A Alwar il nuovo polo TAFE–DEUTZ: 35.000 motori/anno, ecco perché
Alwar, Rajasthan, TAFE Motors e DEUTZ AG: linea motori 2,2 e 2,9 litri, 35.000 unità l’anno e 50.000 sottoassiemi
Per chi lavora con trattori, mietitrebbie, sollevatori o gruppi elettrogeni, la disponibilità di motori affidabili, omogenei e ben supportati è un tema concreto: ricambi, assistenza e tempi di fermo macchina dipendono sempre più da filiere produttive globali. In questo quadro si inserisce la nuova collaborazione industriale tra TAFE Motors and Tractors Limited (TMTL) e DEUTZ AG, che ha preso forma con l’avvio di un nuovo sito produttivo di motori in India, pensato per servire sia il mercato interno sia l’export.
Il 20 luglio 2026, presso lo stabilimento esistente di TAFE Motors ad Alwar, nello Stato del Rajasthan, è stata inaugurata una nuova linea di produzione di motori DEUTZ, primo progetto congiunto tra il costruttore indiano e l’azienda tedesca. Il sito, che secondo TAFE Motors punta a motori per applicazioni agricole, industriali, movimentazione materiali, gruppi elettrogeni e difesa, nasce con una capacità annua dichiarata di 35.000 motori e 50.000 sotto-assiemi, su base di licenza DEUTZ per le cilindrate 2,2 e 2,9 litri.
Nuovo impianto TAFE–DEUTZ ad Alwar: cosa è stato inaugurato
La nuova struttura di TAFE Motors – DEUTZ è insediata all’interno dell’impianto TMTL già operativo ad Alwar, nel Rajasthan, e rappresenta la prima collaborazione di produzione tra TAFE Motors and Tractors Limited, controllata al 100% da Tractors and Farm Equipment Limited (TAFE), e la tedesca DEUTZ AG. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di Colonel Rajyavardhan Singh Rathore, Ministro per Industry & Commerce, Youth Affairs & Sports, IT & Communications, Sainik Welfare e Skill Development & Entrepreneurship del Governo del Rajasthan, segnando un passaggio istituzionale importante per l’industria locale.
L’accordo di licenza prevede che TAFE Motors produca motori DEUTZ da 2,2 litri e 2,9 litri destinati sia al mercato indiano sia a mercati internazionali, con una capacità di 35.000 unità complete/anno più 50.000 sottoassiemi. Secondo l’azienda, questi motori sono pensati per coprire un ampio spettro di applicazioni: macchine movimento terra, macchine agricole, carrelli elevatori e piattaforme di sollevamento, gruppi elettrogeni e impieghi in ambito difesa, coerentemente con la tradizionale presenza di DEUTZ su questi segmenti.
Capacità produttiva, Industry 4.0 e organizzazione dello stabilimento
TAFE Motors dichiara che la nuova area produttiva di Alwar integra un processo di produzione “end-to-end” abilitato Industry 4.0, con un Manufacturing Execution System completamente integrato e connettività digitale su tutte le fasi. In pratica, l’impianto è impostato per monitorare e tracciare in tempo reale i cicli di assemblaggio, collaudo e logistica interna, con l’obiettivo dichiarato di assicurare ripetibilità e controllo qualità su serie produttive elevate, orientate sia a clienti OEM sia a forniture di componenti.
Secondo quanto afferma TAFE, il sito di Alwar adotta alti livelli di automazione non solo sull’assemblaggio, ma anche sulle fasi di test motore e gestione logistica di componenti e sotto-assiemi. Sono citati sistemi di visione, robot e cobot per le operazioni critiche di montaggio. A supporto della produzione è presente un’area dedicata al collaudo motori e un laboratorio qualità avanzato, entrambi impostati – sempre secondo il costruttore – con rintracciabilità digitale completa come requisito per allinearsi a standard internazionali.
Dichiarazioni: il quadro industriale visto da istituzioni e azienda
Nel corso dell’evento inaugurale, Colonel Rajyavardhan Singh Rathore ha collegato l’investimento di TAFE al posizionamento industriale del Rajasthan, sottolineando gli obiettivi di politica industriale dello Stato. Il Ministro ha dichiarato:
Il nuovo stabilimento produttivo di TAFE ad Alwar è una forte conferma dell’emergere del Rajasthan come destinazione preferita per la manifattura ed esemplifica la visione di ‘Made in Rajasthan for the World’ contribuendo al contempo all’obiettivo nazionale di un’Aatmanirbhar Bharat.
Riaffermo l’impegno dello Stato nel favorire un ecosistema favorevole al business attraverso politiche progressive e facilità di fare impresa.
Desidero anche elogiare la Presidente e Amministratore Delegato di TAFE, Mallika Srinivasan, per la sua leadership visionaria e i contributi alla costruzione della nazione, e apprezzo l’impegno della forza lavoro di TAFE, dei partner di filiera e della nuova generazione di leader nel promuovere innovazione, formazione e nel dare potere agli agricoltori indiani grazie a tecnologia di livello mondiale ed eccellenza manifatturiera.
Dal lato aziendale, Mallika Srinivasan, Chairman & Managing Director di TAFE, ha inquadrato il nuovo investimento nel percorso di crescita del gruppo, con riferimento diretto alla capacità complessiva di produzione motori.
