Pac e set aside: ecco cosa cambia sui terreni a riposo
Pac: arrivano le nuove norme nazionali sui terreni a riposo che recepiscono l'emergenza del conflitto in Ucraina. Escluse le leguminose
Pac: arrivano le nuove norme nazionali sui terreni a riposo. Parte il greening con la possibilità di coltivare la terra, anche se l'apertura all'incremento di produzione non valgono per le leguminose.
È quanto si desume dal Decreto Ministeriale 8 aprile 2022, numero 163483, in attuazione della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea numero C (2022) 1875 del 23 marzo 2022, che in pratica stabilisce i nuovi provvedimenti di deroga relativi alla domanda unica della Pac 2022.
Tali provvedimenti recepiscono la necessità di aumentare la produzione agricola e quindi la SAU, per fronteggiare la crisi di approvvigionamento in seguito al conflitto russo-ucraino.
La conferma delle deroghe
Viene di fatto confermata la linea della Pac: il decreto del Mipaaf, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, applica le deroghe previste dalla Commissione Europea dello scorso 23 marzo.
In estrema sintesi, in via eccezionale per il 2022 le superfici lasciate a set aside possono essere considerate una superficie distinta, ovvero utile per rispettare la diversificazione, per le aziende obbligate, anche se sono coltivate o se sono utilizzate per il pascolo o per la raccolta a fini produttivi.
Le superfici a set aside sono considerate aree Efa - ossia aree di interesse ambientale - anche se utilizzate per pascolo o raccolta o coltivate. Sulle superfici a riposo utilizzate per la coltivazione (o come pascolo e raccolta) è consentito l'utilizzo di prodotti fitosanitari.
Leguminose, tagliate fuori
Le norme Pac per le superfici a riposo tagliano quelle dedicate alle leguminose Efa: unico escamotage, per poterle trattare beneficiando della deroga, è che vengano dichiarate come superfici ritirate dalla produzione.
Attenzione però: in questo caso le coltivazioni realizzate in deroga, sulle superfici ritirate dalla produzione, non possono essere assicurate con polizze agevolate e non possono sfruttare alcun aiuto accoppiato o di eventuali aiuti o sussidi. Il motivo? Continuano comunque a godere del beneficio del greening, e al contempo sono superfici sottratte all'esercizio dell'agricoltura.
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