JCB Fastrac 6000: arriva il nuovo trattore porta attrezzi inglese
La nuova serie JCB Fastrac 6000 introduce innovazioni su motore, sospensioni, guida e idraulica e si inserisce tra la serie 4000 e 8000
JCB ha lanciato ufficialmente la nuova gamma Fastrac 6000, pensata per ridefinire gli standard dei trattori porta attrezzi ad alta velocità. Questa serie nasce con l’obiettivo di offrire ad agricoltori e contoterzisti una macchina versatile, potente e ricca di soluzioni tecnologiche avanzate, in grado di affrontare con la stessa efficacia sia le lavorazioni in campo che i trasferimenti su strada.
Con la presentazione dei modelli Fastrac 6260 da 284 CV e Fastrac 6300 da 335 CV, l’azienda britannica dimostra di voler consolidare la leadership nel segmento dei trattori ad alte prestazioni.
Il JCB Fastrac 6000 è stato presentato in anteprima nella sede Centrale JCB di Rochester in UK
Motore e trasmissione: un’accoppiata ad alta efficienza
Il cuore della nuova serie è il motore FPT NEF67, un sei cilindri da 6,7 litri che garantisce un’erogazione di potenza costante e una coppia massima di 1.400 Nm nella versione più performante. Il propulsore è stato scelto non solo per le prestazioni, ma anche per la compattezza, che consente una migliore visibilità dal posto di guida.
La curva di coppia è particolarmente elastica, con oltre il 95% della coppia disponibile tra 1.200 e 1.800 giri, assicurando trazione anche nelle condizioni più impegnative.
l cuore della nuova serie è il motore FPT NEF67, un sei cilindri da 6,7 litri
Ad affiancare il motore troviamo la trasmissione continua ZF Eccom 3.1, progettata per garantire cambi di marcia fluidi e un’efficienza meccanica elevata. Grazie al sistema Smart Transmission Control, il trattore di JCB adatta automaticamente le prestazioni alle diverse applicazioni, eliminando la necessità di passaggi manuali tra gamma da campo e da strada.
Ne risulta un’accelerazione vivace, una velocità massima di 66 km/h e una gestione intuitiva anche nelle fasi di trasporto più impegnative.
Nuovo telaio e sospensioni idropneumatiche
Uno degli aspetti più innovativi della gamma JCB Fastrac 6000 riguarda la struttura portante. Il nuovo telaio prevede una sezione anteriore fusa in ghisa, che ospita il motore e l’assale, e una parte posteriore in acciaio saldato che supporta cabina, trasmissione e impianti idraulici. Questa soluzione garantisce robustezza, rigidità e una maggiore precisione di sterzata, oltre a permettere l’installazione di attrezzature frontali con estrema facilità.
Le sospensioni idropneumatiche autolivellanti e i freni a disco
Le sospensioni idropneumatiche autolivellanti su entrambi gli assi rappresentano un elemento distintivo della serie. Questa tecnologia migliora non solo il comfort dell’operatore, ma anche la stabilità della macchina, consentendo di mantenere costante il contatto con il suolo e quindi la trazione. La distribuzione dei pesi 50:50 ottimizza il bilanciamento con attrezzi portati e semoventi, mentre la funzione di abbassamento del retrotreno semplifica il collegamento delle attrezzature montate sul pianale.
Idraulica e sollevatori di nuova generazione
Il comparto idraulico è stato riprogettato per soddisfare le esigenze delle attrezzature moderne, sempre più complesse e assetate di potenza. La pompa a portata variabile fornisce di serie 205 litri al minuto, ma sul modello Fastrac 6300 è disponibile una configurazione opzionale con doppia pompa da 410 litri al minuto.
L'idraulica standard del JCB Fastrac 6000 si basa su una pompa a portata variabile da 205 litri al minuto
Questa capacità consente di gestire senza difficoltà seminatrici pneumatiche, grandi coltivatori o attrezzature con elevata richiesta di olio.
Il sollevatore posteriore, collegato direttamente all’assale per garantire piena escursione delle sospensioni, offre una capacità di 11.000 kg e si accompagna a una presa di forza a quattro velocità. Davanti è disponibile un sollevatore da 5.000 kg con PTO da 1.000 giri, dotata di albero reversibile a sei o ventuno cave per una maggiore compatibilità. A completare la versatilità c’è il pianale posteriore con capacità fino a 5.000 kg, utile per serbatoi o altre attrezzature speciali.
Gestione intelligente degli pneumatici
Un’altra novità di rilievo è il sistema di gonfiaggio centralizzato CTIS, progettato internamente da JCB. Attraverso il display iCON in cabina, l’operatore può regolare rapidamente la pressione degli pneumatici, passando da valori ottimali per il lavoro in campo a quelli ideali per il trasporto stradale. La regolazione avviene in pochi minuti grazie a compressori ad alta portata, riducendo l’impatto sul suolo durante le lavorazioni e migliorando l’efficienza nei trasferimenti su strada.
Manutenzione semplificata
Il sistema frenante con dischi esterni ventilati e ABS garantisce prestazioni superiori sia su strada che in campo, migliorando la sicurezza soprattutto alle alte velocità.
Due innovazioni meritano attenzione: l’indicatore di usura delle pastiglie, che evita danni ai dischi dovuti a manutenzione tardiva, e la possibilità di sostituire i dischi senza dover smontare i mozzi, riducendo drasticamente i tempi di fermo macchina.
JCB Fastrac: tutta la gamma
Tecnologie digitali e guida assistita
La cabina, già apprezzata per lo spazio e il comfort, si arricchisce ora di nuove soluzioni digitali. Il sistema iCON offre schermi configurabili, con la possibilità di aggiungere un secondo display da 12 pollici per gestire contemporaneamente funzioni di guida, telecamere e ISOBUS. Le due antenne GPS integrate migliorano l’acquisizione del segnale e, grazie alla funzione Twin Steer, permettono una guida ultra precisa con entrambe le assi sterzanti.
Questa tecnologia è particolarmente utile nelle colture in filare e nelle lavorazioni di precisione, riducendo gli errori e aumentando l’efficienza.
Fotogallery: JCB Fastrac 6000
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