Nobili a Enovitis 2026: irroratrici e trincia sarmenti
Nobili a Enovitis in Campo 2026 con tre macchine per il vigneto: Oktopus FF PRO, H-FAN e trincia sarmenti Serie 101
Nobili a Enovitis in Campo 2026 porta tre macchine per il vigneto professionale.
L'azienda di Molinella (Bologna) che porta a Greve in Chianti tre macchine distinte, pensate per coprire altrettante esigenze operative del vigneto professionale: la scavallante multifilare OKTOPUS FF PRO 1002T per l'irrorazione, l'atomizzatrice trainata H-FAN per i trattamenti nelle colture specializzate, e il trincia sarmenti Serie BV 101 per la gestione dei residui di potatura.
OKTOPUS FF PRO 1002T: tre filari in un passaggio, senza deriva
La novità più attesa di NOBILI a Enovitis 2026 è la scavallante multifilare OKTOPUS FF PRO 1002T, che debutta proprio nella rassegna toscana con le sue prime prove dinamiche ufficiali. È una macchina che nasce dall'unione di due tecnologie già collaudate in casa NOBILI: la struttura scavallante multifilare FF PRO e il sistema di distribuzione OKTOPUS, che negli ultimi anni si è distinto per precisione, uniformità e riduzione della deriva.
Nobili a Enovitis in Campo 2026 con tre macchine per il vigneto: Oktopus FF PRO, H-FAN e trincia sarmenti Serie 101
Il vantaggio operativo immediato è la produttività: la macchina tratta contemporaneamente tre filari completi in un solo passaggio. Per un contoterzista o per un'azienda viticola che gestisce superfici importanti, questo significa ridurre drasticamente il numero di passaggi per ettaro — con tutto ciò che ne consegue in termini di costo orario, compattamento del suolo e finestre operative utilizzabili.
La testata scavallante è equipaggiata con tre calate verticali indipendenti montate su bracci telescopici regolabili, che consentono di adattarsi a interfila comprese tra 2 e 3,5 metri. Tutti i movimenti sono gestiti da martinetti elettroidraulici a doppio effetto con valvole di non ritorno: l'operatore controlla apertura, chiusura e posizionamento delle calate direttamente dalla cabina con un joystick, anche durante il trattamento su terreni sconnessi o impianti irregolari. È possibile aprire e chiudere le calate all'interno del filare stesso, superando pali, testate strette o ostacoli senza uscire dalla fila.
Il cuore tecnologico è il sistema OKTOPUS: getti fuori flusso con girante centrifuga e trasporto pneumatico controllato. Aria e prodotto fitosanitario si uniscono solo all'esterno del modulo di distribuzione, evitando turbolenze e garantendo qualità della goccia costante lungo tutta la parete vegetativa. Il risultato è una penetrazione migliorata nella chioma, una deriva ridotta grazie alla migliore direzionalità del getto e una maggiore efficienza del prodotto distribuito con minori dispersioni nell'ambiente.
La versione FF PRO 1002 presentata a Enovitis monta una cisterna da 1.000 litri e un gruppo centrifugo da 500 mm — configurazione pensata per il giusto equilibrio tra autonomia operativa, compattezza e maneggevolezza, anche nei vigneti collinari del Chianti.
H-FAN 2x50-1000S: doppia ventola e svolta senza staccare la PTO
La seconda macchina NOBILI presente a Enovitis è l'irroratrice trainata H-FAN 2x50-1000S, un'atomizzatrice pensata per le colture specializzate che distingue la propria proposta su tre elementi: maneggevolezza, efficienza energetica e facilità delle svolte.
La H-FAN è equipaggiata con due ventole da 500 mm ad azionamento idraulico — da cui il nome 2x50 — la cui velocità di rotazione si regola direttamente dal trattore senza scendere dalla cabina. Questo permette di adattare il regime in tempo reale alla vegetazione presente, ottimizzando la penetrazione del prodotto nelle diverse fasi vegetative: meno vegetazione richiede meno aria, e regolarlo istantaneamente riduce deriva e consumi senza fermare il lavoro.
L'irroratrice NOBILI H-FAN 2x50-1000S su vigneto: la doppia ventola da 500 mm ad azionamento idraulico permette di regolare il regime di rotazione direttamente dalla cabina in tempo reale. La pompa installata sul timone sterzante consente di effettuare le svolte a fine filare senza disinnestare la presa di forza, mantenendo la fluidità operativa per tutta la giornata di trattamento
Il punto di forza operativo più apprezzabile sul campo è però la possibilità di effettuare le svolte a fine filare senza disinnestare la presa di forza. In una giornata intensa di trattamenti, ogni svolta inutilmente interrotta significa perdita di tempo, usura della trasmissione e stress sull'operatore. Con la H-FAN questo problema non esiste: il sistema sterzante — costruito con pompa installata sul timone sterzante — segue perfettamente la traiettoria del trattore garantendo fluidità continua del lavoro.
Sul piano dell'efficienza energetica, la filosofia costruttiva è chiara: un piccolo cardano aziona esclusivamente la pompa, mentre le ventole prelevano energia direttamente dall'impianto idraulico del trattore. Assorbimenti ridotti, consumi di carburante contenuti, minore richiesta di potenza alla trattrice — con un vantaggio concreto sul costo per ettaro trattato.
Trincia sarmenti Serie BV 101: bocca larga, telaio ribassato
La terza macchina NOBILI a Enovitis 2026 risponde a un'esigenza concreta che chiunque gestisca un vigneto conosce bene: smaltire i sarmenti di potatura in modo rapido, uniforme e senza rischiare di danneggiare le viti. La Serie BV 101 è l'ultima evoluzione della linea trincia sarmenti posteriore di NOBILI, progettata specificamente per contesti dove la qualità di trinciatura e la protezione della pianta sono prioritarie.
Il trincia sarmenti NOBILI Serie BV 101 al lavoro in un vigneto del Nord Italia: il telaio ribassato con profilo arrotondato consente di operare a ridosso delle piante senza rischio di impatti. La bocca di ingresso maggiorata da 30 cm accoglie grandi volumi di potatura, mentre le mazze da 1,4 kg e i tre ordini di controcoltelli garantiscono una trinciatura fine e uniforme
Il telaio ribassato con profilo arrotondato — senza sporgenze e con carter ribassato — permette di operare molto vicino alle viti senza rischio di impatti. È un dettaglio costruttivo che fa una differenza reale nei vigneti a filare stretto o nei tratti dove la geometria dell'impianto lascia poco spazio di manovra.
La bocca di ingresso è maggiorata fino a 30 cm di altezza, capace di accogliere grandi volumi di potatura facilmente — anche i sarmenti più spessi o i fasci che si sono accumulati dopo la potatura meccanica. All'interno, un rotore ad alta velocità monta mazze pesanti da 1,4 kg con foro da 16 mm, coadiuvate da tre file di controcoltelli (due a denti e uno liscio) saldati direttamente al telaio: il risultato è una trinciatura fine e uniforme, con materiale ridotto in pezzi piccoli che si incorporano velocemente nel suolo.
La gamma BV 101 copre larghezze di lavoro da 1.530 mm (BV 161, 16 utensili) a 2.282 mm (BV 241, 24 utensili) ed è compatibile con trattori da 50 a 120 CV con PTO a 540 o 1.000 giri/min. Tra gli optional disponibili: spostamento idraulico, slitte laterali, ruote sterzanti, denti di raccolta per sollevare i sarmenti dal suolo e compatibilità con accessori interfilari come il disco N6202 o la diserbatrice meccanica DM 5010.
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