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Trattori di giorno, Mojito la sera: Roracco che sorprende

Roracco, Festa di Sant’Anna, Mojito Party e Roracco Beer Fest: grigliata, Santa Messa delle 9.30, gonfiabili e DJ set

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Foto di: OmniTrattore.it

In queste settimane di fine luglio, tra fienagione chiusa da poco e prime notti fresche in collina, a Roracco la Festa di Sant’Anna riempie il paese di luci, profumi di griglia e musica. Il cuore rimane nel legame con il territorio rurale: il lavoro che durante il giorno si svolge in cascina e nei campi fa da sfondo a serate in cui il paese si ritrova intorno ai tavoli, sotto il palco e davanti ai chioschi di birra e cocktail. Poi, con il calare della sera, il testimone passa al Mojito Party, ai DJ set e alle band sul palco, nella stessa piazza dove al mattino si ragiona di turni in stalla, irrigazioni e secondi tagli.

Questo equilibrio tra tradizione rurale e serata di festa è il punto di forza di Sant’Anna a Roracco, in linea con altre patronali di collina che in Piemonte mettono insieme gastronomia e musica. Chi lavora nei campi trova un’occasione per ritrovarsi fuori dalla routine e chi vive in paese incrocia in piazza colleghi, clienti e famiglie. Conoscere il programma e gli orari dei momenti più interessanti aiuta a scegliere quando essere in piazza per non perdersi né la gran grigliata né il primo cocktail della notte.

Festa di Sant’Anna a Roracco tra trattori e Mojito Party
La Festa di Sant’Anna a Roracco è una classica patronale estiva di area monregalese, con un impianto che ricalca molti appuntamenti rurali del Piemonte OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Festa di Sant’Anna a Roracco

La Festa di Sant’Anna a Roracco è una classica patronale estiva di area monregalese, con un impianto che ricalca molti appuntamenti rurali del Piemonte: più serate consecutive, forte presenza di stand gastronomici, musica dal vivo e momenti legati alla devozione per la santa. La proposta spazia dalla gran grigliata alle cene tradizionali, dalla polentata alla festa della birra, seguendo un modello simile ad altre iniziative dedicate a Sant’Anna sparse per l’Italia, dove il binomio cibo-musica è centrale.

Rispetto ad altre feste più generiche, la dimensione di paese a Roracco resta ben visibile: famiglie, giovani e anziani trovano un programma pensato per un pubblico ampio, con serate che alternano cinema, cene tematiche e momenti musicali. La piazza diventa una vetrina informale del territorio, in continuità con altri eventi dove la vita quotidiana agricola fa da sfondo, pur senza veri e propri raduni di trattori storici o moderni come quelli raccontati per esempio dall’esperienza di trattori storici e civiltà contadina nella Fondazione Marazzato.

Il programma della giornata a Roracco

Il calendario di Sant’Anna a Roracco segue lo schema tradizionale delle patronali estive: nel tardo pomeriggio si aprono gli stand, a seguire le cene e, più tardi, la musica. In genere si alternano serate “forti” di gastronomia a tema, come gran grigliata e polentata, con appuntamenti dedicati alla birra o ai cocktail. Il programma recente ha previsto, ad esempio, cinema sotto le stelle, una serata “A tutta griglia” accompagnata da Mojito, Gin e birra con DJ set, la cena di pesce, la cena con ravioli e stinco e, in chiusura, la Roracco Beer Fest con birra protagonista affiancata da cocktail.

Nella giornata di domenica trovano spazio anche i momenti più legati alla tradizione religiosa e alle famiglie: la Santa Messa delle 9.30 al mattino e, dal pomeriggio, la giornata dedicata ai bambini con le classiche “Ule” e i gonfiabili del Garden Sport, prima del rientro alle cene e alla musica serale. Per orientarsi meglio, chi gestisce un’azienda agricola può organizzare la propria presenza ragionando in fasce orarie. Una possibile scansione pratica comprende: arrivo nel tardo pomeriggio per un giro tra gli stand e le prime chiacchiere con colleghi, serata a tavola con il menu fisso della giornata e, dopo cena, musica e cocktail. In modo simile a eventi come la Notte Bianca dei trattori a Volvera o i raduni celebrativi al MotorValley Fest seguiti da mezzi agricoli protagonisti al MotorValley Fest 2026, ogni fascia oraria intercetta un pubblico leggermente diverso, dalle famiglie del preserale ai più giovani del dopocena.

  • Apertura degli stand gastronomici nel tardo pomeriggio, fascia ideale per famiglie e operatori dopo il lavoro in stalla o in campo.
  • Cene a tema (grigliata, piatti tradizionali, polentata, menu di pesce o di ravioli e stinco) come momento centrale di socialità per chi vive e lavora nel territorio.
  • Serate musicali e cocktail (DJ set, festa della birra, Mojito Party) che attirano soprattutto pubblico giovane ma restano radicate nella cornice rurale del paese.

Dal lavoro in cascina al Mojito Party

Il passaggio simbolico dal lavoro in cascina al Mojito Party descrive bene l’evoluzione di molte feste rurali: il mondo agricolo resta protagonista dell’immaginario, ma condivide la scena con DJ set e locali all’aperto. Le giornate iniziano in azienda tra fienagione, irrigazioni e gestione della mandria e si chiudono, poche ore dopo, davanti al palco della Roracco Beer Fest con birra, gin e mojito.

Quando la musica si alza e il Mojito Party entra nel vivo, i mezzi agricoli restano in cascina come strumento di lavoro, mentre in piazza prende spazio la parte conviviale. Chi coltiva può vivere la serata come un raro momento di pausa dopo mesi di lavoro, in un clima che richiama, sul piano delle relazioni tra colleghi, quello respirato durante incontri tematici sui trattori d’epoca o le manifestazioni specializzate, dal Dieselross Meeting in Baviera fino a contesti fieristici come incontri internazionali dedicati ai Fendt Dieselross o a stand di marchi storici a Fieragricola 2026. Il filo conduttore rimane lo stesso: la festa come punto di partenza per fare rete, aggiornarsi e tenere vivo il legame tra lavoro nei campi e vita sociale del paese.