Deere & Company: terzo trimestre 2021 a gonfie vele
Deere & Company, ha registrato nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2021 ricavi totali in aumento del 29 per cento
Deere & Company, ha registrato nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2021 ricavi totali in aumento del 29 per cento su base annua a 11,53 miliardi di dollari, superando le attese che si erano fermate a 10,31 miliardi di dollari.
L’utile netto ha raggiunto quota 1,67 miliardi di dollari, più che raddoppiato (+106%) rispetto agli 811 milioni di dollari dello stesso periodo dello scorso anno ed equivalente ad un utile per azione di 5,32 dollari, a fronte dei 2,57 dollari del terzo trimestre 2020 e dei 4,58 dollari del consensus.
VENDITE NETTE DI PRODUZIONE: +29%
Per Deere & Company è aumentata la domanda di macchine agricole John Deere, spinta dalla ripresa dell’economia globale i ricavi delle attività industriali hanno raggiunto i 10,4 miliardi di dollari, rispetto ai 7,8 miliardi di un anno fa, facendo registrare una crescita annualizzata del 34 per cento.
Le vendite nette di Produzione e Agricoltura di Precisione di Deere & Company hanno raggiunto nel terzo trimestre la cifra di 4,25 miliardi di dollari, rispetto ai 3,29 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2020: un incremento del 29 per cento che viene principalmente ricondotto ai maggiori volumi delle spedizioni, al più ricco assortimento di prodotti e ai prezzi più remunerativi. L’utile operativo è aumentato del 50 per cento rispetto all’anno precedente.
In crescita anche il Gardening
In crescita anche le vendite nette del segmento attrezzature per il Giardinaggio che toccano 3,14 miliardi di dollari (2,38 nel terzo trimestre 2020). A loro volta le vendite legate all’edilizia hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari, +38% rispetto all’anno precedente, e l’utile operativo di questa divisione è migliorato del 126 per cento rispetto all’anno precedente.
Il problema delle materie prime
«I nostri ottimi risultati, guidati essenzialmente da tutte le categorie di prodotti, sono una testimonianza degli sforzi eccezionali dei nostri dipendenti e rivenditori per mantenere le nostre fabbriche in funzione e i clienti serviti pur sopportando significative pressioni sulla catena di approvvigionamento – ha affermato John C. May, presidente e CEO –. Abbiamo anche effettuato investimenti strategici nel trimestre in linea con la nostra strategia industriale intelligente. Promuoveranno i nostri sforzi per aiutare i nostri clienti a migliorare la redditività, la produttività e la sostenibilità attraverso l’uso efficace della tecnologia».
«Guardando al futuro, prevediamo che la domanda di macchine agricole e da costruzione continuerà a beneficiare di fondamentali favorevoli – ha aggiunto May –. Siamo, allo stesso tempo, entusiasti del crescente impegno con la nostra piattaforma digitale, il John Deere Operations Center, nonché della continua adozione di tecnologie di precisione, che sbloccano un valore maggiore per i nostri clienti».
I referenti di Deere & Company hanno ufficializzato che prevedono di spendere 1,5 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2021 a causa dei prezzi delle materie prime più elevate e dei costi logistici. È stato evidenziato che i problemi alle catene di approvvigionamento persisteranno fino alla fine di quest’anno e nel prossimo.
Previsioni buone per la chiusura del 2021
La società statunitense ritiene che i risultati dell’anno fiscale 2021 traggano beneficio dal miglioramento dei valori residui dei leasing operativi, da un minor accantonamento per perdite su crediti, da spread di finanziamento più favorevoli e da profitti più elevati favoriti da un portafoglio migliorato.
Deere & Co. prevede ora che l’utile netto dell’intero anno finanziario 2021 si attesti tra i 5,7 e i 5,9 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di 5,3-5,7 miliardi di dollari.
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