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Filiera pomodoro: accordo tra Unionfood e Confagricoltura

Confagricoltura e Unionfood hanno lanciato un progetto dedicato alla filiera del pomodoro da industria

Filierpomodoro: accordo tra Unionfood e Confagricoltura
Foto di: OmniTrattore.it

Confagricoltura e Unionfood, in collaborazione con Value Groovers, spin-off dell’Università della Tuscia, hanno lanciato un progetto ambizioso dedicato alla filiera del pomodoro da industria. L’iniziativa mira ad avvicinare l’offerta agricola alla domanda industriale, generando valore aggiunto per l’intera filiera produttiva.

Italia: Terzo produttore mondiale di pomodoro da industria

Con oltre 5 milioni di tonnellate prodotte annualmente, l’Italia si colloca al terzo posto nella classifica mondiale del pomodoro da industria, preceduta solo da Stati Uniti e Cina. Nel 2024, oltre 75.000 ettari sono stati dedicati a questa coltura, distribuiti per il 55% nel Nord Italia e per il 45% nel Centro-Sud.

Filierpomodoro: accordo tra Unionfood e Confagricoltura

Filierpomodoro: accordo tra Unionfood e Confagricoltura

Foto di: OmniTrattore.it

Nonostante l’aumento delle superfici coltivate (+10,80%), la produzione è calata del 2,5% rispetto all’anno precedente, a causa della riduzione delle rese. Tra il 2023 e il 2024, si è registrato un preoccupante calo del 12% nella resa produttiva.


Il progetto UniEat

Alla base del progetto c’è l’alleanza UniEat, nata nel marzo 2023 per rafforzare le filiere agroalimentari e promuovere il modello alimentare mediterraneo.

Tra le attività principali figurano l’analisi dei fabbisogni, che ha visto l’Università della Tuscia avviare un confronto tra agricoltori e industria per sviluppare nuovi modelli di business e innovazioni tecnologiche. Inoltre, sono state ideate nuove pratiche contrattuali che, a partire dal 2025, verranno testate da aziende agricole e industrie di trasformazione, con l’obiettivo di migliorare le relazioni commerciali e ottimizzare la gestione delle colture.

Parallelamente, UniEat si concentra sull’espansione dei prodotti italiani nei mercati esteri. Questa strategia si è concretizzata con la partecipazione alla Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che ha visto incontri di business tra aziende italiane e operatori qatarini, e al World Durum and Pasta Forum, dove è stata ribadita l’importanza di incrementare il tasso di autoapprovvigionamento del grano duro, fondamentale per la filiera agroalimentare italiana.

Filierpomodoro: accordo tra Unionfood e Confagricoltura
Foto di: OmniTrattore.it

L'importanza strategica del pomodoro per l'Italia

Il progetto non si limita a migliorare i processi produttivi, ma si pone l’obiettivo di redistribuire equamente il valore aggiunto lungo tutta la filiera. Come sottolineato dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida,

Dove c’è il Sistema Italia, c’è la possibilità di espandersi sui mercati e garantire economie di scala.

La filiera del pomodoro rappresenta un pilastro fondamentale del settore agroalimentare italiano. Tuttavia, sfide come il calo delle rese e le avversità climatiche richiedono soluzioni innovative e un approccio coordinato tra agricoltura e industria. UniEat si propone come un modello replicabile in altri settori, rafforzando ulteriormente il prestigio del Made in Italy sui mercati globali.