Agrivoltaico: 800 milioni in più dal PNRR per gli agricoltori
Nuovi 800 milioni per il Parco Agrisolare: bando aperto fino al 9 Aprile e fondo perduto all'80%. In totale oltre 8,9 miliardi dal PNRR
Agrivoltaico: 800 milioni in più dal PNRR per gli agricoltori.
Buone notizie per le aziende agricole italiane che puntano sull'energia solare. La Commissione europea ha autorizzato una nuova rimodulazione delle risorse PNRR a favore dell'agrivoltaico, aggiungendo altri 800 milioni di euro alla misura Parco Agrisolare. La dotazione complessiva sale così da 1,5 miliardi iniziali a oltre 3,1 miliardi, con l'obiettivo di coinvolgere tra i 4.000 e i 6.000 nuovi beneficiari.
L'annuncio è arrivato direttamente dal Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, che insieme alla notizia ha pubblicato il nuovo bando per la presentazione dei progetti.
Il Parco Agrisolare finanzia esclusivamente impianti fotovoltaici su tetti di stalle, capannoni e serre: nessun ettaro sottratto alla produzione, energia pulita dove già si lavora
Cos'è l'agrivoltaico e perché interessa le aziende agricole
A differenza dei grandi impianti a terra che sottraggono terreno alla produzione, l'agrivoltaico finanziato dal PNRR riguarda esclusivamente i pannelli installati sui tetti delle strutture aziendali già esistenti: stalle, capannoni, serre, magazzini. Nessun ettaro sottratto alla coltivazione, nessun consumo di suolo agricolo. Solo energia pulita prodotta dove già si lavora.
Un modello che finora ha dimostrato di funzionare: con i 2,35 miliardi già stanziati nelle tranche precedenti sono stati finanziati oltre 23.000 progetti, quadruplicando il target di potenza installabile — passato da 375 MW a oltre 1.500 MW — con un incremento del 47,7% rispetto alla capacità preesistente.
Come partecipare al nuovo bando
Le imprese agricole interessate possono presentare i propri progetti a partire dalle ore 12 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12 del 9 aprile 2026. Il finanziamento previsto è a fondo perduto nella misura dell'80% sull'intero territorio nazionale. Un'opportunità concreta per chi vuole ridurre i costi energetici aziendali senza impegnare risorse proprie significative.
I risultati già ottenuti
I dati delle tranche precedenti danno la misura dell'impatto reale della misura sul mondo agricolo italiano. Gli investimenti realizzati hanno permesso di evitare l'occupazione di circa 3.000 ettari di suolo con pannelli a terra.
Sono stati installati oltre 17.000 sistemi di accumulo, dotando le aziende agricole di 721 MW di capacità — pari al 7,9% del totale nazionale registrato nel 2024. E, fatto spesso sottovalutato, i progetti finanziati hanno consentito la rimozione di oltre 3,6 milioni di metri quadri di amianto dalle coperture agricole, pari al 2,4% dei siti mappati a livello nazionale dal Ministero dell'Ambiente.
Particolarmente significativi i risultati nelle regioni del Sud: in Campania la potenza installata è cresciuta del 120%, in Molise del 112%, in Puglia del 76%.
Con i fondi già erogati sono stati finanziati oltre 23.000 progetti in tutta Italia, quadruplicando la potenza rinnovabile installabile nelle aziende agricole rispetto agli obiettivi iniziali
Le parole del ministro Lollobrigida
Con la dotazione originaria, il PNRR agricolo poteva contare su 3,6 miliardi di euro. Ad oggi abbiamo messo a disposizione dei nostri agricoltori e trasformatori oltre 8,9 miliardi,
ha dichiarato il ministro Francesco Lollobrigida, sottolineando come il piano stia superando largamente le aspettative iniziali. Quando la gestione del programma è partita, le domande coprivano a malapena il 30% dei fondi disponibili. Oggi si punta a sostenere quasi 30.000 aziende a fine percorso.
Le domande per il nuovo bando Parco Agrisolare si presentano online dal 10 marzo al 9 aprile 2026. Per informazioni è possibile consultare il portale del Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare.
Consigliati per te
Quali ibridi e macchine scegliere per sorgo in rotazione col mais
John Deere,1400 vacche e l'agricoltura di precisione
Come usare il loietto come secondo raccolto con la BCAA7?
Argo Tractors: Master Xperience per rete Landini McCormick
Come organizzare la raccolta meccanica del pomodoro nel 2026
Bosch Rexroth Power On 2026 | il report di Giulia Tonello
Quali irroratrici scegliere nel 2026 per trattare la patata?