Bondioli & Pavesi: componenti per trattori e mezzi agricoli 2024
Bondioli & Pavesi presentano l'inedita serie di componenti per trattori e mezzi agricoli dedicata al 2024
Bondioli & Pavesi presentano l'inedita serie di componenti per trattori e mezzi agricoli dedicata al 2024. La gamma di Bondioli & Pavesi tra l'altro vanta l'assegnazione del Systems & Components Trophy 2023 – Engineers’ Choice, il concorso organizzato dalla DLG (Società Agricola Tedesca) per valorizzare i sistemi e i componenti più innovativi che apportino un contributo significativo allo sviluppo delle macchine agricole.
L'albero cardanico EDI
Ad aggiudicarsi il Systems & Components Trophy è stato l’albero cardanico EDI (Electronic Data Interchange), la trasmissione brevettata in cui alla meccanica tradizionale si integra l’elettronica.
La peculiarità della trasmissione SFT PRO EDI, completamente sensorizzata e rispondente alle esigenze del Precision Farming, consiste proprio nella capacità di prevedere un sistema integrato per la rilevazione di tutti i parametri di funzionamento, nell’incorporamento della gestione logica dei dati per le funzioni diagnostiche e di allarme e nell’integrazione di un generatore per l’alimentazione del sistema senza cavi esterni.
Si possono migliorare così la produttività, l’affidabilità, la manutenzione e le condizioni operative del sistema Trattore-Trasmissione Cardanica-Macchina agricola.
La disponibilità di informazioni in tempo reale sul monitor in cabina del trattore relative alle condizioni dell’albero di trasmissione e ai valori della coppia e della potenza assorbita dalla macchina può aiutare infatti l’operatore ad evitare sovraccarichi del sistema e può contribuire ad ottimizzare il consumo di carburante anche quando la macchina agricola ha limitati strumenti di controllo elettronici.
I dati raccolti da SFT EDI possono essere trasmessi alla macchina operatrice o a qualsiasi altra unità logica attraverso i protocolli ISOBUS, ma possono anche essere gestiti su un dispositivo mobile o app che riceve i dati attraverso una connessione Bluetooth o NFC.
Il volano Soft Start
Restando sul fronte della meccanica, tra i prodotti firmati Bondioli & Pavesi per il 2024, figura anche il volano Soft Start, la cui caratteristica è quella di utilizzare un sistema automatico centrale che impegna gradualmente una massa esterna, a differenza dei volani classici che sono semplicemente una massa rotante.
Il sistema incorpora una frizione a dischi di attrito regolabile e un limitatore di coppia automatico. Quando la presa di forza del trattore viene innestata per la prima volta, i pattini di attrito e il mozzo possono ruotare indipendentemente.
Con l’aumentare della velocità, le forze centrifughe spingono i pattini di attrito contro la massa esterna. I pattini di attrito iniziano a ruotare la massa esterna in modo progressivo, fino a quando la velocità diventa la stessa dell’albero.
Il Bondioli & Pavesi HUB
Passando dai componenti meccanici a quelli idraulici ed elettronici merita innanzitutto una citazione il Bondioli & Pavesi HUB, un progetto nato come espressione della volontà del Gruppo di proporsi come un vero e proprio partner per la progettazione e la produzione di sistemi integrati intelligenti per la trasmissione di potenza.
Il sistema HUB risponde alle necessità di un mercato con una sempre più elevata complessità delle macchine operatrici e una richiesta crescente di componenti affidabili, integrati a dispositivi di controllo elettronici e di facile installazione.
L’integrazione delle parti elettroniche rende il componente compatibile con il collegamento remoto. I dati possono essere inviati e ricevuti in piena applicazione delle tecniche IoT (Internet of Things) per il mondo dei sistemi di controllo per dispositivi mobili.
L’integrazione dei componenti HUB migliora l’efficienza della macchina rendendola più produttiva e più semplice da utilizzare. Inoltre, implementando il sistema HUB con la gestione dei dati in-cloud, si rende possibile una interazione 4.0 che apre a molteplici possibilità di sviluppi futuri.
Deep Blue Cooling System
Degno di nota è anche il Deep Blue Cooling System,consistente in un corpo che avvolge il motore elettrico assorbendo calore attraverso un fluido che viene fatto circolare nel circuito interno.
Particolarità del sistema è la costruzione del corpo e del circuito che è realizzata da una serie di piastre di alluminio sagomate che vengono unite attraverso una saldo brasatura in Alto Vuoto, la stessa tecnologia sviluppata per realizzare le masse radianti di tipo Plate and Bar degli scambiatori ad aria.
Oltre a garantire uno scambio termico efficiente con basse perdite di carico, Deep Blue Cooling System ha altri punti di forza.
Lo scambiatore è privo di guarnizioni ed è interamente metallico e quindi può lavorare anche ad alte temperature, il prodotto è facilmente scalabile in base alle potenze e alle dimensioni richieste perché composto da piastre che possono essere tagliate in forme e misure diverse.
Il sistema permette inoltre di raffreddare anche il cuscinetto a sfere dell’albero.
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