Maschio Gaspardo: ricavi a 390 milioni, +12% nel 2025
Maschio Gaspardo chiude il 2025 con ricavi a 390 mln di euro, EBITDA all'11,5% e posizione finanziaria netta migliorata di 18 milioni
Maschio Gaspardo: ricavi a 390 milioni, +12% nel 2025
Il gruppo italiano chiude il 2025 in controtendenza rispetto al settore: ricavi a 390 milioni di euro (+12%), EBITDA all'11,5% e posizione finanziaria netta migliorata di 18 milioni. Nuove operazioni in USA, Canada e India.
Mentre i principali produttori internazionali quotati registrano cali di fatturato anche a doppia cifra, Maschio Gaspardo chiude il bilancio consolidato 2025 con ricavi delle vendite pari a 390 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto all'anno precedente. Il risultato è accompagnato da un utile netto di 11,2 milioni di euro, una posizione finanziaria netta migliorata di circa 18 milioni — attestata a 69 milioni — e un patrimonio netto consolidato di 141 milioni di euro. L'EBITDA si conferma all'11,5% dei ricavi, in linea con l'esercizio precedente.
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Ricavi 2025 390 M€ |
Crescita +12% |
EBITDA 11,5% |
Utile netto 11,2 M€ |
Maschio Gaspardo chiude il 2025 con ricavi a 390 milioni di euro e una crescita del 12%, in netta controtendenza rispetto ai principali produttori internazionali quotati che hanno registrato cali anche a doppia cifra nello stesso periodo.
Oltre 12 milioni investiti: robotica e Industria 5.0
Nel 2025 il Gruppo ha destinato oltre 12 milioni di euro a impianti, macchinari e software su scala globale, con il cuore produttivo saldamente ancorato ai 6 stabilimenti europei. Gli investimenti includono automazione e digitalizzazione conformi ai paradigmi Industria 4.0 e 5.0.
Attraverso la controllata Free Green Nature Srl, il Gruppo sviluppa sistemi robotizzati per vigneti, frutteti e oliveti. In questo ambito si inserisce il progetto europeo LIFE APOLLO, coordinato da Maschio Gaspardo insieme a partner scientifici come l'Università di Trento, la Fondazione Edmund Mach e il Laimburg Research Centre: l'obiettivo è validare robot con tecnologia UV-C per il trattamento fitosanitario di oliveti e meleti, riducendo l'uso di prodotti chimici convenzionali.
Tramite la controllata Free Green Nature e il progetto LIFE APOLLO, Maschio Gaspardo sviluppa robot con tecnologia UV-C per il trattamento fitosanitario di oliveti e meleti, puntando a ridurre significativamente il ricorso ai prodotti chimici convenzionali.
Espansione globale: USA, Canada, India e Grégoire Besson
Il 2025 ha visto una significativa accelerazione internazionale. In Nord America, il Gruppo è entrato nel capitale di Lynx AG LLC — detentrice del record mondiale per la strip-till più grande — costituendo la joint venture Maschio Gaspardo USA Inc.
Le prime seminatrici per grandi estensioni saranno presentate al Farm Progress Show di Boone, Iowa, il 1-3 settembre 2026. È operativa anche la filiale canadese Équipements MG Canada Inc. In India, con il supporto di Simest, è in corso un piano di investimento da 30 milioni di euro per un nuovo stabilimento su un'area di 100.000 m², destinato a raddoppiare la capacità produttiva locale.
Prosegue inoltre l'integrazione di Grégoire Besson: le filiali cinese e canadese del Gruppo ne hanno acquisito i rispettivi rami d'azienda, diventando importatori e distributori esclusivi del marchio. Con la nuova filiale Benelux, le sedi commerciali mondiali salgono a 15.
La joint venture con Lynx AG porta Maschio Gaspardo nel mercato nordamericano della strip-till. Le prime seminatrici per grandi superfici saranno presentate al Farm Progress Show di Boone (Iowa) nel settembre 2026.
Prospettive 2026: ordini solidi ma scenario geopolitico complesso
Il 2026 è partito con un portafoglio ordini significativo, ma la crisi in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz a fine febbraio hanno fatto salire i prezzi dei fertilizzanti di oltre il 30% in poche settimane, comprimendo la redditività degli agricoltori e frenando la propensione agli investimenti.
Luigi De Puppi (CEO), Mirco Maschio (Presidente) e Andrea Maschio (Vicepresidente): guida strategica e visione industriale per lo sviluppo e l’innovazione del gruppo.
In India, le limitazioni all'uso del gas fissate al 65% del consumo medio da marzo 2026 aggravano il quadro energetico globale. Il Gruppo rimane cautamente ottimista, forte di una diversificazione geografica che riduce l'esposizione ai singoli mercati. La pianificazione strategica al 2030 conferma una previsione di crescita dei ricavi, con Italia, Francia, area DACH, area iberica, Romania e Cina tra i mercati prioritari.
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