Il  titolo "FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori" è forse un po' provocatorio, ma rispecchia i tanti quesiti che gli operatori del settore agromeccanico si stanno ponendo in conseguenza della epocale transizione "motoristica" che sta toccando anche e soprattutto il comparto della meccanica industriale, inclusa quella agricola.

In occasione degli Beyond Iveco Group Days, il maxi-evento di Iveco e dalla compagine motoristica del Gruppo FPT Industrial, OmnITrattore.it ha sottoposto al Gruppo FPT una serie di domande sul tema che vi proponiamo di seguito.

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

Ne è nato un focus interessante sulle strategia di FPT INDUSTRIAL nel segmento agri, in cui FPT motorizza sia New Holland, CaseIH e Steyr ma anche tanti altri brand esterni al Gruppo CNH Industrial.

Proprio FPT ha così chiarito la sua strategia nel settore agri nei prossimi anni di transizione energetica, per quanto riguarda le future generazioni di propulsori.

2035: stop alla commercializzazione di motori endotermici per il settore automotive: quali sono le previsioni per un eventuale stop in ambito della motoristico dedicata all'agricoltura?

Non è facile prevedere come le decisioni di Bruxelles sul mercato automobilistico saranno trasferite al settore agricolo. Ci aspettiamo che il processo decisionale relativo ai nuovi regolamenti sulle emissioni agricole sia estremamente complesso.

Le caratteristiche specifiche dei macchinari e la grande variabilità delle missioni e delle dimensioni delle applicazioni EC e AG rende improbabile che il motore endotermico sarà vietato con la stessa tempistica - perché questo sarebbe economicamente insostenibile al livello attuale di tecnologia. 

Crediamo che, come per i veicoli industriali commerciali e per il settore off-road, anche per l'agricoltura il motore a combustione interna svolgerà un ruolo fondamentale nel processo di decarbonizzazione, soprattutto se alimentato da carburanti a bassa e zero CO2, come il bioetanolo o l'idrogeno.

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

Se venisse confermato lo stop dei motori diesel su trattori quale potrebbe essere il panorama dei prossimi 10 anni? Cosa potrebbe succedere a livello tecnico dal lato dei produttori del free e dal lato degli Oem?

Se tale scenario dovesse concretizzarsi in 10 anni, sarebbe certamente necessaria un'accelerazione nello sviluppo di soluzioni alternative.

Partiamo da un punto molto avanzato, grazie all'esperienza maturata da FPT INDUSTRIAL nel settore autostradale - ma un tale swhich sulle macchine agricole richiederebbe sicuramente importanti modifiche sia sul lato propulsore che sul lato veicolo.

Stiamo lavorando in una prospettiva multi-energia, offrendo alternative tecnologiche multiple al diesel: motori a metano biologico, propulsione elettrica a batteria, combustione a idrogeno e celle a combustibile.

Uno scenario probabile potrebbe vedere l'introduzione di più di una di queste tecnologie, dal momento che nessuna soluzione unica sembra adattarsi a tutte le applicazioni - anche considerando le restrizioni dimensionali.

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

Alcuni competitor si stanno muovendo in direzione dell'idrogeno come alternativa concreta al gasolio. Siete d'accordo con questa linea?

Attualmente si discute molto sull'idrogeno, e l'idrogeno è certamente fortemente sostenuto dall'Unione europea. È una soluzione, ma è una tra le soluzioni. In FPT capiamo che non c'è nessun "proiettile d'argento" che posa rappresentare la stata definitiva.

Come comunità, dobbiamo capire che stiamo abbandonando una "comfort zone" in cui il motore a combustione diesel ha rappresentato "l'unica risposta" per anni a tutte le nostre esigenze, dal piccolo al grande impiego.

D'ora in poi, dobbiamo abituarci all'idea che questo approccio sta cambiando.

Abbiamo bisogno di adottare un nuovo modo di pensare - uno che è multi-energia, modulare e multi-applicazione, come ben evidenziato non occasione dei Beyond Iveco Group Days.

L'idrogeno, come combustibile nei motori a combustione interna o in un sistema a celle a combustibile, è sicuramente parte di una strada da percorrere.

Per i nostri Clienti, in particolare per l'off-road, dobbiamo considerare diversi fattori, dei quali disponibilità energetica e autonomia sono solo due.

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

C'è molto scetticismo da parte di agricoltori e contoterzisti sulla transazione motoristica del diesel verso motorizzazioni alternative, soprattutto in termini di applicabilità di tali nuove motorizzazioni per l'agri. 

FPT INDUSTRIAL ha ben presenti queste perplessità ed è proprio per questo motivo che non vediamo una soluzione unica per tutte le applicazioni industriali.

Per l'agricoltura, la nostra tabella di marcia include i motori a combustione interna alimentati a biometano (o altri combustibili rinnovabili), e in una seconda fase alimentati a idrogeno - seguiti da combinazioni ibride e celle a combustibile a idrogeno.

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

L'accordo tra CNH Industrial e Monarch va nella direzione di un'apertura verso l'elettrico anche nel settore trattori? Ritenete che l'elettrico possa essere una soluzione per i trattori che lavorano in pieno campo con alta richiesta di potenze e autonomie lavorative o con una mietitrebbiatrice o una trincia?

La "Batteria elettrica" è in realtà orientata alla fruizione da parte di trattori e macchina agricole poco elergivore, in pratica mezzi con motorizzazioni di bassa potenza e di piccole dimensioni.

Per i macchinari ad alta potenza stiamo studiando soluzioni seriali-ibride per ottimizzare prestazioni ed efficienza.

I progetti relativi ai motori a gas naturale e all'economia circolare legata al biogas avranno spazio per lo sviluppo nei prossimi anni, data la situazione di conflitto?

L'utilizzo di impianti di produzione di biogas per la produzione di biometano offre l'opportunità di aumentare il tasso di metano rinnovabile compresso o liquefatto nella rete del gas, integrando così la disponibilità.

Ciò contribuirà a ridurre sia la dipendenza dai combustibili fossili (che contribuiranno alla riduzione delle emissioni di CO2) sia la dipendenza dai Paesi produttori di metano (che stabilizzeranno il prezzo del metano per gli utenti finali).

FPT: dubbi certezze sui motori dei trattori

La tecnologia dei motori FPT INDUSTRIAL sarà in grado di ridurre il consumo di carburante, o la ricerca e lo sviluppo sui motori a combustione interna per l'agricoltura si fermeranno?

Riteniamo che i motori a combustione interna per macchine agricole vivranno a lungo.

FPT continua a investire per migliorare l'efficienza dei motori diesel e metano, e di sviluppare il loro potenziale - consentendo loro di essere alimentato nel prossimo futuro da nuova generazione di combustibili rinnovabili e idrogeno.