Zetor presenta i nuovi trattori della Serie 6. Si tratta di un prototipo per ora, che rappresenta il punto d’inizio di una nuova generazione di trattori rinnovata nei contenuti meccanici e digitali per fare breccia nel cuore del mercato europeo.

Cambia anche la nomenclatura dei modelli che ora è basata sui numeri per meglio identificare, al pari dei costruttori principali, la dimensione del trattore e la potenza approssimativa del motore, così da potersi orientare più facilmente nel portafogli prodotti di Zetor, visto che questo tipo di classificazione verrà applicato in seguito a tutti i trattori del brand.

Quattro modelli fino a 170 cavalli

La nuova serie, formata da quattro modelli con motori a 4 cilindri e potenze comprese fra 131 CV (96 kW) e  171 CV (126 kW) si ispira agli stiemi dei più recenti modelli e andrà a sostituire i Forterra e il Crystal.

Zetor: trattori della nuova Serie 6

I  nuovi modelli 6130, 6140, 6150 e 6170, infatti, coprono integralmente le fasce di potenza oggi in appannaggio ai modelli Forterra e Crystal, portando in dotazione nuovi motori, trasmissioni e contenuti tecnologici.

I motori sono Deutz

Zetor come altri costruttori dell'Est europeo, ha scelto di dotare i suoi nuovi trattori di propulsori Deutz Stage V 4 cilindri da 4,1 litri di cubatura abbandonando il 6 cilindri Deutz TCD 6.1 L6.

Per la trasmissione, Zetor si è affidata a ZF che ha fornito una powershift a 6 marce in avanti e 3 in retro per un totale di 30+15 rapporti, elevabili a 54+27 con superiduttore. La velocità massima è di 40 chilometri orari.

I nuovi Serie 6 avranno un impianto idraulico da 120 litri/min e di un sollevamento posteriore da 7.200 chilogrammi di portata con presa di forza 540ECO e 1.000ECO. Su richiesta, è possibile avere anche il sollevamento anteriore da 3.500 chilogrammi con presa di forza da 1.000 giri/min.

Zetor: trattori della nuova Serie 6

Tra le novità che la Serie 6 porta in seno vanno annoverati anche i nuovi comandi in cabina che rendono il lavoro più facile e intuitivo e il sistema ISOBUS che permette di far dialogare il trattore con le attrezzature. Inoltre, i nuovi modelli sono predisposti anche per l’agricoltura di precisione, ma non è stato ancora reso noto a che livelli o con quale sistema.