John Deere: nuove trince semoventi F8 e F9 MY 2025-26
John Deere:nuove trince semoventi F8 e F9 MY 2025 migliorate sotto il profilo di potenza, automazione e comfort. Ecco come sono fatte
John Deere presenta le nuove trince semoventi delle serie F8 e F9, progettate per elevare ulteriormente le prestazioni in campo grazie a un mix di potenza, automazione e comfort.
Con queste macchine, il marchio del Cervo introduce soluzioni tecnologiche avanzate che ottimizzano la raccolta e migliorano l’esperienza dell’operatore, ponendolo al centro del progetto.
Migliorato il comfort in cabina
Le serie F8 e F9 di John Deere segnano un salto di qualità nell’ergonomia e nel comfort. La nuova cabina, più spaziosa e ben isolata, anche grazie alla porta a chiusura elettrica opzionale.
Ogni dettaglio è stato studiato per essere funzionale: vani portaoggetti nel bracciolo, dietro al sedile, supporti per smartphone, chiavi e bevande.
L’infotainment Premium, con Bluetooth, radio, streaming e vivavoce, garantisce un audio di alta qualità. Ampia la disponibilità di opzioni di ricarica (USB e prese 12V), con piena integrazione di Apple CarPlay e Android Auto per un accesso immediato a tutte le funzionalità dello smartphone.
Il sedile ActiveSeat, ruotabile di 16° in entrambe le direzioni, offre un’eccellente visibilità e facilità d’accesso. Nella sua versione avanzata (ActiveSeat II), è dotato di comandi elettrici, riscaldamento, raffreddamento, funzione massaggio e sospensione attiva, in grado di assorbire fino al 90% dei movimenti verticali.
Completano il pacchetto di visibilità i finestrini panoramici e il tubo di scarico rotante fino a 230°, per un controllo preciso dello scarico. L’assale posteriore sterzante consente manovre strette, con un raggio di sterzata di soli 6 metri.
John Deere: le serie F8 e F9 puntano alla qualità dell’insilato. Il rotore DuraDrum garantisce versatilità e affidabilità in ogni condizione di raccolta
Controllo semplice e intuitivo
Il cuore del controllo delle F8 e F9 è il nuovo joystick CommandPRO, dotato di 11 pulsanti personalizzabili, abbinato al display touchscreen G5/G5Plus CommandCenter. Questo sistema permette di gestire comodamente tutte le impostazioni principali: dalla trazione integrale all’apertura del tubo di scarico, passando per il sistema AutoTrac, ProTouch e Machine Sync di John Deere.
Il display touchscreen è il 35% più grande e il 75% più veloce rispetto alla generazione precedente, con risoluzione Full HD e menù dedicati alla trincia. È disponibile anche un monitor esteso G5Plus opzionale, che raddoppia la superficie visualizzabile fino a 12,8”. Tutte le informazioni fondamentali sono inoltre accessibili tramite il display sul montante angolare, con infografiche intuitive.
Come ha dichiarato Philippe Steinmann, Go-to-Market Manager Europe per John Deere, l’obiettivo è stato chiaro: “Abbiamo ripensato completamente l’ambiente dell’operatore per offrire un comfort e un controllo senza pari”.
Motori super potenti
Le trince della serie F8 montano il motore JD14X, già utilizzato nelle mietitrebbie X9 e nei trattori 9RX. Offrono potenze da 425 a 645 CV, mantenendo al contempo i requisiti delle normative Stage V. La tecnologia HarvestMotion consente di ottenere potenza costante anche a regimi motore ridotti, migliorando la guidabilità e l’efficienza nei consumi.
Nella serie F9 troviamo invece due tipi di propulsori. Il motore JD18X, da 700 a 820 CV, è dotato di common-rail ad alta pressione, doppio turbocompressore e sistema EGR raffreddato, il tutto senza l’uso di AdBlue. La versione JD18X integra anche la tecnologia HarvestMotion Plus per prestazioni ancora più elevate. Per i modelli più potenti, F9 900 e F9 1000, è disponibile il V12 Liebherr da 24,2 litri, con potenze fino a 1020 CV. Anche in questo caso, la HarvestMotion™ garantisce massima produttività e guidabilità.
Automazione e agricoltura di precisione
Le F8 e F9 sono concepite per operare in modo automatizzato, grazie a un pacchetto tecnologico avanzato che facilita la raccolta e migliora la qualità del lavoro. La funzione Automazione della Velocità di Avanzamento adatta automaticamente la velocità e i giri del motore in base al carico. Il sistema Controllo del Riempimento Attivo, con tecnologia stereo-camera, gestisce il tubo di scarico per un riempimento ottimale dei rimorchi.
ProTouch Harvest consente, con un solo clic, di eseguire tutte le manovre a fine campo, sollevando la testata, regolando il tubo di lancio e attivando le funzioni di guida assistita. Anche il passaggio da strada a campo avviene in modo automatizzato, gestendo luci, trazione integrale, impostazioni motore e altro ancora.
John Deere: le nuove trince semoventi F8 e F9 MY 2025 sono state rinnovate completamente all'interno dell'abitacolo
È inoltre possibile integrare soluzioni di precision farming come AutoPath™ per il tracciamento automatico delle file o dei confini del campo.
Insilato TOP
Un altro punto di forza delle nuove trince è l’attenzione alla qualità dell’insilato. Il rotore DuraDrum garantisce versatilità e affidabilità in ogni condizione di raccolta. Il sistema IDS 2.0, abbinato al sensore HarvestLab, gestisce con precisione l’applicazione degli additivi, grazie a due serbatoi: uno da 50 litri per additivi concentrati e uno da 325 litri per applicazioni a volume elevato o acqua. Il sistema include anche un circuito di pulizia con serbatoio d’acqua pulita.
Due le opzioni di rompigranella disponibili: l’Ultimate 250, con rulli da 250 mm e sistema pieghevole, e l’XStream 305, con rulli da 305 mm, superficie maggiorata del 56%, regolazione elettrica e ingrassaggio automatico a nebbia d’olio. Entrambe le soluzioni garantiscono una lavorazione efficiente del raccolto, anche alle lunghezze di taglio più impegnative.
Consigliati per te
Massey Ferguson Activa S e Beta Next Edition 2027: le novità
Piralide mais: come applicare Trichogramma e Bacillus
JCB: dai trattori al record velocità con motori a idrogeno
Escorts Kubota: nuovi trattori Digitrac 45-55 CV in India
Mitsubishi Triton Raider 2026: arriva anche in Italia?
SDF apre filiale Sudafrica: Deutz-Fahr e SAME in Africa
Chery KP31: pick-up ibrido diesel per l'agricoltura italiana?