John Deere investe in robotica: acquisita GUSS Automation
John Deere acquisisce GUSS Automation e punta sulla robotica agricola per frutteti e vigneti con sprayer autonomi ed elettrici.
John Deere rafforza la propria strategia di innovazione con l’acquisizione di GUSS Automation, azienda californiana specializzata nello sviluppo di irroratrici autonome dedicate a frutteti, vigneti e colture ad alto valore.
La mossa conferma l’impegno del colosso americano nel rispondere a due sfide cruciali per l’agricoltura moderna: aumento dell’efficienza operativa e carenza di manodopera qualificata.
Dalla joint venture all’acquisizione
La collaborazione tra le due aziende era iniziata nel 2022 con una joint venture mirata a testare soluzioni avanzate per l’automazione agricola. Fondata nel 2018 nella San Joaquin Valley, GUSS è riuscita in pochi anni a diventare un punto di riferimento nel settore grazie a macchine capaci di operare in autonomia sfruttando GPS, LiDAR, sensori e software proprietario.
Con l’ingresso di GUSS Automation, John Deere conferma la propria leadership nel campo della robotica agricola, un settore destinato a rivoluzionare le pratiche di gestione dei frutteti e dei vigneti nei prossimi anni
Un singolo operatore può controllare fino a otto irroratrici contemporaneamente da remoto, con evidenti vantaggi in termini di produttività e sicurezza. A oggi, secondo i dati diffusi dall’azienda, sono state distribuite oltre 250 unità che hanno coperto 2,6 milioni di acri e 500.000 ore di lavoro autonomo.
Tecnologia e sostenibilità al servizio delle colture
Tra i modelli più noti figurano Orchard GUSS e mini GUSS, disponibili anche con il sistema Smart Apply di John Deere, che consente di ridurre sensibilmente l’uso di pesticidi ed erbicidi grazie a un’applicazione mirata. Dal 2024 le macchine sono inoltre equipaggiate con motori John Deere Power Systems, a conferma dell’integrazione tra le due realtà.
Il primo prototipo del robot per l'irrorazione era stato presentato al World Ag Expo 2024. Dotato di batterie Kreisel, è in grado di garantire un turno di lavoro completo con una singola ricarica, abbattendo emissioni e costi operativi. Il sistema di riconoscimento delle infestanti consente di trattare solo le aree necessarie, riducendo fino al 90% l’uso di erbicidi.
Un chiaro segnale della direzione che l’azienda intende seguire, investendo su automazione e digitalizzazione per supportare gli agricoltori nella gestione delle colture ad alto valore
Un futuro orientato all’automazione
L’acquisizione non comporterà cambiamenti organizzativi immediati: GUSS manterrà nome, marchio, dipendenti e stabilimento produttivo a Kingsburg, in California, ma potrà beneficiare della rete globale di concessionari John Deere per raggiungere nuovi mercati.
La mossa si inserisce in un quadro più ampio: pochi giorni prima dell’annuncio, John Deere era diventata partner esclusivo di The Reservoir, hub californiano di robotica agricola e incubatore di startup.
Consigliati per te
Goldoni Keestrack: asta deserta, resta solo l'offerta Asko
Kubota UV Boosting: lotta sostenibile
Caterpillar acquisisce Monarch Tractor
Aiuti Ue fino al 70% per gasolio e concimi agricoli: le regole
Perché Asko punta su Goldoni dopo Versatile e Basak?
Foton Lovol M904 Euro V: cosa sapere prima di comprarlo in Italia
Fyeld acquisisce Agricola Italiana: strategia di filiera