Spirit 9200i aggiornata: cosa cambia sul campo
AVR Spirit 9200i, livellamento fino a 4,5° per lato, Varioweb e CR riviste; software, bunker e flusso prodotto sotto i riflettori
Nuova serie di aggiornamenti per la AVR Spirit 9200i, trainata a due file per la raccolta delle patate.
Il costruttore belga introduce una versione rivista del sistema di livellamento automatico, insieme a modifiche idrauliche, software e ad alcune opzioni per la gestione del prodotto e il comfort dell’operatore. Gli interventi riguardano in particolare le varianti con sistema a rulli incrociati (CR) e con unità Varioweb (VW) e puntano, secondo l’azienda, a migliorare la capacità di lavoro in condizioni difficili, la precisione di riempimento del bunker e la pulizia del flusso prodotto.
Nuovo livellamento automatico: più gradi di correzione
Il cambiamento principale sulla Spirit 9200i riguarda il sistema di livellamento automatico, che nella nuova versione viene dichiarato come una delle evoluzioni più significative della macchina. c ha riposizionato il nuovo cilindro di livellamento sul telaio delle versioni CR e Varioweb, con l’obiettivo di ampliare l’escursione del livellamento su entrambi i lati della seminatrice-raccoglitrice trainata.
Amazone indica che ora la macchina può livellare fino a 4,5° per lato, valore che sul lato destro rappresenta un incremento rispetto ai precedenti 3,8°, mentre sul lato sinistro la correzione raggiunge 5,5°, sempre partendo da un limite precedente di 3,8°. Questo aumento teorico di capacità di compensazione dovrebbe permettere, a detta dell’azienda, una maggiore stabilità e mantenimento della linea di lavoro su terreni con pendenze o irregolarità più marcate.
Per gli operatori che lavorano in appezzamenti collinari o con sesti di impianto non perfettamente regolari, l’estensione dell’angolo di correzione mira a ridurre il rischio di eccessive oscillazioni della macchina e di variazioni indesiderate nella profondità di lavoro, con possibili effetti positivi sulla qualità della raccolta. Il fatto che il nuovo sistema sia reso standard sulle versioni CR e VW colloca queste varianti in una fascia di allestimento più completa rispetto alle configurazioni precedenti, senza però che AVR indichi modifiche strutturali al telaio oltre al riposizionamento del cilindro. Resta quindi centrale, per l’utilizzatore, valutare concretamente sul campo se questi valori di angolo maggiorato si traducano in una guida più regolare, anche in relazione alla tipologia di pneumatici montati e alla velocità di avanzamento.
Aggiornamento software e interfaccia dei moduli di pulizia
Oltre alla parte meccanica, AVR interviene sulla componente elettronica della Spirit 9200i con un aggiornamento del software di gestione e un ridisegno dell’interfaccia utente per diversi moduli di pulizia. L’azienda riferisce che le nuove schermate operative sono state ripensate per rendere la navigazione più intuitiva e per consentire agli operatori di lavorare in modo più efficiente. Questo significa che, secondo il costruttore, i comandi relativi alle diverse fasi di pulizia e separazione del prodotto risultano ora più chiari e immediatamente accessibili, riducendo il rischio di errori di impostazione durante il turno di lavoro. In una macchina complessa come una raccogliitrice di patate, con vari elementi in movimento e parametri da controllare, la leggibilità delle schermate e la distribuzione logica dei menu incidono in modo concreto sulla rapidità di intervento in campo.
La scelta di rivedere l’interfaccia non arriva isolata: negli ultimi anni molti costruttori di macchine da raccolta, dalle mietitrebbie alle raccoglitrici specializzate come la Grégoire GX106 per le colture specializzate, hanno investito sul tema della user experience in cabina. Nel caso della Spirit 9200i, AVR non entra nel dettaglio delle singole funzioni grafiche introdotte, ma lega il redesign alla possibilità per l’operatore di trovare più velocemente i parametri che influenzano la pulizia del prodotto, con potenziali vantaggi soprattutto quando le condizioni di raccolta variano rapidamente nel corso della giornata, ad esempio per cambi di umidità del terreno o presenza di zolle e pietre in misura superiore al previsto.
