Goldoni verso la Turchia: possibile nuovo proprietario Başak
Trattativa avanzata per la cessione della Goldoni Keestrack di Carpi a un gruppo turco. Tra le ipotesi, il marchio Başak Traktör
La Goldoni Keestrack di Carpi, storica azienda di trattori e macchine agricole specializzate fondata nel 1926, si prepara a una nuova svolta.
Secondo quanto emerso in un incontro tra Fiom-Cgil, Rsu e dirigenza aziendale, non è più in discussione l’ingresso di un partner minoritario, bensì una cessione totale delle quote a una nuova proprietà turca.
La trattativa è in fase avanzata, come spiegato da Leopoldo Puca e Manuele Pelatti della Fiom di Carpi, anche se per ora non è stato ufficializzato il nome del nuovo acquirente. Tuttavia, tra le ipotesi che circolano nel settore, c’è quella del possibile ingresso del costruttore Başak Traktör, player turco attivo da decenni nella produzione di macchine agricole e già presente in diversi mercati internazionali.
Le richieste dei sindacati
In attesa di conoscere il piano industriale che sarà illustrato nei prossimi giorni dalla nuova proprietà, i sindacati hanno già posto le loro condizioni.
Tra le ipotesi di acquisizione di Goldoni che circolano nel settore, c’è quella del possibile ingresso del costruttore Başak Traktör
La priorità resta quella di evitare che la transizione si trasformi in un ridimensionamento produttivo o in un progressivo svuotamento del marchio, ma che al contrario possa aprire una fase di rilancio per l’azienda e il territorio.
Una storia travagliata: da Arbos a Keestrack
L’azienda carpigiana non è nuova a passaggi complessi. Dopo oltre novant’anni di storia familiare, nel 2015 era stata acquisita dal gruppo cinese Arbos Lovol, che prometteva di costruire un polo della meccanizzazione agricola in Italia. Il progetto, però, si è arenato rapidamente, lasciando dietro di sé criticità finanziarie e una difficile gestione industriale.
Il 2021 ha visto l’arrivo del gruppo belga Keestrack, specializzato in macchinari per il movimento terra, che ha tentato di diversificare investendo nel settore agricolo. Nonostante il salvataggio e la ripartenza degli stabilimenti di Carpi, il percorso è rimasto in salita: la concorrenza internazionale e le difficoltà di posizionamento sul mercato hanno frenato il pieno rilancio del marchio.
Attualmente Goldoni è parte del gruppo belga Keestrack
L’attesa per la nuova fase
Oggi il nome Goldoni resta un riferimento storico per i trattori compatti e specializzati, particolarmente apprezzati nel settore vitivinicolo e frutticolo. Con l’ipotesi di un ingresso turco – e in particolare con la suggestione del marchio Başak Traktör – si apre un nuovo scenario che potrebbe dare a Goldoni una dimensione internazionale diversa, rafforzando la gamma e consolidando la presenza sui mercati esteri.
Il nodo cruciale sarà capire se la nuova proprietà saprà investire sullo stabilimento di Carpi, mantenendo competenze, posti di lavoro e identità di un marchio che da quasi un secolo rappresenta un patrimonio per l’agricoltura italiana.
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