162.140€ dal GAL Mongioie: come prenderli prima del 21 gennaio
162.140 euro, SRD03, GAL Mongioie: agriturismi e agricoltura sociale, domanda su Sistema Piemonte entro il 21 gennaio 2027
Il GAL Mongioie ha pubblicato l'11 settembre 2026 il bando SRD03 "Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole", con una dotazione di 162.140 euro. La misura si rivolge alle imprese agricole dell'area di competenza del Gruppo di Azione Locale, tra le province di Cuneo e Savona, interessate ad avviare o consolidare attività connesse al reddito agrario.
Possono presentare domanda coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, singoli o associati, con esclusione di chi svolge esclusivamente selvicoltura o acquacoltura. Le domande vanno inoltrate tramite il Sistema Piemonte entro le ore 12.00 di giovedì 21 gennaio 2027, un termine che lascia alle aziende alcuni mesi per impostare il progetto e la documentazione tecnica.
Bando GAL Mongioie: cosa finanzia la diversificazione
Il bando sostiene investimenti collegati ad attività non agricole ma connesse all'azienda: agriturismo, agricoltura sociale, attività educative e didattiche rivolte a scuole o gruppi organizzati. Rientrano anche la trasformazione di prodotti agricoli prevalentemente aziendali e la loro lavorazione e vendita diretta in punti vendita interni all'azienda, senza passaggi intermedi verso terzi.
Non si tratta di un contributo per l'acquisto di macchine agricole in senso stretto, ma di un sostegno a investimenti materiali e immateriali funzionali alla nuova attività: ristrutturazione di locali, allestimenti per l'ospitalità o la didattica, impianti per la trasformazione. Chi gestisce già iniziative di agricoltura sociale con progetti inclusivi per persone con disabilità può quindi ampliare la propria offerta con questo bando.
La spesa ammissibile va da un minimo di 10.000 euro a un massimo di 60.000 euro per domanda, un intervallo che circoscrive il bando a progetti di dimensione medio-piccola. Per chi valuta la diversificazione come leva strutturale, può essere utile confrontare questa misura con la logica più ampia della diversificazione delle attività connesse al reddito agrario.
Requisiti, aliquote e territori ammessi
L'aliquota base di sostegno è pari al 40% delle spese ammissibili, con un incremento del 10% riservato ai giovani agricoltori e un ulteriore 10% per le aziende localizzate in zona montana. Cumulando entrambe le maggiorazioni, un'azienda giovane in area montana può arrivare al 60% di contributo sull'investimento realizzato.
Per pianificare la spesa in modo efficiente conviene partire dal tetto massimo di 60.000 euro e calcolare a ritroso la quota a fondo perduto in base alla propria condizione anagrafica e territoriale. Chi si trova appena sotto la soglia minima di 10.000 euro dovrebbe valutare se accorpare più interventi in un unico progetto organico, per non perdere l'accesso al bando.
Il bando GAL Mongioie si inserisce in un panorama più ampio di misure locali per la diversificazione, distinte da quelle regionali o nazionali con dotazioni maggiori. Chi opera in territori diversi può verificare iniziative analoghe come il bando SRD03 per agriturismi in Molise o il bando SRG09 in Abruzzo, entrambi centrati su logiche di sostegno simili ma con parametri di spesa e aliquote specifici del territorio di riferimento.
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