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John Deere: nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025

John Deere: nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025 che puntano su intelligenza, automazione e produttività

John Deere: nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025
Foto di: OmniTrattore.it

John Deere, con il lancio della nuova generazione di rotopresse a camera fissa e variabile, compie un importante salto tecnologico, puntando su prestazioni elevate, automazione intelligente e totale connettività.

Queste nuove soluzioni sono pensate per migliorare concretamente il lavoro nei campi, offrendo agli operatori agricoli macchine affidabili, versatili e altamente performanti.

Connettività intelligente e gestione digitale del lavoro

Uno dei punti di forza principali di questa nuova generazione di rotopresse è senza dubbio la piena integrazione con il John Deere Operations Center. Grazie alla compatibilità con il protocollo ISOBUS, tutte le macchine possono dialogare in tempo reale con i sistemi di gestione aziendale, permettendo di monitorare ogni fase della formazione della balla direttamente dalla cabina.

John Deere: nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025

John Deere Serie M: registrano un importante miglioramento della produttività, con un incremento della potenza del 10% e una resa superiore dell’8%

 

nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025

Foto di: OmniTrattore.it

Gli operatori possono controllare la qualità del prodotto in lavorazione, visualizzare l’umidità media di ogni balla, ricevere notifiche nel caso i valori superino le soglie impostate e documentare posizione, dimensioni e caratteristiche di ogni balla prodotta.

Queste informazioni non solo migliorano il controllo operativo, ma forniscono dati preziosi per la pianificazione agronomica e per la gestione amministrativa delle attività.

Serie R: potenza, automazione e densità superiore

I modelli V452R e V462R, appartenenti alla Serie R di John Deere, rappresentano il vertice dell’innovazione tecnologica. Queste rotopresse a camera variabile sono state progettate per offrire una maggiore potenza alla trasmissione, con un incremento del 15% rispetto ai modelli precedenti. Questo si traduce in una produttività superiore dell’8%, un risultato concreto che fa la differenza sul campo.

L’elemento distintivo di questa serie è la Automazione di Tracciamento dell’Andana, un sistema che consente alla macchina di seguire automaticamente il tracciato del raccolto grazie a un timone flessibile e attivo.

Che si tratti di andane dritte o curve, la rotopressa è in grado di mantenere il percorso in modo preciso, riducendo al minimo l’intervento dell’operatore e garantendo balle ben formate anche in condizioni di guida non ideali. Il sistema di rilascio rapido, in grado di scaricare una balla e richiudere il portellone in appena tre secondi, accelera ulteriormente il lavoro.

John Deere: nuove rotopresse a camera fissa e variabile MY 2025

Le nuove nuove rotopresse a camera fissa e variabile 2025 John Deere puntano su prestazioni elevate, automazione intelligente e totale connettività

Foto di: OmniTrattore.it

A completare il quadro, la nuova doppia cinghia assicura una densità fino a 140 kg/m³, con un aumento del 7%, offrendo balle più compatte e meglio conservabili.

Serie M: compattezza, versatilità e semplicità d’uso

Per chi cerca una soluzione più flessibile e adatta a contesti operativi diversi, John Deere propone la Serie M, composta dai modelli V452M e V462M. Anche in questo caso si registra un importante miglioramento della produttività, con un incremento della potenza del 10% e una resa superiore dell’8%.

Queste rotopresse si distinguono per le nuove cinghie senza giunzioni, dotate di una superficie ruvida che migliora l’alimentazione del raccolto anche in condizioni difficili, come in presenza di foraggio umido o appiccicoso. Il sistema di taglio è stato reso ancora più efficiente grazie all’innesto idraulico delle lame, controllabile direttamente dalla cabina, che assicura un taglio preciso e uniforme.

La manutenzione è stata semplificata con punti di accesso comodi, lunghi intervalli di ingrassaggio e un sistema di lubrificazione automatica delle catene. A bordo, il nuovo touchscreen G5e consente una gestione semplice e intuitiva di tutte le funzioni della macchina, compresa l’automazione dello scarico delle balle.

Rotopresse combinate: precisione nella fasciatura e pesatura integrata

Per chi si occupa di insilato, la nuova gamma di rotopresse combinate – C442R, C452R e C462R – rappresenta una scelta strategica. Queste macchine sono progettate per massimizzare la qualità del prodotto fasciato, offrendo un sistema opzionale di pesatura integrata. I sensori installati sui rulli del tavolo di trasporto misurano il peso di ogni balla in tempo reale, anche durante il movimento, permettendo di ottenere dati affidabili senza interrompere il flusso di lavoro.

La velocità del braccio fasciatore, portata a 40 giri al minuto, è perfettamente allineata alla capacità della pressa, garantendo un processo continuo ed efficiente. Il controllo ISOBUS AUX-N consente poi di mappare i comandi principali sul joystick multifunzione, offrendo un'esperienza di guida fluida e un controllo totale tramite la leva CommandPRO.

 

Un’esperienza di pressatura più intelligente

Con questa nuova generazione di rotopresse, offriamo molto più che potenza e produttività, afferma Philippe Steinmann, Product Marketing Manager Europa di John Deere.

Proponiamo un’esperienza di formazione della balla più intelligente, automatizzata e connessa, pensata per accompagnare gli agricoltori verso una nuova era di precisione ed efficienza.

Le nuove rotopresse John Deere rappresentano, in definitiva, un salto di qualità tangibile in fatto di automazione, densità ottimizzata, connettività e versatilità si fondono in una gamma di soluzioni capaci di adattarsi alle esigenze più specifiche delle carie imprese agricole e agromeccaniche, di qualsiasi dimensione esse siano.