Danni meteo 2026: denuncia obbligatoria entro 30 giorni
Agricat definisce le modalità per segnalare sinistri da eventi catastrofali. Dichiarazione tramite piattaforma MyAgricat-Sian
Agricat Srl ha definito con la circolare 9 del 22 dicembre 2025 le modalità per presentare le denunce dei danni alle produzioni agricole causati da eventi catastrofali meteoclimatici. La disciplina riguarda specificatamente i sinistri da gelo, brina, siccità e alluvione verificatisi nel corso del 2026.
Agricat, società costituita da Ismea, gestisce il fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole. Il fondo è stato istituito con la legge 234/2021 nell'ambito del Piano Strategico Nazionale della Pac 2023-2027, con una dotazione finanziaria di circa 350 milioni di euro prelevati dai pagamenti diretti della Politica Agricola Comune.
Modalità di presentazione della denuncia
Le aziende agricole che hanno subito danni da eventi meteoclimatici devono presentare denuncia di sinistro attraverso la piattaforma MyAgricat integrata nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (Sian). L'accesso avviene tramite il sito www.fondoagricat.it utilizzando le credenziali già registrate nel Sistema Sian, senza necessità di nuova registrazione.
Per informazioni dettagliate sulle modalità di accesso al fondo e per il calcolo dei risarcimenti ammissibili, gli operatori possono consultare le FAQ disponibili nella sezione "Guida" del sito www.fondoagricat.it
La presentazione può essere effettuata direttamente dall'imprenditore agricolo oppure tramite il proprio Centro di Assistenza Agricola (Caa). Questa doppia possibilità facilita l'adempimento anche per aziende meno dotate di competenze informatiche, garantendo comunque la tracciabilità delle dichiarazioni.
Produzioni coperte dal fondo
La copertura del fondo Agricat si estende a tutti i prodotti elencati nell'allegato 2 del Piano Annuale di Gestione dei Rischi in Agricoltura (Pgra). Il documento è consultabile sul sito del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e nella sezione "Normativa di riferimento" del portale fondoagricat.it.
L'ampiezza della copertura consente di tutelare la maggior parte delle produzioni agricole nazionali, dalle colture erbacee alle arboree, dalle ortive alle foraggere, garantendo una rete di protezione estesa al sistema produttivo primario.
Requisiti soggettivi per l'accesso
Possono beneficiare dell'intervento del fondo gli imprenditori agricoli definiti dall'articolo 2135 del Codice Civile, iscritti nel Registro delle Imprese o nell'Anagrafe delle imprese agricole della Provincia Autonoma di Bolzano.
I beneficiari devono essere percettori di pagamenti diretti della Pac in quanto considerati agricoltori attivi secondo l'articolo 4, paragrafo 5, del regolamento UE 2021/2115. Fondamentale è la titolarità del Fascicolo Aziendale con contenuti aggiornati relativi al piano di coltivazione e alle superfici utilizzate, elementi essenziali per ottenere la copertura del danno.
Requisito indispensabile è aver sottoscritto nella domanda unica per i pagamenti diretti Pac la domanda di partecipazione al fondo e di adesione alla copertura mutualistica. Senza questa sottoscrizione preventiva non è possibile accedere ai risarcimenti.
Soglia minima di danno indennizzabile
Condizione necessaria per la presentazione della denuncia è aver subito un danno superiore al 20% della produzione media. Il calcolo della produzione media può essere effettuato sui tre anni precedenti oppure sui cinque anni precedenti, escludendo l'anno con produzione inferiore e quello con produzione più elevata.
La piattaforma offre strumenti di supporto che facilitano la comprensione delle procedure e riducono il rischio di errori nella compilazione delle denunce. L'assistenza tecnica è fondamentale per garantire l'effettiva accessibilità dello strumento a tutte le tipologie aziendali
Questa franchigia del 20% evita di gravare il sistema con sinistri di entità limitata, concentrando le risorse sui danni effettivamente significativi per la sostenibilità economica aziendale. La liquidazione avverrà secondo i valori di perizia conformemente alle modalità stabilite annualmente per ciascuna tipologia di evento dal Pgra.
Termini di presentazione e contenuti obbligatori
La denuncia di sinistro deve essere presentata, a pena di inammissibilità, entro 30 giorni dalla verificazione dell'evento. Il rispetto di questo termine è tassativo e la sua violazione comporta la perdita del diritto al risarcimento.
La dichiarazione deve indicare obbligatoriamente: tipologia dell'evento catastrofale, data di verificazione, prodotti colpiti, appezzamenti interessati dal danno. Inoltre, occorre segnalare l'eventuale esistenza di una polizza assicurativa agevolata con garanzie catastrofali o l'adesione a un fondo mutualistico locale che copra i medesimi prodotti, spuntando l'apposito flag nella piattaforma.
Coordinamento con altre forme assicurative
La presenza di altre coperture assicurative deve essere dichiarata per evitare duplicazioni di indennizzo sugli stessi danni. Il sistema mira a garantire ristoro adeguato senza generare sovracompensazioni che distorcerebbero la funzione mutualistica dello strumento.
Qualora esistano polizze agevolate o fondi mutualistici locali, il sinistro deve essere denunciato anche a questi soggetti secondo le rispettive procedure. Il coordinamento tra le diverse forme di tutela assicura la corretta liquidazione degli indennizzi secondo i principi di proporzionalità e complementarietà.
Gli imprenditori agricoli sono invitati a monitorare attentamente le proprie produzioni e a denunciare tempestivamente eventuali danni da eventi meteoclimatici catastrofali, rispettando rigorosamente il termine di 30 giorni per preservare il diritto al risarcimento previsto dal fondo mutualistico nazionale
Calcolo dei risarcimenti ammissibili
La determinazione dell'indennizzo segue criteri stabiliti dal regolamento del fondo e dalle circolari ministeriali specifiche. I valori di perizia costituiscono la base per quantificare il danno effettivo subito dall'azienda agricola.
Il Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura definisce annualmente per ciascuna tipologia di evento catastrofale i parametri di calcolo, garantendo uniformità di trattamento sul territorio nazionale e tra diverse produzioni. Questo sistema standardizzato assicura equità nell'allocazione delle risorse disponibili.
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