Maschio Gaspardo: tecnologia per affrontare il 2025-2026
Maschio Gaspardo: tecnologia e internazionalizzazione per affrontare le sfide di un 2025 - 2026 che si sta rivelando molto complesso
Il 2024 si è rivelato un anno complesso per il settore agricolo globale, e Maschio Gaspardo ha dovuto fare i conti con un calo del fatturato del 18%, chiudendo l’anno con ricavi pari a 349,9 milioni di euro.
Nonostante la flessione, l’azienda ha mantenuto stabili gli indicatori economici fondamentali: l’EBITDA ha raggiunto i 41,3 milioni e l’utile netto si è attestato a 12,3 milioni.
Maschio Gaspardo: attualmente, l’azienda conta circa 2.000 dipendenti distribuiti in otto stabilimenti
L’azienda ha destinato circa il 2% del proprio budget a R&S, con investimenti totali pari a 11 milioni di euro nel 2024. Le risorse sono state impiegate per l’ammodernamento dei processi produttivi, la progettazione di nuove soluzioni e il consolidamento della leadership tecnologica.
Espansione globale e nuovi stabilimenti
Per il 2025, Maschio Gaspardo punta in modo deciso all’internazionalizzazione, in particolare nei mercati extra-europei. Uno dei progetti chiave riguarda la costruzione di un nuovo impianto produttivo in India, che permetterà di raddoppiare la capacità produttiva nel Paese entro la fine del 2026.
Attualmente, l’azienda conta circa 2.000 dipendenti distribuiti in otto stabilimenti – cinque in Italia e tre all’estero (Romania, Cina e India). L’export rappresenta circa l’80% della produzione, ma l’Italia resta comunque il primo mercato in termini di fatturato.
Anche gli Stati Uniti, che assorbono circa il 5% della produzione, sono sotto la lente d’ingrandimento. Il CEO di Maschio Gaspardo Luigi De Puppi ha confermato che l’azienda sta valutando un possibile insediamento produttivo locale, indipendentemente dalle tensioni sui dazi:
L’America è il mercato agricolo più importante al mondo e ci stiamo pensando da tempo.
Gestione finanziaria e nuovi modelli di distribuzione
Malgrado le difficoltà del contesto macroeconomico, Maschio Gaspardo è riuscita a ridurre il proprio indebitamento di quasi 30 milioni di euro, portando la posizione finanziaria netta a 86,9 milioni grazie anche a un aumento della liquidità disponibile.
Nel corso dell’anno, l’azienda ha inoltre ampliato la sua presenza nel Benelux aprendo una nuova sede in Belgio, e ha lanciato il concept “Full Line Store”: una nuova generazione di concessionari monomarca che uniscono showroom, consulenza agronomica, formazione, assistenza e servizi personalizzati. Due nuovi poli sono stati aperti in Lombardia e in Slovenia.
Maschio Gaspardo è riuscita a ridurre il proprio indebitamento di quasi 30 milioni di euro,
Innovazione: elettronica, sostenibilità e design
La direzione della ricerca e sviluppo è chiara: da un lato si punta a integrare sempre più elettronica e sensoristica nei macchinari, dall’altro si lavora per migliorare l’efficienza energetica e ambientale delle attrezzature.
Emblematica in questo senso è la nascita di Jumbo X, l’erpice rotante stradale più grande al mondo, con una larghezza di lavoro di ben 10 metri. Frutto della collaborazione con la Scuola Italiana di Design di Padova, questa macchina consente un risparmio fino al 20% di carburante per ettaro lavorato, pensata per le grandi estensioni agricole ad alta produttività.
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