Controllo del flusso prodotto e gestione dei rulli deviatori
Un altro punto di intervento riguarda il flusso del prodotto sulla macchina, con una novità specifica per le versioni Varioweb (VW). Su queste Spirit 9200i è ora possibile regolare la velocità dei rulli deviatori sul nastro a tacchetti (pintle belt) in modo indipendente rispetto al nastro trasportatore trasversale. AVR sottolinea che questa possibilità di regolazione separata consente all’operatore un controllo più fine del flusso delle patate lungo la linea di trasporto e separazione, con l’obiettivo dichiarato di ottenere un trasferimento più regolare e preciso dal nastro a tacchetti verso il tavolo di cernita. Nei fatti, il tecnico in cabina può adattare la velocità dei rulli deviatori in funzione del volume di prodotto che arriva e delle condizioni di campo, riducendo i picchi di accumulo o le zone scarsamente alimentate sul tavolo di selezione.
La gestione differenziata tra nastro trasversale e rulli deviatori può risultare utile soprattutto nelle situazioni in cui la produzione per fila è disomogenea, o quando il terreno rilascia zolle o residui che modificano la densità del flusso. In questi casi, un controllo indipendente permette di modulare con maggiore precisione l’avanzamento del prodotto verso gli operatori addetti alla selezione manuale. Rispetto ad evoluzioni recenti osservate, ad esempio, sulle mietitrebbie di ultima generazione, anche su questa raccoglitrice di patate l’attenzione si concentra sulla continuità del flusso e sulla riduzione dei colli di bottiglia interni, tema che diventa cruciale quando si lavora alla massima capacità nelle fasi di picco della campagna di raccolta.
Idraulica potenziata e bunker: funzioni automatiche ottimizzate
La Spirit 9200i aggiornata integra inoltre un incremento della capacità idraulica, che AVR collega a prestazioni complessive dichiarate come migliorate. Sebbene non vengano forniti dati numerici precisi su pompe o portate, il costruttore indica che la maggiore disponibilità di olio e potenza idraulica si traduce in una risposta più pronta degli organi azionati idraulicamente, inclusi quelli destinati al bunker. In parallelo, sulle versioni CR e VW vengono riviste anche le funzioni automatiche di riempimento e scarico del bunker stesso. L’ottimizzazione riguarda i cicli di carico e di svuotamento, con la promessa, da parte dell’azienda, di un controllo più puntuale sulle fasi finali della catena di raccolta, cioè la gestione del prodotto nella tramoggia e nella fase di trasferimento ai mezzi di trasporto.
Per l’operatore questo si traduce potenzialmente in maggiore precisione nel posizionamento del convogliatore, nel controllo della velocità di scarico e nella prevenzione di sovraccarichi localizzati all’interno del bunker. In prospettiva, un sistema di riempimento automatico affinato dovrebbe ridurre i tempi morti e limitare la necessità di interventi correttivi manuali durante lo scarico su rimorchio o cassoni, situazione in cui ogni rallentamento si ripercuote direttamente sulla produttività giornaliera. La combinazione tra idraulica con capacità aumentata e automazioni riviste rientra in una tendenza più ampia che vede molti costruttori, non solo in ambito pataticolo ma anche tra i trattori di media-alta potenza come le serie John Deere 6M di ultima generazione, puntare a una gestione più raffinata dei flussi di olio e dei cicli automatici per scarichi, sollevamenti e movimentazioni varie.
