Agricoltura sociale: 380 milioni per progetti inclusivi
Bando Vita & Opportunità: fino al 95% di contributi a fondo perduto per aziende agricole con inclusione per persone con disabilità
Il settore agricolo italiano si prepara ad accogliere una nuova opportunità di sviluppo che unisce produttività e inclusione sociale.
Con una dotazione complessiva di 380 milioni di euro, il bando "Vita & Opportunità" dedica una linea specifica all'agricoltura sociale, aprendo prospettive concrete per le aziende del comparto che vogliono investire in progetti di inclusione lavorativa.
Un'opportunità per l'agricoltura inclusiva
L'iniziativa, annunciata dalla ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, prevede contributi a fondo perduto fino al 95% dei costi totali per progetti che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone con disabilità nel settore primario. Una chance importante per le imprese agricole che intendono ampliare la propria attività verso modelli più sostenibili dal punto di vista sociale.
Per il mondo agricolo, questa iniziativa rappresenta un'occasione per innovare il proprio modello produttivo, accedere a finanziamenti consistenti e contribuire attivamente alla costruzione di una società più inclusiva
Come funziona il finanziamento
Le risorse, provenienti dal Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità e dall'Accordo di coesione, permetteranno di: ristrutturare o acquistare immobili agricoli attrezzati; acquisire macchinari e attrezzature specializzate; dotarsi di mezzi di trasporto idonei;attivare percorsi formativi per lavoratori con disabilità; formare operatori specializzati.
Il contributo copre il 95% dell'investimento, lasciando solo un 5% di cofinanziamento a carico del richiedente. I progetti dovranno avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi.
Chi può partecipare
Possono accedere ai fondi gli enti del Terzo settore che si costituiscono come capofila di una rete territoriale. Le aziende agricole potranno quindi entrare in queste reti come partner, contribuendo con la propria esperienza e struttura produttiva alla realizzazione di percorsi concreti di agricoltura sociale.
Agricoltura sociale: un modello in crescita
L'agricoltura sociale rappresenta un settore in forte espansione che coniuga produzione agricola e servizi alla persona. Le aziende che abbracciano questo modello possono contare su lavoratori motivati, contributi economici significativi e un posizionamento di mercato distintivo, sempre più apprezzato dai consumatori attenti ai valori etici.
I progetti finanziabili devono creare percorsi occupazionali e formativi stabili, garantendo continuità nel tempo e promuovendo l'autonomia delle persone coinvolte attraverso il lavoro agricolo.
Le aziende interessate dovranno muoversi con tempestività, individuando partner territoriali affidabili per costruire progetti solidi e sostenibili
Tempi e modalità di candidatura
La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva da febbraio 2026 sul sito www.disabilita.governo.it. Lo sportello rimarrà aperto per 180 giorni dalla pubblicazione o fino a esaurimento delle risorse.
Le attività progettuali dovranno partire entro 30 giorni dalla notifica del decreto di concessione, garantendo così tempi rapidi di avvio dei percorsi di inclusione.
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