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SDF: mercato regge nel 2024 a livello mondo

SDF: crescita di quota di mercato nel 2024 e risultati economici per il marchio di trattori Deutz Fahr

SDF: mercato regge nel 2024
Foto di: OmniTrattore.it

SDF cresce nel 2024, ma le sfide non mancano, soprattutto per un 2025 che si sta confermando come particolarmente complicato per i costruttori di trattori agricoli.

In un anno complesso per l’intero comparto della meccanizzazione agricola, SDF registra nuove quote di mercato, rafforzare la propria posizione nei segmenti specialistici e continuare a investire in Ricerca e Sviluppo. Tuttavia, dietro i numeri positivi, emergono anche alcuni segnali critici che suggeriscono un momento di trasformazione strategica per il Gruppo.

SDF: mercato regge nel 2024

Nel 2024, il mercato globale dei trattori ha registrato un calo del -18,6%, passando da circa 277.000 a 226.000 unità

Foto di: OmniTrattore.it

Su nel mercato globale (in un contesto di calo generale)

Nel 2024, il mercato globale dei trattori ha registrato un calo del -18,6%, passando da circa 277.000 a 226.000 unità. In questo scenario, SDF ha contenuto la flessione a -16,3%, con circa 24.000 macchine vendute, portando la propria quota globale al 10,4% (+0,3 punti sul 2023). Ancora più marcata la crescita in Italia, dove il gruppo ha raggiunto il 19,8% (+1,3%), e nei principali Paesi europei serviti da importatori, dove tocca il 12,7%.

A trainare la performance è stata ancora una volta la gamma specialistica – trattori compatti, da frutteto, vigneto e sistemi robotizzati – che ha visto SDF rafforzare la propria leadership in Europa (23,5%, +1,1%) e in Italia (26,1%, +1,7%).

Numeri solidi, ma calo del fatturato

Dal punto di vista economico-finanziario, il Gruppo ha registrato un fatturato di 1.638 milioni di euro, in calo rispetto ai 2.031 milioni del 2023. Nonostante la contrazione dei ricavi, l’EBITDA ha raggiunto 187 milioni di euro, pari all’11,5% del fatturato: il secondo miglior margine operativo nella storia del gruppo.

SDF: mercato regge nel 2024

Dal punto di vista economico-finanziario, il Gruppo ha registrato un fatturato di 1.638 milioni di euro, in calo rispetto ai 2.031 milioni del 2023

Foto di: OmniTrattore.it

Una redditività solida, che però arriva in un contesto di revisione del portafoglio prodotti e di ripensamento della strategia industriale, a fronte di un mercato sempre più competitivo e polarizzato.

Ombre dietro la crescita: tra dipendenze e razionalizzazioni

Nonostante i dati positivi, non mancano elementi di criticità nella traiettoria evolutiva di SDF. La recente partnership con Massey Ferguson per la produzione di trattori nella fascia sotto gli 85 CV, annunciata all'inizio del 2025, evidenzia un gap strategico in una parte chiave del mercato. Questa sinergia, pur ampliando la gamma, segnala una dipendenza esterna in un segmento dove la domanda rimane elevata e la concorrenza agguerrita.

Un altro segnale d’allerta arriva dalla chiusura dello stabilimento di Zupanja, in Croazia, dove venivano prodotte le mietitrebbie del gruppo. Dopo anni di tentativi di rilancio, la produzione non ha raggiunto i volumi attesi.

Questa decisione, se da un lato può essere letta come una razionalizzazione necessaria per migliorare l’efficienza, dall’altro rappresenta una riduzione significativa della presenza industriale di SDF in un comparto – quello della raccolta – che ora rischia di non essere più centrale nella strategia del gruppo.

Il rischio è un progressivo ritiro da una parte della catena del valore, con possibili implicazioni in termini di diversificazione e competitività futura.

Innovazione e nuovi mercati: la spinta dell’R&D

Nel 2024, SDF ha investito 75 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo, pari al 4,6% del fatturato, proseguendo nel percorso di elettrificazione, automazione e digitalizzazione delle macchine agricole. Le nuove filiali aperte in Messico e Tanzania rafforzano la proiezione internazionale, che oggi vede il 60% del fatturato generato in Europa e il 40% nei mercati extra-europei.

SDF: mercato regge nel 2024

Il nuovo SAME Campus di Treviglio, il cui completamento è previsto nel 2027

Foto di: OmniTrattore.it

Welfare e SAME Campus: le persone al centro

Sul fronte interno, SDF continua a puntare sul benessere dei dipendenti: riduzione dell’orario a 39 ore settimanali (retribuite 40), flessibilità in entrata e uscita e possibilità di concludere la settimana lavorativa il venerdì a mezza giornata. È proseguito anche lo sviluppo del nuovo SAME Campus di Treviglio, il cui completamento è previsto nel 2027.

Il premio di risultato medio nel 2024 è stato di 5.605 euro lordi, con un picco di 5.704 euro per l’area industriale.

SDF si trova oggi a un bivio tra consolidamento e trasformazione. Il rafforzamento nei mercati chiave e nei segmenti ad alta specializzazione è evidente

. Ma per garantire una crescita sostenibile nel lungo periodo, sarà cruciale capire se l’azienda saprà colmare le lacune nella gamma di prodotto e riorientare in modo equilibrato la propria strategia industriale. La sfida non è solo quella di innovare: è anche quella di decidere dove continuare a investire e dove – eventualmente – ridimensionare.