Manganelli: tre Nuove Varietà di Grano Duro per il 2026
Arconte, Fedele e PR22D63 rappresentano l'innovazione genetica di Manganelli SpA, leader italiano nella produzione sementiera dal 1957.
che l'azienda compie il passo decisivo verso la modernità: accanto alla sede storica sorge un nuovo stabilimento di 30.000 metri quadrati, concepito per ottimizzare le capacità di stoccaggio e razionalizzare l'intera filiera logistica.
Oggi la presenza di Manganelli copre l'intero territorio nazionale, con un secondo polo produttivo nella provincia aretina. La filosofia aziendale rimane però ancorata ai valori originari: mantenere un rapporto diretto e collaborativo con agricoltori e rivenditori, offrendo non solo sementi certificate ma anche servizi di stoccaggio delle materie prime.
L'azienda è inoltre associata a CONVASE (Consorzio della Valorizzazione delle Sementi), garantendo il rispetto del disciplinare "Cereali di Qualità" che certifica ogni fase del processo produttivo, dalla selezione alla concia industriale.
Arconte: Produttività e Adattabilità
Tra le novità del Catalogo 2025-26 di Manganelli c'è una interessante varietà di grano duro a ciclo medio-precoce, Arconte si distingue per il notevole potenziale produttivo e l'ampia adattabilità territoriale.
Particolarmente indicata per il Centro-Sud Italia, presenta caratteristiche agronomiche di rilievo: spiga media e compatta con ariste nere, portamento eretto della pianta e altezza media che ne facilita la gestione in campo.
Manganelli Arconte
Sul piano sanitario, la varietà dimostra una buona resistenza all'allettamento e alla septoria, oltre a tolleranza al clortorulon. La cariosside si caratterizza per un eccellente peso ettolitrico e un indice di giallo ottimale, mentre il contenuto proteico risulta elevato. Particolarmente apprezzabile l'assenza di sensibilità alla bianconatura, difetto che può compromettere la commercializzazione del prodotto.
L'epoca di semina consigliata va da ottobre in poi, con una densità ottimale di 400-450 semi germinabili per metro quadrato.
Fedele: stabilità per il ciclo corto
Fedele rappresenta la soluzione ideale per chi cerca una varietà a ciclo medio-precoce con elevata produttività. I suoi punti di forza risiedono nella stabilità produttiva trasversale a tutti gli ambienti pedoclimatici, nell'ottimo colore della granella e nel peso specifico elevato, caratteristiche completate da un'eccellente vitrosità.
Manganelli Fedele
La pianta presenta altezza media e buona resistenza all'allettamento, con tolleranza al clortorulon. Dal punto di vista fitosanitario, Fedele offre una discreta protezione contro le principali patologie del grano duro, dalla ruggine gialla e bruna alle fusariosi della spiga.
Le caratteristiche qualitative sono notevoli: peso di mille semi ottimale, indice di giallo elevato e buon contenuto proteico, con un indice di glutine che soddisfa le esigenze dell'industria molitoria. Destinata prevalentemente al Centro-Sud Italia, la semina può avvenire da novembre con un investimento di 360-410 semi germinabili per metro quadrato.
PR22D63: alta qualità per le aree tradizionali
PR22D63 rappresenta l'eccellenza qualitativa per le tradizionali zone vocate alla coltivazione del grano duro. Questa varietà a ciclo medio-precoce si adatta particolarmente ai terreni franco-argillosi, esprimendo il massimo potenziale nelle condizioni pedologiche tipiche del Centro-Sud Italia.
La caratteristica distintiva di PR22D63 risiede nell'eccellente contenuto proteico della granella, parametro fondamentale per l'industria della pasta di qualità. Questa peculiarità richiede tuttavia un'adeguata strategia di concimazione azotata per massimizzare i valori proteici e valorizzare appieno il potenziale varietale.
Manganelli PR22D63
La pianta presenta altezza medio-bassa con buona resistenza all'allettamento e al freddo, caratteristiche che la rendono affidabile anche in condizioni climatiche non ottimali. Il profilo sanitario è completo, con tolleranza alle principali patologie fungine. Sul piano qualitativo, oltre al già citato contenuto proteico, la varietà vanta un ottimo indice di giallo e un buon peso ettolitrico.
L'epoca di semina varia in funzione dell'areale: fine ottobre-novembre per il Centro Italia, inizio dicembre per il Sud, con un investimento di 210-230 kg/ha.
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