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Agricoltura Europea: le misure che servono

Agricoltura Europea: le misure che servono all 68° anniversario dei Trattati di Roma, con il Commissario UE all’Agricoltura

Agricoltura Europea: le misure che servono
Foto di: OmniTrattore.it

L’agricoltura europea si trova in un momento cruciale di trasformazione. Il prossimo 25 marzo, in occasione del 68° anniversario dei Trattati di Roma, il Commissario UE all’Agricoltura, Christophe Hansen, visiterà l’Italia per partecipare all’iniziativa "Agricoltura È", promossa dal Masaf.

Questo evento rappresenta un’occasione per ribadire il ruolo strategico dell’Europa nel supporto al settore agricolo e delineare una politica che possa realmente tutelare e valorizzare le imprese agricole.

Un nuovo approccio necessario

Negli ultimi anni, il contesto geopolitico ha richiesto all’Unione Europea un atteggiamento più pragmatico nella gestione delle questioni economiche, ambientali e sociali. La strategia "Vision for Agriculture and Food", recentemente presentata dal Commissario Hansen, traccia una nuova rotta per il decennio a venire, puntando su un’agricoltura competitiva, sostenibile e resiliente. L’obiettivo primario è garantire la redditività degli agricoltori, ottimizzando al contempo la gestione delle risorse naturali.

Agricoltura Europea: le misure che servono

Il Commissario UE all’Agricoltura, Christophe Hansen

Foto di: OmniTrattore.it

Tra le misure principali delineate nel piano strategico, spiccano interventi volti a garantire che gli agricoltori non siano costretti a vendere i loro prodotti al di sotto dei costi di produzione. In quest’ottica, è stata annunciata una revisione della direttiva sulle pratiche commerciali sleali, fondamentale per riequilibrare il mercato.

Standard più stringenti 

Nel corso del 2024, si attende l’introduzione di provvedimenti volti a garantire una maggiore reciprocità negli standard di produzione tra l’Unione Europea e i Paesi extra UE. Tra questi, un allineamento più rigoroso sulle normative relative ai fitofarmaci e al benessere animale per i prodotti importati.

La sicurezza alimentare rimane una priorità assoluta, con un rafforzamento dei controlli per garantire la qualità dei prodotti destinati ai cittadini europei.

Verso una Politica Agricola più equilibrata

L’epoca del Green Deal, così come concepito dalla precedente Commissione, sembra ormai superata. Il nuovo approccio europeo punta su un equilibrio tra competitività, innovazione e sostenibilità, senza sacrificare le esigenze economiche e sociali del settore.

Si sottolinea l’importanza della redditività delle imprese agricole, della semplificazione burocratica e di decisioni basate su evidenze scientifiche. Inoltre, viene rafforzata la centralità delle aree rurali, promuovendo trasparenza e tracciabilità nelle filiere produttive.

Agricoltura Europea: le misure che servono

Agricoltura Europea: le misure che servono

Foto di: OmniTrattore.it

Confagricoltura, da tempo attiva su questi temi, ribadisce la necessità di un modello produttivo capace di coniugare efficienza e rispetto per le risorse naturali.

Investimenti e Risorse per la PAC dei prossimi anni

Per rendere questa svolta una realtà concreta, sono indispensabili adeguati finanziamenti. La riforma della PAC (Politica Agricola Comune) per il periodo 2028-2034 dovrà essere sostenuta da un solido quadro economico europeo, senza frammentazioni a livello nazionale.

Confagricoltura si oppone all’idea di un unico fondo nazionale per la PAC e le politiche di coesione, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso su scala europea.