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Click Day: mancano 100mila lavoratori nei campi italiani

Mancano 100mila braccianti nei campi italiani: Il Click Day non basta per coprire le quote di lavoratori stagionali extra-UE

Click Day: mancano 100mila lavoratori nei campi italiani
Foto di: OmniTrattore.it

Mancano 100mila braccianti nei campi italiani: Il Click Day non basta per coprire l’assegnazione delle quote di lavoratori stagionali extra-UE nel settore agricolo.

Secondo Coldiretti, il fabbisogno delle aziende italiane per il 2024 si aggira intorno ai 100mila lavoratori stranieri. Tuttavia, le quote stabilite dal Decreto Flussi consentiranno l’arrivo di poco più della metà di questi addetti.

Nello specifico, il decreto prevede 47mila posti riservati alle associazioni agricole, ai quali si aggiungono una parte dei 26mila posti a domanda libera, che devono però essere suddivisi tra il settore agricolo e quello turistico. Per coprire la mancanza, molte aziende dovranno affidarsi a lavoratori provenienti da altri Paesi dell’Unione Europea, per i quali non è necessario un visto d’ingresso.

Click Day: mancano 100mila lavoratori nei campi italiani

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Foto di: OmniTrattore.it

Nuovo modello di reclutamento?

Coldiretti si mostra fiduciosa, anche perché, in base alle domande precaricate nel sistema, le aziende che hanno fatto richiesta tramite le associazioni dovrebbero ottenere tutti i lavoratori richiesti.

Quest’anno, per la prima volta, le quote a disposizione sono sufficienti, spiega Romano Magrini, responsabile lavoro di Coldiretti.

Grazie anche alla semplificazione delle procedure, l’associazione auspica un superamento del Click Day, sostituendolo con un canale diretto per l’assunzione di lavoratori già formati nei Paesi d’origine. Un primo passo in questa direzione è rappresentato dal protocollo siglato lo scorso ottobre tra Coldiretti, Filiera Italia, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ed E4Impact, che ha già avviato un programma di formazione in Costa d’Avorio.

Caporalato e regolarizzazione

Resta ancora irrisolta la questione del caporalato e della regolarizzazione di quei lavoratori che, una volta terminato il contratto, si trovano senza permesso di soggiorno e finiscono nel circuito del lavoro irregolare.

Click Day: mancano 100mila lavoratori nei campi italiani
Foto di: OmniTrattore.it

Nonostante l’aumento delle quote di ingresso per il triennio 2023-2025, molte aziende non sono riuscite ad accogliere tutti i lavoratori richiesti. Secondo la campagna “Ero Straniero”, nel 2023 solo il 28,6% dei 131.850 lavoratori ammessi con il Click Day di dicembre ha effettivamente ottenuto il visto di ingresso.

Per il 2025, Coldiretti prevede un netto miglioramento grazie alle recenti modifiche al Decreto Flussi e all’implementazione di un nuovo sistema informatico.

Se i tempi di lavorazione delle pratiche nei consolati miglioreranno, potremo raggiungere una percentuale di successo del 70-80% per l’ottenimento dei visti”, afferma Magrini.

Le sedi diplomatiche più coinvolte in questo processo sono quelle di New Delhi e Casablanca, due punti chiave per l’arrivo dei lavoratori stagionali.