Riduci i passaggi in campo: Athos F e Horus Razol-Suire
Athos F, Horus, Innov-Agri 2026: Razol-Suire punta su frontale/posteriore, 3-6 metri e meno transiti in campo.
Razol-Suire ha portato a Innov-Agri 2026 due nuovi attrezzi frontali pensati per chi vuole ridurre i passaggi in campo: il coltivatore Athos F e il rullo Horus. Entrambi lavorano tra 3 e 6 metri e si montano sull'attacco anteriore del trattore, per essere abbinati a un attrezzo posteriore nello stesso passaggio.
La logica è quella della combinazione frontale/posteriore, già diffusa tra i contoterzisti per contenere i tempi di lavorazione. VGR Equipments ha confermato l'inserimento di Athos F e Horus nel portafoglio Razol-Suire per il mercato del Benelux, segno che la distribuzione si sta già muovendo su questi due modelli.
Athos F e Horus, cosa sono e dove si collocano
L'Athos F è un coltivatore frontale destinato al dissodamento superficiale, disponibile con due file di denti a uncino (pigtail) da 35 mm di diametro. Le larghezze di lavoro vanno da 3 a 6 metri, una fascia che copre sia le aziende medie sia i cantieri da contoterzista con trattori di potenza medio-alta.
Tra le opzioni figurano ruote anteriori integrate regolabili idraulicamente, utili per tenere costante la profondità di lavoro anche su terreni irregolari. L'Horus, invece, è un rullo per il consolidamento e la preparazione del letto di semina, proposto in configurazione a rullo singolo o doppio nelle stesse larghezze da 3 a 6 metri.
Per Horus, Razol-Suire mette a disposizione elementi di rullo Cambridge, T-Pack o Rolpack, da scegliere in base alla tessitura del suolo e al risultato di finitura richiesto. Una testa di sterzo integrata migliora il seguimento del profilo del terreno, riducendo gli scostamenti laterali durante il transito.
Lavorazioni frontali combinate: come Athos F si integra con gli attrezzi posteriori
Il punto di forza della coppia Athos F/Horus sta nella possibilità di lavorare in combinazione con un attrezzo posteriore, così da concentrare dissodamento, livellamento e consolidamento in un solo passaggio. È lo stesso principio già visto in altre combinazioni frontali/posteriore, come quella tra erpice rotante e rullo posteriore per la preparazione del letto di semina.
Nella minima lavorazione, l'Athos F frontale può aprire il terreno mentre un erpice o una seminatrice posteriore completano la semina nello stesso passaggio, riducendo il numero di transiti e il consumo di carburante per ettaro. Per chi opera su suoli più coesivi, l'Horus in configurazione doppia offre un consolidamento più uniforme prima della semina vera e propria.
L'uso di attrezzature frontali pesanti richiede però attenzione alla stabilità del trattore, in particolare quando l'assale anteriore non è ammortizzato: su questo aspetto vale la pena consultare la guida su quando l'assale ammortizzato è obbligatorio con attrezzi frontali, oppure l'approfondimento su quando l'assale anteriore ammortizzato diventa indispensabile in funzione del peso montato.
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