L'edizione 2023 di Agrilevante, ormai chiusasi l'8 ottobre è stata connotata da una forte attenzione alla zootecnia e a stalle o allevamenti 4.0.

Un’ampia mostra di capi d’allevamento pregiati e un programma di concorsi e di convegni sulle più avanzate tecnologie per la gestione delle aziende zootecniche hanno caratterizzato caratterizzano la settima edizione della rassegna, in programma dal 5 all’8 ottobre scorsi alla Fiera di Bari.

L’esposizione delle tecnologie per l’agricoltura mediterranea Agrilevante ha dedicato quindi particolare attenzione alla zootecnia.

Nella kermesse pugliese sono state messe in mostra macchine per la fienagione, per l’alimentazione negli allevamenti e per la gestione delle stalle, oltre che tecnologie elettroniche ed informatiche specifiche per governare le aziende zootecniche in modo razionale, sostenibile e soprattutto rispettoso del benessere delle specie allevate.

Agrilevante 2023: allevamenti, zootecnia e stalle 4.0

Trasversale sugli allevamenti

Ma punto di forza della sezione zootecnica di Agrilevante è stata la mostra di capi bovini, equini, ovini, oltre che di animali da cortile, che FederUnacoma - la federazione dei costruttori di macchine per l’agricoltura che è organizzatrice di Agrilevante - realizza in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori AIA, con la sua sezione regionale ARA Puglia e con la struttura organizzativa di AgriUmbria.

Il pubblico dei visitatori ha assistito allo spettacolo di oltre 500 capi di allevamento, espressione delle più pregiate razze autoctone, da quella ovina Gentile di Puglia alla Bufala Mediterranea Italiana, dai bovini di razza Limousine, Marchigiana, Maremmana, Podolica, Romagnola e Jersey ai cavalli Murgese e Haflinger, dal Cavallo da tiro pesante rapido all’asino di Martina Franca, oltre che ad altre razze pregiate che arricchiscono il patrimonio zootecnico italiano.

Agrilevante 2023: allevamenti, zootecnia e stalle 4.0

Tanti i convegni

Il programma messo a punto da AIA ed ARA Puglia ha previsto che nell’area zootecnica - allestita con grandi tensostrutture all’aperto, nell’area 71 del quartiere fieristico prossima all’ingresso Agricoltura, su una superficie di 4.400 metri quadrati - si svolgessero anche gare di valutazione morfologica degli esemplari bovini, riservate ai giovani allevatori e agli istituti tecnici e professionali agrari, ed esibizioni attitudinali di cavalli.

Convegni ed eventi divulgativi sono stati programmati dalle associazioni di allevatori, mentre un importante seminario, dal titolo “Zootecnia 4.0”, organizzato da FederUnacoma nell’area Desk della rassegna, ha avuto per oggetto le applicazioni più avanzate della robotica, della sensoristica e dell’Internet of Things nell’ambito della “smart farm” zootecnica.

Agrilevante 2023: allevamenti, zootecnia e stalle 4.0

L’incontro, che ha trattato anche gli aspetti relativi alla qualità delle produzioni e alla “biosecurity”, ha puntato a sottolineare come le nuove tecnologie siano un supporto fondamentale per realizzare produzioni ispirate all’etica dell’ambiente e al rispetto delle specie allevate.

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