JCB: mezzi agricoli e MMT a idrogeno circolano su strada in UK
JCB svolta in Regno Unito: via libera alla circolazione su strada per i mezzi agricoli e da cantiere a idrogeno
Una svolta storica per la mobilità sostenibile nei settori agricolo e delle costruzioni arriva dal Regno Unito. Dal 29 aprile 2025, le macchine operatrici alimentate a idrogeno possono ufficialmente circolare sulle strade pubbliche britanniche.
A sancirlo è una modifica al Regolamento sui veicoli stradali del 1986, firmata da Lilian Greenwood, Ministro per il Futuro delle Strade.
A beneficiare di questa apertura normativa è in primis JCB, pioniere nel settore con un investimento da oltre 100 milioni di sterline nello sviluppo di motori a combustione interna alimentati a idrogeno.
JCB: mezzi agricoli e MMT a idrogeno possono circolare in tutto il Regno Unito
L’azienda britannica ha accolto la notizia con entusiasmo, sottolineando il ruolo fondamentale della nuova normativa nel consolidare l’idrogeno come carburante strategico per la transizione verso le zero emissioni.
È una giornata storica per JCB e per tutto il comparto delle macchine da lavoro. Finalmente le nostre soluzioni a idrogeno potranno muoversi liberamente tra cantieri e aziende agricole,
ha dichiarato Lord Anthony Bamford, Presidente dell’azienda, protagonista diretto del progetto di sviluppo tecnologico.
A celebrare simbolicamente la conquista, una terna JCB alimentata a idrogeno ha sfilato per le strade di Londra, fermandosi davanti al Ministero dei Trasporti per un incontro ufficiale con Greenwood.
Dall’idea al cantiere: l'idrogeno secondo JCB
Lo stabilimento motori di JCB nel Derbyshire è oggi il cuore pulsante della rivoluzione verde promossa dall’azienda.
Qui nascono i propulsori a idrogeno destinati a una gamma crescente di macchinari: dai sollevatori telescopici alle terne, passando per trattori e generatori. Dopo una fase di test su cantieri nei dintorni di Birmingham, l’azienda ha esteso la sperimentazione anche a noleggiatori e contractor di primo piano in tutto il Regno Unito.
Lord Bamford ha sottolineato come la risposta dei clienti sia stata estremamente positiva:
Lilian Greenwood, Ministro per il Futuro delle Strade, con questo accordo apre la strada a un’evoluzione tecnica e al supporto all’industria nazionale
Un passo in più verso l'agricoltura e l’edilizia a emissioni zero
Con questa modifica normativa, il Regno Unito apre la strada non solo a un’evoluzione tecnica, ma anche a un concreto supporto all’industria nazionale. Greenwood ha evidenziato come il governo stia puntando su realtà come JCB per accelerare la transizione ecologica, stimolare l’innovazione e creare nuovi posti di lavoro in un settore strategico.
Stiamo dimostrando che è possibile coniugare crescita industriale e tutela ambientale - ha commentato la ministra.
Finora, i veicoli a idrogeno autorizzati in UK erano solo automobili, autobus e camion. Ora, con l’estensione anche alle macchine non stradali – agricole e da cantiere – si compie un passo decisivo verso un futuro sostenibile anche per le attività produttive più energivore.
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