ZES Unica e agricoltura: comunicazione-fruizione dal 31/3/ 2025
Dal 31 marzo 2025, le imprese agricole nella ZES Unica possono presentare la comunicazione di fruizione per il credito d’imposta
Nel comparto agricolo, sono state introdotte alcune variazioni sui tempi per l’accesso agli incentivi previsti dalla ZES unica. A partire dal 31 marzo 2025, le imprese agricole operanti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) potranno presentare la comunicazione di fruizione per accedere al credito d’imposta.
Le spese ammissibili rientrano nel periodo compreso tra il 16 maggio e il 31 dicembre 2024, purché relative ad acconti versati per investimenti effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025.
Tempi e come attivare la comunicazione
Le imprese del settore agricolo, forestale, della pesca e dell’acquacoltura, che operano nelle ZES Unica delle regioni ammissibili, devono rispettare un iter ben preciso per l’ottenimento dei benefici fiscali.
ZES Unica e Agricoltura: Al Via la Comunicazione di Fruizione dal 31 Marzo 2025
Le date chiave da ricordare quindi sono dal 31 marzo al 30 maggio 2025 per la presentazione della comunicazione di fruizione iniziale all’Agenzia delle Entrate e dal 20 novembre al 2 dicembre 2025 per l’invio della comunicazione integrativa, necessaria per rettificare le spese effettivamente sostenute rispetto alle previsioni iniziali.
Quali investimenti agvolati?
Il credito d’imposta è destinato a finanziare acquisti strategici per il settore, tra cui nuovi macchinari e impianti, attrezzature specifiche per l’attività agricola, forestale e ittica, terreni e immobili strumentali agli investimenti, purché non superino il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato, nonché acquisizioni o ampliamenti di strutture produttive mediante locazione finanziaria.
Chi ha diritto al beneficio
Il credito d’imposta è rivolto alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, nella silvicoltura, nella pesca e nell’acquacoltura.
Queste devono operare nelle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, zone assistite ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), e Abruzzo, ammissibile secondo l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE, come stabilito dalla Carta degli Aiuti a Finalità Regionale 2022-2027.
Come si presenta la comunicazione
Le comunicazioni devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate. L’invio può essere effettuato direttamente dall’impresa beneficiaria o da un intermediario autorizzato.
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