In tempi di spending review aziendale, come la stiamo vivendo in questi mesi, le seminatrici Junkker possono diventare un buon antidoto per limare i costi derivanti dal caro-carburante.

Le semine su sodo oppure su terreno grossolanamente lavorato infatti implicano minori costi di produzione e un minore impatto ambientale. Riducono, infatti, il numero di lavorazioni del terreno, favoriscono il mantenimento della microfauna dei suoli, aumentano la concentrazione della sostanza organica negli strati superficiali e limitano l’erosione.

I residui colturali rimasti parzialmente in superficie ostacolando la germinazione delle infestanti. La riduzione del numero di transiti in campo è un ulteriore vantaggio poiché conduce a un minor compattamento del terreno. Le semine sono eseguite con particolari seminatrici dotate di specifici apparati assolcatori capaci di operare anche su stoppie o altri residui colturali e su terreni tenaci.

Seminatrici Junkkari: la semina su sodo

Junkkari e la semina su sodo

Le seminatrici Junkkari , sebbene meno conosciute, sono tra quelle più idonee alla semina su sodo o su terreno grossolanamente lavorato meritano una particolare menzione le seminatrici Junkkar. La struttura dei coltri Junkkari sui diversi modelli permette di scegliere la seminatrice ideale per ogni tipo di terreno e situazione operativa.

Il rinomato “tipo di semina Junkkari” è dato dalla profondità del coltro che tramite un carico costante deposita il seme sempre alla stessa profondità, e il seme cade precisamente al centro del coltro, né davanti né dietro, grazie ad un sistema di distribuzione ben sincronizzato in tutti i suoi elementi. In particolare, le nuove seminatrici Junkkari si dividono in tre serie di modelli: S - M - D.

Seminatrici Junkkari modello S

La Serie S di Junkkari è composta di seminatrici adatte alla semina convenzionale e su terreni con minima lavorazione. In queste seminatrici, con larghezze di lavoro di 300 o 400 cm, il tradizionale coltro-disco a cuneo Junkkari, già usato nel modello Simulta, è stato aggiornato e ancora migliorato.

La S300 e la S400 hanno rispettivamente 24 e 32 coltri-disco a cuneo, distanziati di 12,5 cm e ogni coltro-disco esercita sul terreno una pressione di 5-30 kg grazie ad una molla in tensione regolata da un sistema meccanico che consente di mantenere costante la profondità di semina.

Seminatrici Junkkari: la semina su sodo

Per la distribuzione del fertilizzante è possibile scegliere un coltro tradizionale oppure un coltro a disco molto resistente, completamente nuovo e studiato appositamente da Junkkari.

Come ulteriore alternativa per la distribuzione di fertilizzanti è possibile applicare dei coltri a doppio disco, particolarmente efficaci nei terreni tenaci.

La tramoggia ha capacità di 2700 o 3700 litri ed è disponibile in tre differenti allestimenti Eco, Plus (dotato di sistema con molle per l’apertura del telo che ricopre la tramoggia) o Seed a seconda si desideri distribuire fertilizzante in prossimità delle file di semina oppure si preferisca soltanto distribuire e interrare i semi.

Le seminatrici Junkkari serie S possono essere equipaggiate con una fila anteriore di denti livellatori oppure con rulli packer anteriori a ruote con pneumatici dal profilo Tractor (a spina di pesce) oppure convenzionale per trasporti. Un rullo packer posteriore con ruote gommate Tractor compatta il terreno dopo la semina e svolge anche l’importante funzione di sorreggere le seminatrici che richiedono trattrici di 55 - 95 kW (75 - 115 CV).

Le Serie M di Junkkari

Le seminatrici su sodo Junkkari serie M sono le più versatili. Hanno larghezze di lavoro di 300 o 400 cm e sono idonee a operare sia in terreni in cui è stata eseguita la lavorazione convenzionale o la minima lavorazione.

In terreni non molto duri è possibile utilizzare le seminatrici Junkkari serie M per la semina su sodo. Infatti, l’apparato seminatore con 24 o 32 robusti coltri a disco conico, capaci di esercitare ciascuno una pressione sul terreno che può giungere sino a 140 kg, assicura una semina perfetta in condizione di terreno variabile grazie anche alla regolazione idraulica dell’intero sistema. La distanza tra i coltri è di 12,5 cm.

