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Virus Shamonda nei bovini e bufalini del Salernitano: primi casi

Virus Shamonda, Salernitano, Culicoides: prima segnalazione in Campania, Istituto Zooprofilattico riunito il 29 settembre 2026

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Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Nella provincia di Salerno alcuni campioni prelevati da bovini e bufalini sono risultati positivi al virus Shamonda, un agente della famiglia degli Orthobunyavirus trasmesso dagli insetti del genere Culicoides. La Regione Campania ha confermato il rilevamento ma esclude l'emergenza sanitaria: non è previsto l'abbattimento automatico degli animali positivi.

Il 29 settembre 2026 l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno ha riunito tecnici e autorità sanitarie per fare il punto sui dati raccolti negli allevamenti salernitani. Secondo quanto comunicato, il virus non è trasmissibile all'uomo e non risultano rischi per chi consuma latte o carne degli animali coinvolti.

Virus Shamonda nel Salernitano: che cosa è stato rilevato

Il rilevamento riguarda campioni positivi individuati in capi bovini e bufalini allevati nel territorio salernitano, dato confermato dalla Regione Campania il 30 settembre 2026. Si tratta della prima segnalazione documentata del virus in Campania, motivo per cui le autorità sanitarie hanno scelto la via della comunicazione pubblica immediata invece di gestire la notizia internamente.

Virus Shamonda in Campania, effetti sugli allevamenti
Alcuni campioni prelevati da bovini e bufalini della provincia di Salerno sono risultati positivi al virus Shamonda. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

L'assessora all'Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, ha dichiarato: "Nessuna emergenza sanitaria nelle aziende zootecniche e nessun rischio per l'uomo: voglio rassicurare con chiarezza gli allevatori e i cittadini campani". La posizione ufficiale separa quindi il dato virologico, reale e confermato, dalla gestione operativa, che resta ordinaria.

Il direttore generale dell'Istituto, Giuseppe Iovane, ha chiarito lo status normativo del virus: "SHAV è un'infezione emergente, attualmente non inclusa tra le malattie elencate dalla normativa dell'Unione europea". La normativa europea sulla sanità animale prevede comunque la categoria di malattia emergente, che può essere oggetto di sorveglianza e misure ufficiali specifiche decise dalle autorità competenti.

Culicoides e trasmissione verticale: i dati disponibili

La trasmissione del virus avviene principalmente attraverso la puntura di insetti del genere Culicoides, gli stessi moscerini vettori della febbre catarrale ovina e della malattia emorragica epizootica. Non risultano evidenze di una trasmissione diretta significativa tra animali per contatto, il che riduce il rischio di diffusione rapida all'interno della stessa stalla rispetto a patologie a trasmissione orizzontale diretta.

Un punto segnalato dagli enti sanitari riguarda la possibile trasmissione verticale, cioè dalla madre al feto durante la gravidanza. È un aspetto che l'Istituto Zooprofilattico continua a monitorare insieme ai dati di campo, senza che al momento siano stati resi noti numeri su gravidanze o parti interessati nel Salernitano.

Il confronto con altre patologie trasmesse da insetti vettori, già osservate in altre regioni come nel caso della dermatite bovina in Sardegna, aiuta a inquadrare il livello di attenzione richiesto. Al momento la comunicazione tecnica fa riferimento al quadro definito da Regione Campania e Istituto Zooprofilattico, con monitoraggio in corso ma senza l'attivazione di misure emergenziali aggiuntive, a differenza di quanto accaduto con la peste suina nel Lodigiano.