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Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025 che si caratterizza per estrema versatilità operativa

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025
Foto di: OmniTrattore.it

Horsch propone la serie Terrano di coltivatori misti a denti e dischi in grado di lavorare il terreno in affinatura post aratura fino a 25 centimetri, oppure a lavorare superficialmente i letti di semina fra i dieci e i 15 centimetri, cioè quelli necessari per dare il via alle seconde semine senza rivoltamento del terreno.

Le diverse profondità di lavorazione sono tutte regolabili idraulicamente tramite il terminale in cabina.

Con elevata efficienza e velocità operativa, i Terrano sono disponibili nei quattro modelli Fx, Gx, Fm ed Mt, tutti accessoriati con ancore robuste capaci di incidere il terreno senza però rivoltarlo.

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025

OmniTrattore.it

Questi coltivatori risultano quindi particolarmente consigliabili quando si debba affinare lo strato superficiale del letto di semina incorporando i residui colturali, grazie ai dischi, creando al contempo incisioni verticali lungo il profilo tali da favorire una veloce e omogenea germinazione dei semi.

Diverse taglie di lavoro

Quanto a larghezze operative, i Terrano attaccano con fronti dai tre ai cinque metri degli Fx, gli unici della serie di tipo portato, salendo poi fra i quattro metri e 40 centimetri e i cinque metri e 90 dei Gx.

Larghezze, da quattro a sei metri, anche per le due versioni degli Mt, i quali a differenza di tutti gli altri modelli della serie Terrano aprono la lavorazione con una prima fila di dischi, terminandola con una seconda fila posta dopo le ancore. Infine, le sette versioni del modello Fm, ammiraglia della serie con fronti operativi da un minimo di quattro metri e 80 centimetri a un massimo di 12 metri e 15 centimetri.

Telai di acciaio e quattro file di denti

Ideali per lavorazioni superficiali e medio-profonde, i Terrano Fm di Horsch presentano un telaio su cui sono alloggiate quattro file di denti che risultano fra loro sfalsati in modo da garantire una distanza fra i solchi di 27 centimetri.

All’azione delle ancore contribuisce infine l’ultima fila di organi lavoranti, a dischi. Il livellamento conclusivo è poi delegato a un packer di chiusura disponibile in diverse versioni in funzione del terreno da lavorare.

Massima versatilità su terreni diversi

La serie Terrano di Horsch spicca per versatilità progettuale.

Le ancore possono in tal senso presentarsi con punte semplici, tipiche degli erpici, oppure dotate di ali laterali per incidere il terreno anche longitudinalmente oltre che verticalmente. Per terreni più ostili le ancore possono essere rinforzate con punte di acciaio, mentre in caso di lavorazioni più profonde sono disponibili anche coltri verticali atti a tagliare l’intero profilo del terreno.

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025

Horsch Terrano: coltivatore di punta per il 2025

OmniTrattore.it

Anche i packer possono essere differetnti con otto tipologie con dischi dentati o lisci, abbinabili ad anelli di tipo Ringflex, o presentarsi a rullo singolo o doppio oppure ancora di tipo aperto o a gabbia, composto quest’ultimo da dieci barre metalliche longitudinali a formare una spirale per meglio frantumare e affinare il substrato.

In optional è infine disponibile anche uno strigliatore di chiusura per ottenere un affinamento ancor più spinto del letto di semina.