Pacchetto comfort e nuove opzioni per colture con molta vegetazione
Accanto agli aggiornamenti funzionali principali, AVR introduce un nuovo pacchetto comfort come opzione sulla Spirit 9200i. Questo allestimento include un serbatoio per il lavaggio delle mani, una scala, una cassetta portaoggetti e tre portabicchieri. Si tratta di elementi che non incidono direttamente sulla capacità di raccolta ma che possono migliorare le condizioni di lavoro quotidiane, soprattutto su cantieri con lunghi spostamenti o turni estesi. La presenza di un serbatoio dedicato al lavaggio facilita la gestione dell’igiene a bordo campo, mentre scala e cassetta portaoggetti offrono soluzioni più ordinate per l’accesso alle parti della macchina e per lo stivaggio di attrezzi e materiali di consumo.
Per quanto riguarda invece l’attrezzatura di lavoro in condizioni di vegetazione abbondante, AVR mette a listino una nuova opzione che prevede un disco di taglio aggiuntivo da 400 mm di diametro. Secondo il costruttore, questo elemento supplementare mira a migliorare l’efficienza di taglio e a ridurre il rischio di intasamenti e accumuli di prodotto o residui in condizioni di forte presenza di fogliame. La logica è quella di facilitare la separazione tra vegetazione e tuberi già nella fase iniziale del flusso, riducendo il carico sulle successive sezioni di pulizia e sui nastri, che altrimenti potrebbero trovarsi a gestire masse di materiale verde eccessive, con conseguenti rallentamenti o arresti per sblocco manuale.
Nuovi rulli deviatori, modulo a pettine rotante e raschiatore automatico
Tra le altre opzioni tecniche introdotte su questa versione della Spirit 9200i, AVR segnala la possibilità di montare un rullo deviatore aggiuntivo sul nastro a tacchetti in linea delle versioni CR. L’obiettivo dichiarato è ottimizzare ulteriormente il flusso del prodotto lungo il percorso interno alla macchina, migliorando la distribuzione delle patate prima che raggiungano le successive fasi di pulizia e selezione. Un rullo ulteriore può aiutare a ridurre punti di accumulo o a guidare più uniformemente il materiale verso la sezione successiva, in particolare quando la quantità di prodotto per metro lineare varia a seconda della resa per fila o delle condizioni di scavo.
Per le versioni Varioweb viene invece resa disponibile una nuova opzione di modulo a pettine rotante (rotary comb) sul nastro a tacchetti trasversale. Secondo AVR, questa unità è destinata a separare pietre e zolle dal prodotto e a migliorare la distribuzione delle patate sul tavolo di cernita. Il pettine rotante agisce come un ulteriore stadio di separazione meccanica, con lo scopo di alleggerire il carico di materiale indesiderato che raggiunge gli operatori o gli eventuali sistemi di selezione successivi.
Un flusso meglio distribuito e più pulito sul tavolo di selezione può tradursi, nella pratica, in un controllo visivo più efficace e in una riduzione dello sforzo richiesto al personale a bordo macchina, tema che si affianca alle evoluzioni di comfort viste su altre piattaforme di lavoro semoventi, come i sollevatori telescopici di ultima generazione presentati di recente nel settore.
Raschiatore automatico per la pulizia del riduttore rulli assiali
L’ultima novità annunciata per la Spirit 9200i aggiornata riguarda una nuova opzione di raschiatore automatico per la pulizia del riduttore dei rulli assiali. Questo dispositivo è progettato per intervenire automaticamente sulla scatola del cambio dei rulli, con lo scopo di rimuovere accumuli di terra, residui o materiale che potrebbe interferire nel tempo con il corretto funzionamento dei componenti.
AVR precisa che il sistema può essere configurato per lavorare a intervalli predefiniti, lasciando all’operatore la possibilità di impostare una frequenza di pulizia coerente con le condizioni di lavoro e con il tipo di suolo. In sostanza, si tratta di ridurre gli interventi manuali di rimozione di depositi attorno al riduttore, un’attività che normalmente richiede arresti periodici e che si concentra soprattutto in terreni pesanti o umidi.
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