Terra Variant: spandimento liquame con NIR e dose variabile
Holmer Terra Variant 435 e 650 con AutoTrac, JDLink e NIR; Terra Dos T5 HD in Hardox, EasyHelp 4.0 in cabina
Il sistema di spandimento semovente Holmer Terra Variant e le scavabietole Terra Dos evolvono su due fronti chiave per chi lavora in campo: guida assistita e gestione del liquame da un lato, robustezza e telemetria dall’altro. L’obiettivo è ridurre tempi morti e costi d’esercizio, evitando l’errore tipico di usare queste macchine come se fossero rimaste identiche alle serie precedenti, senza sfruttare guida satellitare, controllo di sezione e pacchetti Heavy Duty.
Terra Variant 435 e 650: guida AutoTrac e JDLink
I portattrezzi semoventi Terra Variant 435 e 650 possono ora essere equipaggiati con il sistema di guida John Deere AutoTrac abbinato al ricevitore StarFire 7000. In pratica, il veicolo Holmer entra nell’ecosistema John Deere, con accesso alla gestione di flotta JDLink Connectivity e alla piattaforma Operations Center, utile per chi coordina più mezzi in campagna e vuole tracciare in modo preciso percorsi, lavorazioni e consumi.
Operativamente significa poter impostare linee di guida e schemi di passata condivisi con altri mezzi dotati di AutoTrac, riducendo sovrapposizioni e strisce non lavorate. Per un contoterzista che già utilizza trattori John Deere connessi, integrare anche i Terra Variant in JDLink permette una gestione di flotta più coerente: pianificazione delle giornate di spandimento, controllo remoto dei parametri macchina e analisi delle prestazioni a fine campagna.
Spandimento liquame con Zunhammer, NIR e dose variabile
Quando i Terra Variant 435 e 650 montano un’unità di spandimento liquame Zunhammer, l’elettronica di bordo sfrutta la combinazione di Section Control e Variable Rate Control. Il sistema lavora su mappe di applicazione e sui valori rilevati da sensori NIR (Near Infrared), che misurano in continuo la reale concentrazione di nutrienti nel liquame, modulando automaticamente la distribuzione in funzione del fabbisogno della parcella.
In pratica, se una zona di campo ha già ricevuto una certa quantità di azoto organico o presenta dotazioni più elevate, la macchina riduce la dose o chiude le sezioni per evitare surplus; viceversa, aumenta la portata dove la mappa di prescrizione indica carenze. Rispetto a uno spandimento uniforme tradizionale, questo approccio consente un uso più razionale del liquame e si affianca alle soluzioni presenti su altri semoventi da liquame come il Vredo VT5536 spandiliquame, sempre più orientati alla distribuzione di precisione.
Allestimenti in fiera e ruolo del portattrezzi
Alla fiera tedesca citata da Holmer sono previsti due allestimenti rappresentativi: un Terra Variant 435 con coltivatore a dischi dedicato allo spandimento di liquame, ospitato sullo stand Zunhammer, e un Terra Variant 650 con coltivatore a dischi Amazone da 6 metri e tramoggia GreenDrill sullo stand Holmer. Quest’ultimo esemplare è guidato proprio tramite il pacchetto John Deere, rendendo visibile l’integrazione tra portattrezzi Holmer e sistemi di guida e agricoltura di precisione.
Per chi valuta un portattrezzi semovente da impiegare tutto l’anno, questi allestimenti mostrano bene la logica Terra Variant: un’unica piattaforma capace di passare dallo spandimento di liquame alle lavorazioni del terreno e alla semina con attrezzature combinate. Uno scenario tipico è l’uso in aziende con grandi superfici e rotazioni complesse, dove si affiancano mezzi specializzati e telescopici visti in rassegne come Fieragricola 2026 specializzati semoventi e telescopici.
Terra Dos T5 HD: versione Heavy Duty e telemetria
Sul fronte della raccolta barbabietole, le Terra Dos T5-30 e T5-40 vengono proposte nella nuova versione HD (Heavy Duty). Questa finitura si riconosce da rulli di aratura 1-6 realizzati in Hardox, racleur in carburo di tungsteno sulle stelle di vagliatura e lamiere, barre del fondo racleur e pareti laterali del nastro di scarico in materiali particolarmente resistenti all’usura. L’obiettivo è prolungare la vita utile dei componenti in contatto con terra e prodotto, riducendo fermi per sostituzioni e costi di esercizio.
Un altro elemento tecnico rilevante è l’adozione di stelle di vagliatura regolabili in angolo, che permettono di ottimizzare il grado di pulizia in funzione delle condizioni effettive di campo: se il terreno è asciutto e friabile, si può aumentare l’aggressività; se è pesante o umido, si alleggerisce l’azione per limitare i danni alle radici. In questo segmento Holmer è in concorrenza con altri costruttori di raccoglitrici semoventi, come dimostrano le nuove raccoglitrici semoventi Grimme Varitron, anch’esse orientate a maggiore capacità e riduzione dell’usura.
In cabina, le Terra Dos T5 HD introducono dettagli di comfort e controllo come nuovi altoparlanti JBL, illuminazione interna con design specifico Holmer e tappeto in velluto con inserto in gomma per agevolare la pulizia. Sul piano della connettività, la trasmissione dati via sistema telematico EasyHelp 4.0 è integrata sia sulle Terra Dos T5 sia sul detertore Terra Felis 3 Evo, consentendo al concessionario o al costruttore di diagnosticare a distanza eventuali problemi e pianificare manutenzioni, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi di fermo durante la campagna bieticola.
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