Fendt 600 Vario elettrico: Agromec ci prova con l'E600
Agromec sviluppa il Fendt E600: trattore elettrico da 140 a 205 cv con batteria da 171 kWh e ricarica in un'ora. Sul mercato nel 2026
Fendt 600 Vario elettrico, l'E600, è una possibile realtà con Agromec.
L'elettrificazione dei trattori di media-alta potenza non è più solo una sperimentazione da fiera. Agromec, importatore olandese di Fendt per la parte meridionale dei Paesi Bassi, ha annunciato lo sviluppo di una versione completamente elettrica del Fendt 600 Vario: si chiama E600, sarà disponibile in tre livelli di potenza e dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2026.
Chi è Agromec e perché la sua esperienza conta
Agromec non è una startup che improvvisa nel mondo dell'elettrico agricolo. È un importatore con una storia consolidata nel mercato olandese e, soprattutto, non è alla sua prima conversione elettrica di un trattore Fendt.
L'Agromec E600 è la versione elettrica del Fendt 600 Vario: disponibile in tre potenze da 140 a 205 cv, condivide il pacco batteria da 171 kWh con ricarica dichiarata in un'ora. Al di là del powertrain, il trattore è identico all'attuale 600 Vario in cabina, ergonomia e sistemi di controllo
Nel 2022 aveva già presentato all'industria nazionale l'E700, una versione elettrica del Fendt 720 Vario da 205 cv — un esperimento che aveva fatto discutere e che aveva dimostrato la fattibilità tecnica dell'operazione su trattori di questa taglia. Quello che sembrava un esercizio dimostrativo è diventato ora un progetto di prodotto con tre varianti e una data di commercializzazione.
Per lo sviluppo dell'E600, Agromec ha scelto come partner tecnico Elma, azienda olandese specializzata in sistemi di trazione elettrica e tecnologie di controllo: un nome poco noto al grande pubblico agricolo ma con una competenza specifica nei powertrain elettrici industriali ad alta tensione.
Tre livelli di potenza, una sola batteria
L'E600 su base Fendt 600 Vario sarà disponibile in tre configurazioni di potenza: 140 cv (103 kW), 180 cv (132 kW) e 205 cv (151 kW). Tutte e tre le versioni condividono lo stesso pacco batteria da 171 kWh a 648 volt — una scelta che semplifica la produzione e la gestione della componentistica, ma che pone domande sull'autonomia reale nelle applicazioni più impegnative.
I tempi di ricarica dichiarati sono di un'ora per tutte e tre le versioni: un dato che, se confermato, rappresenterebbe uno dei tempi più rapidi attualmente annunciati per trattori di questa categoria. Non sono stati invece comunicati dati sull'autonomia operativa, che dipenderà in modo significativo dal tipo di lavoro svolto — aratura e fresatura consumano molta più energia di distribuzione o trasporto.
Il range extender: la soluzione per i lavori più pesanti
La soluzione più interessante dal punto di vista pratico è l'optional del range extender da fino a 130 kW, collegabile al sollevatore anteriore. Un elemento che risolve in parte il problema dell'autonomia nei lavori ad alta intensità energetica: quando la batteria principale non basta per completare la giornata, il range extender la integra, estendendo il tempo operativo senza dover fermare il trattore per la ricarica.
Ma c'è di più: lo stesso range extender può funzionare come batteria autonoma per la ricarica rapida di altri mezzi elettrici in azienda — robot, quad, muletti — e può essere usato come zavorra anteriore in sostituzione dei tradizionali contrappesi. Una versatilità che trasforma un accessorio di compensazione energetica in uno strumento multifunzione a tutti gli effetti.
Identico al 600 Vario in tutto il resto
Al di là del powertrain, l'E600 mantiene invariata tutta la struttura del Fendt 600 Vario attuale: stessa cabina, stessa ergonomia, stesso sistema di controllo Varioterminal. Il peso a vuoto è di 8.250 kg per tutte e tre le versioni — un dato che riflette il peso aggiuntivo delle batterie rispetto all'equivalente termico, da considerare nei calcoli di carico assiale e nella scelta degli pneumatici.
Per l'operatore che già conosce il 600 Vario, la transizione all'elettrico non richiede una curva di apprendimento: il trattore si usa allo stesso modo, con l'aggiunta della gestione della carica come nuova variabile operativa.
Agromec non è alla sua prima conversione elettrica: nel 2022 aveva già presentato l'E700, versione elettrica del Fendt 720 Vario da 205 cv. Quell'esperimento ha aperto la strada all'E600, dimostrando che l'elettrificazione di trattori di media-alta potenza è già tecnicamente realizzabile
Non disponibile per l'Italia
Il progetto E600 non è ancora disponibile in Italia e non ci sono conferme su una distribuzione al di fuori dei Paesi Bassi nel breve termine. Ma l'importanza di questo sviluppo va oltre i confini olandesi: dimostra che la conversione elettrica di trattori di media-alta potenza è tecnicamente realizzabile con componenti già disponibili sul mercato, senza aspettare soluzioni sviluppate direttamente dai grandi costruttori.
Un percorso che potrebbe aprire la strada a iniziative simili anche in altri mercati europei, Italia compresa, soprattutto in contesti dove l'uso del trattore è intensivo ma circoscritto — serre di grandi dimensioni, vigneti ad alta produzione, aziende orticole con cicli di lavoro brevi e ricorrenti.
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