Jeulin rivoluziona i miscelatori: Sermix arriva fino a 34 m³
Jeulin Sermix, da 10 a 34 m³; 1 o 2 coclee verticali, motore FPT da 206 CV, piattaforma compatta che manda in pensione Eagle
Jeulin amplia la gamma di miscelatori autocaricanti Sermix, già introdotta come piattaforma compatta successiva alla serie Eagle, estendendo oggi le capacità fino a 34 m³. L’obiettivo resta quello di razionalizzare l’offerta e costruire il vero successore degli Eagle su un’architettura più compatta, con modelli destinati all’alimentazione nelle stalle bovine e ovicaprine di medie e grandi dimensioni.
La famiglia Sermix, con una o due coclee verticali e motore montato trasversalmente dietro la cabina, ridisegna layout, volumi e dotazioni rispetto agli Eagle. Ne risultano macchine che mantengono l’autocaricante e la distribuzione con trasportatore trasversale, ma spostano il baricentro di gamma verso capacità maggiori, con opzioni come la turbina posteriore per la lettiera integrate nella stessa piattaforma compatta.
Jeulin Sermix: cosa cambia nella gamma
La novità principale riguarda l’estensione della gamma Sermix esistente, che passa a coprire un intervallo più ampio come base unica per il successore a capacità elevata della serie Eagle, mantenendo in gamma anche i modelli Actimix. Il costruttore francese di attrezzature per l’allevamento punta così a ridurre sovrapposizioni tra famiglie di autocaricanti, concentrando sviluppo e varianti su una sola architettura con più configurazioni di capacità.
All’introduzione commerciale, Sermix era disponibile in versione monovite con capacità di miscelazione comprese indicativamente tra 12 e 21 m³ e in versione a doppia coclea tra circa 14 e 24 m³, motorizzata con un blocco FPT sei cilindri da circa 206 CV. L’aggiornamento porta ora la piattaforma compatta a coprire anche le capacità superiori, così da presidiare meglio il segmento dei grandi allevamenti e del contoterzismo.
Rispetto agli Eagle, Sermix porta un’impostazione più compatta: il motore è montato trasversalmente dietro la cabina, liberando volume per gli allestimenti e migliorando lo spazio disponibile per l’operatore. In questo segmento la logica di piattaforma consente a Jeulin di gestire in modo modulare cabina, motorizzazioni e allestimenti su un’unica base costruttiva.
Nell’ottica di razionalizzazione, la serie Sermix si affianca ancora a Eagle e Actimix, ma la direzione è quella di utilizzare Sermix come riferimento per gli sviluppi futuri. Questo consente a Jeulin di proporre una gamma continua di capacità, con livelli di equipaggiamento progressivi, senza moltiplicare telai e soluzioni costruttive differenti per fasce dimensionali vicine.
Sermix da 10 a 34 m³
La gamma Sermix copre oggi capacità di miscelazione da 10 a 34 m³, con versioni a una o due coclee verticali a seconda del volume. In questo modo il costruttore va dalla macchina adatta ad aziende con mandrie medio piccole fino ai modelli per grandi allevamenti o per il contoterzista che gestisce razioni per più stalle con un solo autocaricante.
Il corpo macchina integra la vasca con le coclee e il sistema di carico frontale, mentre la distribuzione del mangime avviene tramite un trasportatore trasversale, soluzione ormai standard su molti carri miscelatori semoventi. La possibilità di coprire con la stessa famiglia l’intervallo 10–34 m³ permette di dimensionare con maggiore precisione il carro in funzione delle razioni giornaliere e dei percorsi di alimentazione.
Per la parte posteriore, chi ordina il Sermix può specificare una turbina per la lettiera montata dietro, così da usare lo stesso semovente per distribuire paglia e materiali da lettiera in corsia. Questa soluzione multiuso punta ad aumentare il numero di funzioni integrate sulla stessa macchina, con un unico motore e un unico telaio da mantenere.
Piattaforma compatta e sostituzione Eagle
Il passaggio alla piattaforma compatta Sermix riguarda soprattutto la disposizione degli organi principali: il motore trasversale dietro cabina libera spazio per un ambiente di guida più ampio, con maggiore cura degli interni e visibilità. Questo consente di avvicinare Sermix a standard di comfort tipici delle cabine più recenti sviluppate per i semoventi di alimentazione.
La scelta di costruire il successore di Eagle attorno al Sermix permette a Jeulin di allinearsi a un’impostazione di gamma in cui una sola piattaforma è declinata in vari livelli di capacità e dotazione. Ne derivano benefici in termini di manutenzione, aggiornabilità e coerenza dell’offerta, con una base comune per ricambi e formazione del personale.
Nel medio periodo, l’utilizzo di Sermix come cardine per i miscelatori autocaricanti indica la direzione verso un progressivo superamento della serie Eagle nella parte alta delle capacità. In parallelo, la presenza di Actimix e Eagle consente ancora transizioni graduali di parco macchine, mentre la piattaforma compatta diventa il riferimento per le future evoluzioni di gamma.
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