Il caro bollette dell'azienda agricola potrebbe trovare un aiuto sostanziale dal fotovoltaico. Se un’azienda agricola volesse installare un fotovoltaico, questo aiuterebbe per per tagliare le spese dell’elettricità?

In effetti potrebbe trattarsi di una saggia scelta: azienda agricola e fotovoltaico è un binomio che può funzionare, anche grazie agli incentivi, per aziende di tutte le dimensioni.

In tempi di caro energia la scelta potrebbe essere conveniente

Installare il fotovoltaico in una azienda agricola è certo una nobile scelta ecologica ma soprattutto economica per tagliare le spese della bolletta.

Fotovoltaico in azienda agricola

Ma andiamo con ordine. Iniziamo col dire che il fotovoltaico per aziende agricole ha le stesse caratteristiche e lo stesso funzionamento di un fotovoltaico residenziale; cambiano, invece, l’estensione e la resa energetica totale dell’impianto.

Fotovoltaico per aziende agricole: come funziona

Un impianto fotovoltaico per aziende agricole è composto dalle stesse parti di un classico impianto. Ci sono pannelli fotovoltaici, installati sul tetto dell’azienda, dei, capannoni, fienili, serre, granai o pensiline. Maggiore è la superficie, maggiore è la resa.

Ci sono poi gli inverter, i dispositivi che trasformano la corrente continua in corrente alternata, i contatori, che calcolano la quantità di energia prodotta, consumata e reimmessa in rete tramite lo Scambio Sul Posto. Serve poi una "centrale fotovoltaica", in cui sono contenuti i quadri elettrici del caso.

Fotovoltaico in azienda agricola

Che estensione deve avere?

Quanto deve essere esteso un fotovoltaico per aziende agricole? Dipende dal fabbisogno dell’azienda stessa: generalmente, per le aziende agricole di media grandezza consigliamo di scegliere impianti di almeno 20 kW di potenza; per le aziende più grandi, si può arrivare a 50 o addirittura 100 kW.

In base alle caratteristiche della singola impresa agricola, il fotovoltaico avrà un costo proporzionato. Non è possibile stabilire a priori quale sarà il costo: per avere un’idea e poter compilare un preventivo realistico e corretto, serve un sopralluogo e una visura di quali siano i singoli bisogni energetici, valutando tutte le variabili del caso.

Fotovoltaico in azienda agricola

Ci sono Bonus per il fotovoltaico nelle aziende agricole?

Per l'installazione di un impianto fotovoltaico, accanto alle attuali misure (esenzione dal pagamento dell’IVA, accesso a un finanziamento agevolato della Nuova Sabatini e credito d'imposta al 6%), sarà pubblicato entro il 31 marzo il bando per accedere al plafond di 1,5 miliardi di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati agricoli.

Stiamo parlando dell’Investimento ‘Parco Agrisolare’ compreso nella Componente ‘Economia circolare e agricoltura sostenibile’, Missione ‘Rivoluzione verde e transizione ecologica’ del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo è quello di sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo, escludendo totalmente il consumo di suolo.

Pannelli sui tetti

L’intervento prevede, infatti, l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici ad uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, puntando a raggiungere una superficie complessiva pari a 4,3 milioni di mq per 0,43 GW, e contribuendo così ad aumentare la sostenibilità e l’efficienza energetica del settore.

Fotovoltaico in azienda agricola

Lo scopo  è quello di ridurre gli alti consumi energetici del settore agroalimentare, dal momento che l’Italia è tra i Paesi dell’Unione Europea con il più alto consumo diretto di energia nella produzione alimentare (al terzo posto dopo Francia e Germania).

Per questo si è deciso di investire nella produzione di energia rinnovabile e conveniente, riqualificando le strutture produttive, con la rimozione di eternit/amianto dai tetti e/o il miglioramento della coibentazione e dell’areazione, così da migliorare anche le condizioni di vita degli animali allevati.

Richieste valutate dal  GSE

Le domande saranno valutate dal GSE (Gestore Servizi Energetici), indicato dal MiPAAF quale attuatore della linea di intervento PNRR, con cui si sta predisponendo una convenzione ‘pubblico-pubblico’ che consentirà di avviare subito l’attuazione dei programmi fotovoltaici le cui domande avranno ricevuto parere favorevole.