Seminart propone una soluzione per la coltura performante del sorgo: si chiama Green Monster e promette performance notevoli in fatto di resa colturale e resistenza a condizioni meteo poco favorevoli, allettamento e resistenza a patogeni.

Seminart quindi prosegue la strada della ricerca di ibridi efficaci e ad alta resa e lo fa col sorgo. Il motivo è semplice. Il sorgo è una macroterma a ciclo estivo ed è delle prime cinque colture di cereali al mondo dopo grano, mais, riso e orzo.

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

È un cereale, ovviamente, e si usa sia per alimentazione umana ma soprattutto per l’animale, per la produzione  di biomassa o per quella dei carburanti. In questo PRIMO CONTATTO andremo a vedere, assieme a Giulia Tonello, le sensazioni scaturite da questa coltivazione proprio a fine coltura, nel momento della sua raccolta.
 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

Seminart e l'interesse per il sorgo 

Il sorgo offre molti vantaggi in termini di coltivazione perché rende più flessibile la rotazione delle colture e cresce solo circa la metà dell'altezza del mais.

Ed è meno suscettibile all'allettamento e ai danni durante le tempeste. Inoltre alcuni parassiti come la diabrotica del mais non lo infettano minimamente. 
 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

I plus agronomici

I vantaggi sono anche e soprattutto agronomici, perché ha un portamento eretto ed un elevato contenuto zuccherino.

Può essere considerata una coltura sostenibile, in quanto dotata di ampia adattabilità pedoclimatica: può essere coltivato in molteplici condizioni, tollera gli stress idrici, le temperature elevate e può raggiungere ottime rese produttive anche in presenza di limitati input energetici. 
 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

Il sorgo green Monster

Ma per ottenere questi risultati in questa stagione, particolarmente difficile soprattutto per le condizioni climatiche, ci si può affidare a un ibrido stabile compatto e sano, come quello realizzato da Seminart. Uno degli ultimi nati si chiama, come anticipato, Green Monster ed è un ibrido di bicolor a fibra BMR coniuga molteplici aspetti positivi che lo rendono fondamentale nella struttura di un miscuglio.
 

La cura nella preparazione del letto di semina  

Green Monster viene seminato a fine aprile, con temperature di 14-16°C.  
Il terreno adatto è l'argilloso, acido, anche molto acido, con pH che raggiunge un valore di 8,5. Come pianta tollera anche una forte salinità. Mentre sono da evitare i terreni sciolti. Una cura particolare va riservata alla preparazione del terreno prima della messa a dimora. 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

 

Quanto seme serve 

Quanto seme Green Monster per ettaro?

Il calcolo della quantità di seme per ettaro tiene conto di un peso medio dei 1.000 semi pari a 30 grammi. E si aggira sui 9-12 chilogrammi per ogni ettaro seminato. Ma è sempre bene verificare questo dato perché può variare, anche se leggermente, in funzione dell'annata.  
 

Le caratteristiche del Green Monster

Iniziamo con il Green Monster che chiameremo il “sostenibile”, un ibrido compatto e stabile molto resistente all’allettamento, che permette al miscuglio di evitare il contatto con il suolo. Tale aspetto facilita la circolazione di aria e diminuisce la concentrazione di umidità creando un ambiente meno favorevole allo sviluppo di patogeni. con minor necessità di intervento chimico. 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

La ricerca della stabilità

La compattezza del Green Monster, data dal carattere genetico DWARF, accorcia la distanza internodale tra una foglia e l’altra, aumentando il rapporto tra numero di foglie e lunghezza dello stelo. Quest’aspetto dona un impareggiabile stabilità al miscuglio riducendo la sua suscettibilità a fitopatologie.

La fibra BMR (brown mid rib) di cui è composto, riconosciuta dall’inconfondibile nervatura marrone della foglia, riduce il contenuto di lignina della parete cellulare, aumentando così la digeribilità del prodotto finale.

Il panicolo compatto e soprelevato (carattere COMBINE), crea i presupposti per una facile raccolta. La granella prodotta è rosata con buon PMS (circa 30g) e priva di tannini.

Sostenibilità da non sottovalutare

Green Monster produce un apparato radicale ben sviluppato che, unito alle capacità di resistenza tipico delle macroterme, consente all’ibrido di tollerare situazioni di moderato stress idrico.

Green Monster può facilmente essere coltivato anche in situazioni difficili con sola irrigazione di soccorso durante le fasi più delicate del suo sviluppo vegetativo (accestimento) e riproduttivo (fioritura). Allo stesso modo non richiede ingenti concimazioni.

Può ottenere ottime rese di biomassa con una fertilizzazione azotata tra i 90-120 kg/ha.
 

Seminart Dolce Letizia: il mix per il sorgo performante

Ottimo per insilato e per biogas

Un ibrido che è particolarmente adatto all’insilato. In zootecnia infatti Green Monster è dotato di un buon tenore energetico, che permette di produrre insilato di ottima qualità destinato all’alimentazione di bovini da latte e da carne. 

Ma il sorgo Green Monster è adatto anche alla biocombustione  perché il tenore energetico e la degradabilità della fibra danno al miscuglio un gran potenziale metanigeno. 

Si presta ad essere trinciato per ottenere insilato o per la produzione di biometano, ottima alternativa all’impennata del prezzo del gas.

 L'ibrido BMR

Abbiamo accennato al Green Monster e alla sua peculiarità di essere ibrido BMR. Cerchiamo di capire di cosa si tratta. È un carattere che prende il nome dal tipico colore marrone-aranciato presente nella nervatura fogliare di questi individui.  

Le prove evidenziano come la biomassa prodotta da tali ibridi abbia un indice di digeribilità della fibra aNDFom leggermente superiore (rispetto a ibridi non BMR), ma soprattutto una maggiore degradabilità delle fibre strutturali e un ridotto contenuto di lignina: così l’animale lo digerisce meglio e più velocemente e può ingerirne prima altro foraggio, per una migliore resa produttiva. 
 

Green Monster una valida alternativa a lungo termine

Il Green Monster, per le caratteristiche fin qui esposte, si sta trasformando in un'interessante alternativa al grano e al mais da insilato e potrebbe diventare ancora più importante nel corso del cambiamento climatico.

In quest’ottica in una stagione arida come quella che abbiamo vissuto nel 2022 in Italia con così scarse precipitazioni, il mix dolce letizia rappresenta un’ootima coltura su cui investire, unica valida alternativa al mais per la produzione di granella e foraggio.