Oggi segna una tappa determinante nel percorso di crescita di TAFE. TAFE e l’Amalgamations Group, insieme, sono uno dei maggiori ecosistemi di produzione di motori dell’India, con una capacità produttiva che si prevede passerà da 4,00,000 a 5,50,000 motori all’anno entro il 2030
, ha affermato. Proseguendo ha aggiunto:
La nostra partnership con DEUTZ, uno dei principali produttori di motori in Europa e pioniere nella tecnologia del motore diesel, unisce la precisione dell’ingegneria tedesca e la forza delle capacità manifatturiere dell’India. Questa iniziativa servirà anche da catalizzatore di crescita per le industrie dell’ingegneria collegate nel Rajasthan, rafforzando ulteriormente la posizione dello Stato come hub manifatturiero. Esprimiamo la nostra gratitudine al Governo del Rajasthan per il continuo supporto che ha reso possibile questa iniziativa di rilievo.
Focus su qualità, automazione e forza lavoro
Un ulteriore elemento evidenziato dall’azienda riguarda il profilo della forza lavoro e l’impostazione dei sistemi qualitativi. Dr Lakshmi Venu, Vice Chairman di TAFE, ha sintetizzato così la visione del gruppo:
Il settore manifatturiero indiano sta entrando in una nuova fase, guidata da tecnologia, eccellenza operativa e capacità allineate a parametri globali. Lo stabilimento di produzione TAFE Motors – Deutz riflette il nostro impegno e i nostri investimenti in manifattura avanzata, rigorosi sistemi di qualità e sviluppo continuo delle competenze, che ci permetteranno di rispondere alla domanda in evoluzione del mercato indiano e internazionale. Con una forza lavoro composta al 40% da donne, lo stabilimento TAFE–DEUTZ continua a far progredire gli obiettivi di diversità di genere.
Sulla componente tecnologica è intervenuto anche Sandeep Sinha, Chief Executive Officer di TAFE, che ha descritto l’architettura produttiva della nuova linea motori:
Lo stabilimento TAFE–Deutz integra livelli elevati di automazione nella manifattura, nel collaudo e nella logistica, insieme a sistemi di visione, robotica e cobot per le funzioni critiche di assemblaggio e riafferma la nostra capacità di produrre su larga scala prodotti di livello mondiale. Stiamo creando una piattaforma di livello internazionale che offrirà valore ai clienti in India e sui mercati internazionali. Inoltre, lo stabilimento incorpora anche un collaudo motori all’avanguardia e un laboratorio qualità avanzato con completa tracciabilità digitale per garantire standard qualitativi globali.
Il ruolo di DEUTZ nella partnership e ricadute per le applicazioni agricole
DEUTZ, fondata nel 1864 a Colonia e indicata dall’azienda come “la più antica società di motori al mondo”, è passata negli ultimi anni – secondo quanto riferisce la stessa DEUTZ – da semplice costruttore di motori tradizionali a fornitore di sistemi per soluzioni di mobilità ed energia considerate innovative e sostenibili. Le soluzioni motore DEUTZ coprono già oggi ambiti che toccano da vicino il mondo dei mezzi agricoli: dalle macchine agricole alle attrezzature per costruzioni, dalle macchine per la movimentazione dei materiali (carrelli elevatori, piattaforme di sollevamento) ai gruppi elettrogeni stazionari, fino alle applicazioni in ambito difesa.
Il CEO di DEUTZ, Dr. Sebastian Schulte, ha definito la nuova linea di assemblaggio di Alwar un passaggio chiave nella collaborazione con TAFE.
L’inaugurazione della nuova linea di assemblaggio motori DEUTZ ad Alwar segna una tappa importante nella nostra cooperazione con TAFE. Riflette l’impegno e la forte collaborazione di entrambi i team nel trasformare la visione condivisa in una realtà industriale”, ha dichiarato.
Per chi segue da vicino i marchi presenti sul mercato indiano, la mossa di TAFE si inserisce nello stesso contesto di rafforzamento industriale che vede, ad esempio, la crescita del costruttore sul mercato dei trattori sotto i 100 CV e progetti di prodotto come il trattore ibrido TAFE eVX75.
Per gli operatori che utilizzano marchi motorizzati DEUTZ o piattaforme condivise con il costruttore tedesco, il nuovo sito TAFE–DEUTZ arriva in un momento di riorganizzazione globale delle catene di fornitura, che coinvolge anche altri player attivi in India e nelle regioni emergenti. Sul fronte della distribuzione, iniziative come il rafforzamento della rete dealer DEUTZ-FAHR in altri mercati mostrano come il marchio stia lavorando in parallelo su capacità industriale e presidio commerciale.
Consigliati per te
Telescopici Faresin, nuova rete Belux con Bergerat Monnoyeur
CLAAS AXION 8 CMATIC: tre nuovi trattori sei cilindri da 313 CV
V.I.T.A., open innovation agricola tra agritech e IA
10 milioni per agriturismi in Molise: ecco come ottenere i soldi
Formazione SalesPRO Kubota: venditori in campo sulle smart farm
Frutta estiva in altalena: effetti su campi e macchine
Trattori Zetor spostati in Asia: cosa cambia in Ue

