La fresatura del terreno è una fase molto importante per il successo colturale. Ce lo assicura  Giulia Tonello, imprenditrice agromeccanica e nuovo volto femminile di OmniTrattore.it, nel suo spazio “In campo con Giulia” che la vede - in questo secondo appuntamento della sua rubrica - alle prese con il suo Fendt 930 Vario su cui è montato un erpice rotante Alpego DK600 da 6 metri per preparare al meglio il terreno alla semina del mais, in attesa di passare alla fresatura dei terreni per soia, programmata tra 15-20 giorni.

Ed è la stessa Giulia a sottolineare l'importanza di questa fase operativa:

La fresatura per la preparazione alla semina soia

Uno degli step fondamentali della lavorazione del terreno è quello della fresatura.
Vediamo in cosa consiste, come e quando fresare il terreno e quali alternative abbiamo, a seconda dei terreni che abbiamo a disposizione. 

La fresatura del terreno consiste nello sminuzzare e rimescolare gli strati superficiali del terreno utilizzando degli appositi macchinari dotati di dischi rotativi e discissori.

Areazione terreno e lotta alle infestanti

La profondità massima raggiunta dalla fresatura è di 20 centimetri, mentre la zona da fresare può essere ampia o ristretta, seguendo le dimensioni del terreno o la parte che vogliamo lavorare.

Con una attrezzatura ben settata si riducono quindi la quantità e la grandezza delle zolle, che con l’andare del tempo diventano sempre più compatte e rendono difficoltosa la penetrazione delle radici.

La fresatura per la preparazione alla semina soia

Inoltre, fresando il terreno si eliminano alcuni tipi di erbe infestanti, si rimescolano i residui delle colture precedenti al terreno, trasformandoli così in concime organico, e il terreno viene rimestato al meglio.

Attrezzature per la fresatura

Per fresare il terreno abbiamo oggi a disposizione diversi macchinari che si adattano alle condizioni del terreno, favorendo così un tipo di esecuzione piuttosto che un’altra.

Le attrezzature utilizzate per le operazioni di finitura sono gli erpici rotanti, le fresatrici e le zappatrici rotative, che per il pieno campo vengono applicate a trattori di potenza media o medio alta (a seconda delle dimensioni) ai quali va applicata la fresa utilizzando l’attacco a tre punte di cui ogni trattore è munito.

La fresatura per la preparazione alla semina soia

La PdF del trattore mette in movimento l’asse orizzontale su cui sono collegate le lame sagomate, dette coltelli, che frantumano il terreno superficialmente.
La differenza tra le fresatrici e le zappatrici rotative risiedono proprio nei coltelli: mentre nelle prime sono elastici, nelle fresatrici sono rigide.

L'importanza della manutenzione della fresatrice

Giulia tiene a sottolineare quanto la manutenzione dell'attrezzo sia fondamentale, pur se gli erpici rotanti risultano tutto sommato attrezzature basiche sotto il profilo strutturale.

Importante è la lubrificazione della parte di trasmissione che come suggerisce Giulia deve essere eseguita a regola d'arte e seguendo le specifiche del costruttore:

Questo perchè quando un costruttore studia la lubrificazione di un componente, deve scegliere la viscosità giusta del lubrificante: troppo poco viscoso faticherà a rimanere aderente agli ingranaggio e/o componenti ad alte velocità di rotazione, se troppo viscoso aumenterà lo sforzo necessario a muovere i componenti.

La fresatura per la preparazione alla semina soia

La viscosità dei lubrificanti varia con la temperatura, in particolare si riduce all'aumentare della temperatura, quindi a seconda delle condizioni ambientali può essere consigliato un olio piuttosto che un altro.

Una prassi spesso comune è quella di lubrificare le parti meccaniche con grasso al litio al posto dell'olio. Niente di più sbagliato e deleterio per l'attrezzatura.

L'olio essendo meno viscoso va bene per componenti in bagno d'olio (sommersi) mentre il grasso si aggiunge sulle superfici da lubrificare. Mettendo del grasso al posto dell'olio si aumenta parecchio lo sforzo che il motore fa per azionare gli ingranaggi: si perde potenza e si aumenta l'usura.

Pro e contro della fresatura

Gli imprenditori agricoli spesso si dividono sull’efficacia della tecnica della fresatura, a cui vengono sicuramente riconosciuti dei pregi, ma non possono essere al contempo taciuti dei difetti d’esecuzione di questa tecnica.

A fronte della riduzione dei tempi di lavorazione rispetto all’aratura, del migliore controllo sulle piante infestanti annuali, del migliore adattamento ai terreni irregolari e pendenti o dei terreni asciutti in superficie e umidi in profondità, la fresatura presenta degli aspetti che non sono apprezzati da tutti i coltivatori.

Tra questi rientrano: rischio di distruggere la struttura del terreno; difficoltà nel controllare le piante infestanti perenni; non consente un buon drenaggio del terreno, lavorandolo solo in superficie; elevati costi di manutenzione.

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