Seminatrici Junkkari: la semina su sodo

La distribuzione del fertilizzante può essere eseguita utilizzando coltri tradizionali oppure coltri a disco. La tramoggia di queste seminatrici ha capacità di 4.200 o 5.700 litri con tre differenti allestimenti Eco, Plus o Seed secondo l’esigenza di distribuire anche fertilizzanti oppure eseguire “semplicente” la semina.

Davanti all’apparato di semina può essere collocato un grande rullo packer a ruote con pneumatici Tractor o con profilo convenzionale. Oppure un coltivatore con due file di dischi dentati (molto utile per lavorare su residui colturali) o un livellatore con una o due file di denti.

Il livellatore può anche essere di due fili di denti a S particolarmente utili per sminuzzare le zolle nei terreni tenaci. Un rullo packer posteriore con ruote gommate “Tractor” sorregge le seminatrici e compatta il terreno dopo la semina. Le seminatrici della serie M richiedono trattrici di 60-115 kW (75-140 CV). 

Serie D di Junkkari

La serie di seminatrici Junkkari D è stata appositamente progettata per la semina su sodo in terreni molto duri. Tuttavia la serie D ha la caratteristica di seminare perfettamente anche su terreni con minima lavorazione o già preparati.

La caratteristica principale delle seminatrici Serie D è rappresentata dal particolare apparato interratore del seme, dotato di 18 o 24 robusti coltri con doppio disco, distanziati di 16,7 cm per larghezze di lavoro complessive di 300 o 400 cm.

Ogni coltro con doppio disco ha una ruota di precisione per il controllo della profondità, e una ruota di copertura del solco a pressione che richiude il solco coprendo il seme e il fertilizzante depositati. Grazie ad un sistema con molla in tensione regolata meccanicamente, ogni coltro con doppio disco può esercitare sul suolo una pressione di 60-220 kg riuscendo ad incidere con grande energia terreni tenaci e residui colturali.

Seminatrici Junkkari: la semina su sodo

La tramoggia delle seminatrici Junkkari D ha capacità di 2700 o 3700 litri ed è allestita nelle tre versioni Eco, Plus (con sistema a molle per l’apertura del telo di copertura) o Seed per adeguare al meglio la seminatrice alle differenti richieste operative che esigono la distribuzione di fertilizzante in prossimità delle file di semina oppure “soltanto” di distribuire e interrare i semi.

Anche nelle seminatrici Junkkari D un rullo packer posteriore con ruote gommate Tractor sorregge le seminatrici e compatta il terreno dopo la semina. Richiedono l’impiego di trattrici con più di 65 kW (85 CV).

Tanti gli optional

Tutte le seminatrici Junkkari sono disponibili con un’ampia gamma di optional, per esempio: regolazione elettrica per seme e fertilizzante, sollevamento limitato, setaccio per tramoggia seme, setaccio per fertilizzante, cambio dosatori semina, consentendo di configurare la seminatrice nel modo ottimale per ogni esigenza operativa.

Seminatrici Junkkari: la semina su sodo

È possibile dotare le tramogge di un serbatoio supplementare esterno per microsemi. Tutti i modelli hanno un erpice posteriore, a denti flessibili e vibranti in acciaio per molle, che perfeziona la ricopertura dei solchi di semina e di distribuzione dei fertilizzanti, livella il terreno rompendo le tracce lasciate dagli pneumatici Tractor, evita la formazione di una crosta superficiale e ridistribuisce in superficie gli eventuali residui colturali. 

Per il controllo e la regolazione dei parametri delle seminatrici Junkkari sono disponibili tre differenti centraline elettroniche da installare sul posto di guida della motrice: HA Meter con funzioni di base come la misurazione dell’area.

G-Wizzard che sovraintende alla misurazione dell’area, al controllo segnafile semina, segnafile fertilizzante, sollevamento limitato e, in opzione, la regolazione della distribuzione del fertilizzante. ISOBUS che sovraintende tutte le funzioni elencate per la G-Wizzard ma può, in opzione, controllare anche la distribuzione del fertilizzante e la distribuzione dei semi. A queste funzioni è possibile aggiungere l’ausilio di un sistema GPS.