’attività agromeccanica.

Serie R: il top di gamma a camera variabile

La nuova Serie R, con i modelli V452R e V462R, rappresenta l’eccellenza John Deere nel segmento delle rotopresse a camera variabile. Qui le prestazioni meccaniche si combinano con soluzioni di automazione evoluta.

La trasmissione è stata potenziata con un incremento di potenza del 15%, che si traduce in una produttività superiore dell’8% rispetto alla generazione precedente.

Ma la vera innovazione è l’Automazione di Tracciamento dell’Andana: un sistema che, grazie a un timone flessibile e attivo, consente alla pressa di seguire automaticamente l’andana, anche in presenza di curve o irregolarità.

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa

La nuova Serie R di rotopresse a camera variabile

Foto di: OmniTrattore.it

Il risultato è duplice: minore affaticamento per l’operatore e balle sempre ben formate, indipendentemente dalle condizioni di guida.

Sul fronte della qualità del prodotto finale, la nuova doppia cinghia consente di raggiungere densità fino a 140 kg/m³, con un incremento del 7%. Balle più compatte significano migliore conservazione del foraggio, minori volumi di stoccaggio e trasporti più efficienti.

Da segnalare anche il rilascio rapido, che permette di scaricare una balla e richiudere il portellone in soli tre secondi, aumentando sensibilmente il ritmo di lavoro.

Serie M: versatilità e semplicità operativa

Le rotopresse Serie M (modelli V452M e V462M) sono pensate per aziende di medie dimensioni e contoterzisti che operano in contesti variabili. Qui John Deere ha puntato su robustezza, adattabilità e facilità di utilizzo.

Le nuove cinghie senza giunzioni, con superficie ruvida, migliorano l’alimentazione del raccolto anche in condizioni difficili. Il sistema di taglio è stato completamente rivisto: l’innesto delle lame è ora idraulico e gestibile dalla cabina, consentendo all’operatore di adattare la lunghezza di taglio in tempo reale.

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa

Le rotopresse Serie M (modelli V452M e V462M)

Foto di: OmniTrattore.it

Grande attenzione anche alla manutenzione: accessi semplificati, intervalli di ingrassaggio più lunghi e lubrificazione automatica delle catene riducono i tempi morti e i costi di gestione. Il tutto è controllabile dal nuovo display touchscreen G5e, che rende intuitive anche le funzioni di automazione dello scarico.

Rotopresse combinate: pressare e fasciare senza compromessi

Per le grandi aziende e i contoterzisti specializzati, John Deere propone le rotopresse combinate C442R, C452R e C462R, capaci di unire pressatura e fasciatura in un unico flusso di lavoro continuo.

Tra le novità spicca il sistema opzionale di pesatura integrata, che misura il peso di ogni balla in tempo reale grazie a sensori installati sui rulli del tavolo di trasporto. Il braccio fasciatore raggiunge ora 40 giri al minuto, perfettamente allineato alla capacità produttiva della pressa, evitando colli di bottiglia.

Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa

Lw rotopresse combinate C442R, C452R e C462R di John Deere

Foto di: OmniTrattore.it

Il controllo ISOBUS AUX-N consente di mappare i comandi principali sul joystick multifunzione o sulla leva CommandPRO, migliorando comfort, precisione e sicurezza operativa durante le lunghe giornate di lavoro.

Fotogallery: Nuove rotopresse John Deere 2026: più automazione e resa