Pac Sicilia: 37 milioni anticipati — chi incassa ora
37 milioni già in pagamento, Pac 2023/2027 oltre il target: Sicilia, SRA 01, SRB 01-02-03 e scadenza 2026
La Regione Siciliana ha autorizzato il pagamento di circa 37 milioni di euro di anticipi Pac 2023/2027, destinati a due misure: produzione integrata (SRA 01) e indennità compensativa (SRB 01-02-03). I pagamenti alle aziende agricole sono già partiti, in anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre 2026.
Con questa autorizzazione la Sicilia supera in anticipo l'obiettivo di spesa 2026 fissato dal Piano Strategico della Pac. L'assessore regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino, ha parlato di "una chiara scelta politica a supporto di un settore nevralgico per l'economia e l'identità dell'isola", non di un semplice adempimento contabile.
Anticipi Pac Sicilia: chi incassa i 37 milioni
I destinatari sono le aziende che hanno aderito agli impegni SRA 01, produzione integrata, un intervento agro-climatico-ambientale che prevede pratiche colturali a basso impatto su fertilizzanti e fitofarmaci, e le aziende beneficiarie di SRB 01-02-03, l'indennità compensativa riservata a zone montane, aree con svantaggi naturali o vincoli specifici. Entrambe le misure rientrano nell'architettura definita dal Regolamento (UE) 2021/2115 sui piani strategici della Pac.
Per chi opera in Sicilia il collegamento con le altre linee di finanziamento regionali è diretto: la stessa cornice di sviluppo rurale alimenta anche il bando da 20,9 milioni di euro per il benessere animale negli allevamenti (SRA 30) e quello da 49,47 milioni di euro per le indennità a fondo perduto nelle aree agricole svantaggiate. Chi ha già il fascicolo aziendale aggiornato può valutare la sovrapposizione tra le misure senza duplicare pratiche già presentate.
La pratica dell'anticipo non è un'eccezione siciliana: pochi giorni prima, la Basilicata aveva anticipato 28,5 milioni di euro di aiuti Pac alle aziende agricole lucane, con saldi previsti entro dicembre 2026. Anche sul fronte nazionale, secondo quanto riportato da Agea, la campagna 2026 del riso ha visto un anticipo di 245,17 euro per ettaro, pari al 75% dell'importo massimo di 370,11 euro, con saldo dal 1° dicembre 2026.
Obiettivo di spesa 2026: il ruolo di Agea e Regione
Il meccanismo dell'anticipo trova copertura nel Regolamento (UE) 2021/2116, che disciplina finanziamento, gestione e monitoraggio dei pagamenti della Pac e consente agli organismi pagatori, Agea a livello nazionale, le Regioni per le misure di propria competenza, di erogare somme in acconto prima della liquidazione finale, entro limiti percentuali stabiliti dal diritto europeo.
Per le aziende siciliane la scadenza operativa resta quella del 31 dicembre 2026, termine entro cui il Piano Strategico Pac 2023-2027 fissa l'obiettivo annuale di spesa per le misure agroambientali e compensative. Superarlo in anticipo, come accaduto con questi 37 milioni, riduce il rischio di rallentamenti nei flussi successivi legati agli stessi interventi SRA e SRB.
Sul fronte dei controlli, le istruzioni operative Agea sulla condizionalità rafforzata per la campagna 2026 prevedono l'esenzione totale da controlli e sanzioni ordinarie per le aziende con superficie ammissibile fino a 10 ettari, mentre eventuali irregolarità notificate entro il 31 ottobre 2026 comportano l'inserimento immediato nel campione di verifica. Chi gestisce più misure contemporaneamente (produzione integrata, indennità compensativa, benessere animale) deve tenere il fascicolo aziendale coerente su tutte, dato che le domande passano dallo stesso sistema SIAN/Agea con dati catastali e titoli di conduzione allineati.
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